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Vecchio 14-09-2020, 22:31   #1
Intermedio
 

Tralasciando le solite frasi di rito "mi ammazzo prima" e cose del genere, mettiamo caso che viviate fino a 100 anni.

Oggi ho sentito una storia che mi ha dato riflettere, un vecchietto che si é lanciato dal balcone per la solitudine. Era vedovo, e il poco di compagnia che gli davano i figli (ormai cresciuti e indipendenti) non gli bastava per colmare il senso di vuoto.
Questo dimostra che pure ammesso riusciate a farvi una vita, con moglie e prole, lo spettro della solitudine sarà sempre dietