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Vecchio 16-09-2018, 19:28   #1
Principiante
 

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Ultima modifica di not.te; 31-10-2018 a 21:23.
Vecchio 16-09-2018, 19:35   #2
Esperto
L'avatar di claire
 

Penso nessuna si piaccia qui dentro
E poche anche là fuori.
Ringraziamenti da
not.te (16-09-2018), stellina0391 (16-09-2018)
Vecchio 16-09-2018, 19:41   #3
Esperto
L'avatar di M.me Adelaide
 

Non è questione di piacersi o meno. La dismorfofobia non è certo così banale. Moltissime persone non si piacciono, e non per questo sono dismorfofobiche. Prima o poi mi stancherò di ripeterlo e lascerò credere che basti vedersi brutti per soffrire di dismorfofobia

Cmq ne soffro. È un mio grosso problema. Non accetto il mio aspetto sotto la media e ne faccio un'ossessione in ogni occasione. In questo momento sono in periodo fortemente dismorfofobico. Quando sono stata ad una cena di colleghi sono stata fortemente a disagio proprio perché il mio aspetto è inadeguato. Molto meglio che non mi faccia vedere in giro, perché mi lascia la sensazione di inadeguatezza rispetto alle altre persone.
Pur sapendo che è tutto nella mia testa, che le persone anche se brutte hanno vite del tutto normali con normali interazioni sociali, io non riesco a fregarmene. È un'ossessione che mi si mangia viva.
Ringraziamenti da
Blue Sky (16-09-2018), HelterSkelter (16-09-2018), not.te (16-09-2018), Xchénnpossoreg? (17-09-2018)
Vecchio 16-09-2018, 19:46   #4
Esperto
 

Quote:
Originariamente inviata da M.me Adelaide Visualizza il messaggio
Non è questione di piacersi o meno. La dismorfofobia non è certo così banale. Moltissime persone non si piacciono, e non per questo sono dismorfofobiche. Prima o poi mi stancherò di ripeterlo e lascerò credere che basti vedersi brutti per soffrire di dismorfofobia

Cmq ne soffro. È un mio grosso problema. Non accetto il mio aspetto sotto la media e ne faccio un'ossessione in ogni occasione. In questo momento sono in periodo fortemente dismorfofobico. Quando sono stata ad una cena di colleghi sono stata fortemente a disagio proprio perché il mio aspetto è inadeguato. Molto meglio che non mi faccia vedere in giro, perché mi lascia la sensazione di inadeguatezza rispetto alle altre persone.
Pur sapendo che è tutto nella mia testa, che le persone anche se brutte hanno vite del tutto normali con normali interazioni sociali, io non riesco a fregarmene. È un'ossessione che mi si mangia viva.
Io ti ho vista di sfuggita a Torino e ti posso assicurare, come altri ti hanno già scritto, che non sei brutta secondo me.
Vecchio 16-09-2018, 20:01   #5
Esperto
L'avatar di Blue Sky
 

Ho avuto alcuni periodi in cui soffrivo di pensieri definibili dismorfofobici, concentrati soprattutto su un mio difetto estetico specifico, ma che poi si espandevano a me nel complesso.

Per fortuna non è stata una costante nella vita. Poi certo, non mi piaccio, ma non è la stessa cosa.
Ringraziamenti da
Zucchina88 (16-09-2018)
Vecchio 16-09-2018, 20:18   #6
Esperto
L'avatar di M.me Adelaide
 

Quote:
Originariamente inviata da not.te Visualizza il messaggio
Esattamente. È proprio questo il punto. Ovviamente è così anche per me. Negli ultimi anni l’ossessione si è leggermente attutita, ma è stata totalmente invalidante almeno fino ai 20 anni. Anche il mio aspetto (non ti ho vista comunque!) è oggettivamente sotto la media. Vorrei anche confrontarmi sulla chirurgia estetica, ma non so riuscirei a parlarne io per prima. Grazie per le risposte.
Io invece negli anni peggioro. O forse me ne rendo semplicemente più conto, non so.
Alla chirurgia non ci penso. Troppa fatica e poi ho paura della sofferenza. Poi tanto ci sarebbe troppo da fare e anche fossi bella avrei altri problemi che cmq mi porterebbero a essere sola. Quindi per il mio caso non ne val la pena.
Ringraziamenti da
not.te (16-09-2018)
Vecchio 16-09-2018, 23:41   #7
Intermedio
L'avatar di stellina0391
 

Non c'è mai niente che mi va bene del mio corpo. Niente.
Evito di guardarmi allo specchio, se devo truccarmi cerco di fare in fretta oppure cerco di focalizzarmi molto attentamente sul movimento del mascara per evitare di cominciare a fissare altro. Detesto farmi foto perché per qualche motivo sembro peggio che dananti allo specchio, tutto pare più accentuato, compresa la pienezza del mio viso. Detesto la mia pelle perché non è come quella delle mie coetanee: è piena di cicatrici e peli, per via di un problema endocrinologico mai risolto. D'estate detesto dovermi spogliare di più, come in inverno adoro vestirmi ancora di più: mi tiro le maniche delle maglie fino a coprire le dita se posso. Dicono che ho le mani belle, io le vedo solo tozze.
Vecchio 16-09-2018, 23:50   #8
Intermedio
L'avatar di Hallucigenia
 

Non sono dismorfofobico,sono oggettivamente un cesso fotonico e non riesco ad accettarlo,ho tantissimi difetti e mi viene da pensare che la mia presenza crei negatività o rovini l'armonia estetica degli alti e quindi è giusto evitare le uscite,non voglio mai fare foto di gruppo e se una ragazza mi guarda perchè magari le sto parlando penso a cosa potrebbe pensare della mia faccia,e così via. L'estetica è molto condizionante nella società odierna,decenni fa era decisamente tutto un altro mondo,anche a misura di brutti.

Spero solo di non diventare hikikomori per questo.
Vecchio 17-09-2018, 06:09   #9
XL
Esperto
L'avatar di XL
 

Io comunque penso che credere di essere brutti e non esserlo è comunque meglio che esserlo davvero, per buona pace dei dismorfofobici che non hanno davvero un brutto aspetto e che vorrebbero riconosciuto il loro disturbo con pari gravità rispetto a quest'altro.
Le altre persone reagiscono e valutano anche in relazione all'aspetto, e se l'aspetto non va bene per gli altri, da te puoi fartelo andare bene quanto vuoi, per questi rimarrà qualcosa da non accettare o da compensare con qualità sopra la media.
In casi del genere per interagire in modo fruttuoso non basterà curare i pensieri, si dovrà lavorare duramente anche su altri aspetti.
Stessa cosa vale per l'ipocondria, una persona fissata di aver chissà quali mali ma non è malata davvero di alcun male di una certa gravità, sta comunque meglio di chi è malato davvero, rischia di morire davvero e deve sottoporsi ad una serie di cure costose davvero per poter sperare di non rimetterci la pelle.
Uno svantaggio reale è ben diverso da un disagio immaginario.

Ultima modifica di XL; 17-09-2018 a 06:22.
Vecchio 17-09-2018, 06:21   #10
Esperto
L'avatar di claire
 

Quindi l'anoressia non è un problema,in quanto la persona crede di essere grassa e non lo è.
Che stai dicendo XL?
Vecchio 17-09-2018, 06:23   #11
XL
Esperto
L'avatar di XL
 

Quote:
Originariamente inviata da claire Visualizza il messaggio
Quindi l'anoressia non è un problema,in quanto la persona crede di essere grassa e non lo è.
Che stai dicendo XL?
Non ho detto che non è un problema, ho detto che è meno grave di chi ha un cancro quasi incurabile, deve asportare magari la vescica, usare sacche per l'urina e cose del genere.
Ma leggete che scrivo? O no? Non ho affermato da nessuna parte che uno dei due non è un problema.
Ho scritto solo che i problemi immaginari sono meno gravi di quelli reali, ci son disagi comunque in ogni caso, questo non lo nego.
Spesso bisogna anche dare un sostegno economico in relazione al disturbo, secondo voi sarebbe equo darlo in modo indifferente all'anoressica o a chi ha problemi del genere o magari ancora più gravi?
Ho detto solo che credere di esser brutti e non esserlo è meno grave che esserlo davvero, punto.
Son problemi entrambi, ma uno dei due è più grave relativamente all'altro. Poi ci saranno antri disturbi di maggior gravità.

Ultima modifica di XL; 17-09-2018 a 06:53.
Vecchio 17-09-2018, 06:57   #12
Esperto
L'avatar di claire
 

Quote:
Originariamente inviata da XL Visualizza il messaggio
Non ho detto che non è un problema, ho detto che è meno grave di chi ha un cancro quasi incurabile, deve asportare magari la vescica, usare sacche per l'urina e cose del genere.
Ma leggete che scrivo? O no? Non ho affermato da nessuna parte che uno dei due non è un problema.
Ho scritto solo che i problemi immaginari sono meno gravi di quelli reali, ci son disagi comunque in ogni caso, questo non lo nego.
Spesso bisogna anche dare un sostegno economico in relazione al disturbo, secondo voi sarebbe equo darlo in modo indifferente all'anoressica o a chi ha problemi del genere o magari ancora più gravi?
Ho detto solo che credere di esser brutti e non esserlo è meno grave che esserlo davvero, punto.
Son problemi entrambi, ma uno dei due è più grave relativamente all'altro. Poi ci saranno antri disturbi di maggior gravità.
Bene,secondo me non è difficile determinare la gravità.
Nella dismorfodobia non so,ma l'anoressia distrugge la vita è può portare al suicidio.
Quindi sta cosa che quel che è nella testa è meno grave di quel che è nel corpo,boh.
Ringraziamenti da
not.te (17-09-2018)
Vecchio 17-09-2018, 06:58   #13
XL
Esperto
L'avatar di XL
 

Quote:
Originariamente inviata da claire Visualizza il messaggio
Bene,secondo me non è difficile determinare la gravità.
Nella dismorfodobia non so,ma l'anoressia distrugge la vita è può portare al suicidio.
Quindi sta cosa che quel che è nella testa è meno grave di quel che è nel corpo,boh.
Ma anche la depressione cronica può portare al suicidio. Forme di psicosi varie possono portare al suicidio.
Io non mi metterei sullo stesso piano di chi ha certe forme di handicap anche se magari non uccidono nessuno, né direi che in fondo siccome ci sono persone che con certi handicap fanno una vita normale (e io non ci riesco), in fondo i due disagi sono sullo stesso piano e dipende tutto solo da come si affronta mentalmente la cosa.
In un altro messaggio si è affermata una cosa del genere. Per affrontare mentalmente un handicap reale e farsi strada bisogna avere i controcoglioni.
Stessa cosa per l'aspetto fisico per me, se so di non esser brutto razionalmente non direi ad un brutto vero che in fondo siamo sullo stesso piano, non siamo sullo stesso piano affatto, l'altra persona deve adattarsi davvero a certe situazioni.
Anche una persona che ha la faccia ridotta ad un hamburger dalle ustioni rientrerebbe nella casistica della dismorfofobia, nel senso che il suo aspetto per lei produrrebbe una serie di disagi, poi che esistano alcune persone che nelle stesse condizioni riescono a condurre una vita normale (magari perché sono riuscite a compensare con altro) ciò non implica che tutti i disturbi dismorfofobici derivano semplicemente da certe convinzioni, secondo me le condizioni reali per valutare la gravità dei vari casi non sono così irrilevanti.
Sto affermando qualcosa di così assurdo?

Ultima modifica di XL; 17-09-2018 a 07:24.
Vecchio 17-09-2018, 08:22   #14
Esperto
L'avatar di claire
 

Quote:
Originariamente inviata da XL Visualizza il messaggio
Ma anche la depressione cronica può portare al suicidio. Forme di psicosi varie possono portare al suicidio.
Io non mi metterei sullo stesso piano di chi ha certe forme di handicap anche se magari non uccidono nessuno, né direi che in fondo siccome ci sono persone che con certi handicap fanno una vita normale (e io non ci riesco), in fondo i due disagi sono sullo stesso piano e dipende tutto solo da come si affronta mentalmente la cosa.
In un altro messaggio si è affermata una cosa del genere. Per affrontare mentalmente un handicap reale e farsi strada bisogna avere i controcoglioni.
Stessa cosa per l'aspetto fisico per me, se so di non esser brutto razionalmente non direi ad un brutto vero che in fondo siamo sullo stesso piano, non siamo sullo stesso piano affatto, l'altra persona deve adattarsi davvero a certe situazioni.
Anche una persona che ha la faccia ridotta ad un hamburger dalle ustioni rientrerebbe nella casistica della dismorfofobia, nel senso che il suo aspetto per lei produrrebbe una serie di disagi, poi che esistano alcune persone che nelle stesse condizioni riescono a condurre una vita normale (magari perché sono riuscite a compensare con altro) ciò non implica che tutti i disturbi dismorfofobici derivano semplicemente da certe convinzioni, secondo me le condizioni reali per valutare la gravità dei vari casi non sono così irrilevanti.
Sto affermando qualcosa di così assurdo?
Non ho capito e mi ritiro.
Mi sembrava la gara fra disagi fisici e mentali ,se cosí non è,ok.
Vecchio 17-09-2018, 08:25   #15
Esperto
 

Quote:
Originariamente inviata da Hallucigenia Visualizza il messaggio
Non sono dismorfofobico,sono oggettivamente un cesso fotonico
Detto da sé stessi e "oggettivamente" non stanno bene insieme.
Vecchio 17-09-2018, 08:49   #16
XL
Esperto
L'avatar di XL
 

Quote:
Originariamente inviata da claire Visualizza il messaggio
Non ho capito e mi ritiro.
Mi sembrava la gara fra disagi fisici e mentali ,se cosí non è,ok.
Volevo solo far notare che c'è una grossa differenza tra l'incompetenza percepita e non reale e l'incompetenza percepita e reale, tra caratteristica solo percepita ma non reale e caratteristica percepita e reale.
Anche le persone affette da ansia sociale potrebbero rientrare in queste diverse casistiche.
Ci sono quelle che sanno fare diverse cose, guidare l'auto, avere un lavoro stipendiato, proseguire un certo corso di studi e così via, ma si sentono sempre insicure, e quelle che davvero non riescono a fare quasi nulla e si sentono comunque insicure.
Ora l'insicurezza delle prime la si potrebbe curare convincendole che le cose non stanno così come dicono e che in fondo non stanno messe poi così male, mentre l'insicurezza delle seconde bisognerà curarla facendo apprendere a queste anche varie competenze sociali che non hanno mai sviluppato (ammesso che superata una certa età sia ancora possibile svilupparle).
In uno dei due casi non basterà più soltanto modificare le convinzioni, insieme a questa modifica sarà necessario ristrutturare ben altro.
Io direi che questi casi qua, in cui l'incompetenza è reale, sono più gravi di quelli in cui è soltanto percepita soggettivamente. Ma c'è un disturbo comunque da curare in entrambi i casi.

Ultima modifica di XL; 17-09-2018 a 08:57.
Vecchio 17-09-2018, 09:04   #17
Esperto
L'avatar di Abuela
 

Chi ha difetti veri sicuramente farà più fatica ad essere accettato dagli altri e questo potrebbe contribuire ad accrescere le sue idee malsane, se ha idee malsane dismorfofobiche.
Se però non ne hai e te ne sbatti di quel che pensano gli altri non credo la "bruttezza" sia comparabile alla dismorfofobia.
Anche la storia dell'pocondriaco e del malato vero per me non regge, lo spirito di una persona nell'affrontare le malattie gioca molto sulla qualità di vita.

Io non mi reputo dismorfofobica. Non mi vedo brutta e non do peso ai piccoli difetti. Però mi faccio patemi ad andare in mezzo agli altri per timore di essere osservata e presa in giro. Questo non so come si chiami. Una persona mentalmente leggera, anche se obesa, non se li farebbe.

Vorrei dire che la mania dei selfie non può che contribuire ad accrescere pensieri distorti dato che ci si fotografa, ci si analizza minuzia per minuzia, si toglie dalla propria faccia ogni ombra di personalità per ridurla a due dimensioni inespressive e alla fine altro non si può risultare che brutti.
Vecchio 17-09-2018, 09:15   #18
Esperto
L'avatar di Lucernario
 

Se fossi nata fichetta non sarei disperata perché gli altri avrebbero un'altra idea di me.
Se fossi nata "bene" Mi sentirei a mio agio nelle situazioni sociali e uscirei di casa perché non avrei paura di mostrarmi in giro
Vecchio 17-09-2018, 11:32   #19
Esperto
L'avatar di Xchénnpossoreg?
 

Purtroppo non mi sono mai piaciuta.
Tale percezione deriva da vari elementi oggettivi (ho diversi specchi sparsi per casa), da mie insicurezze,dalle critiche altrui. Quante volte ho ricevuto battutine, commenti infelici, etichette e frasi tipo "spera di non avere mai dei figli perché potrebbero ereditare la tua faccia". Una volta mi hanno persino messo la testa in un cestino dei rifiuti. Quella era il mio posto, ecco cosa mi sono sentita dire.

Quando non ti piaci finisci per limitarti tanto.
Molte cose le eviti per non risultare ridicola, fai il possibile per arginare i danni e spesso con scarsi risultati.
Poi si raggiungono vette meravigliose, ad esempio parli con delle persone e sotto sotto senti il bisogno di chiedere scusa per la tua presenza.

E' una situazione complessa, pesante, eppure ho trovato una forma di consolazione.
Mi vedo brutta, sono brutta ma posso comunque creare della bellezza. Imperfetta e modesta ma pur sempre bellezza.
Ho un cervello per pensare, le mani per scrivere/dipingere/suonare/ecc... non mi manca altro.
Probabilmente è una riflessione sciocca ma nelle giornate buone mi fa sentire meno inadeguata.
Vecchio 17-09-2018, 11:36   #20
Banned
 

Quote:
Originariamente inviata da Abuela Visualizza il messaggio
Però mi faccio patemi ad andare in mezzo agli altri per timore di essere osservata e presa in giro. Questo non so come si chiami. Una persona mentalmente leggera, anche se obesa, non se li farebbe.
Tecnicamente, credo gelotofobia.
Paura di esser derisi.

Penso però siano un po' definizioni, quelle di queste fobie, che si sovrappongono spesso e volentieri l'una sull'altra.
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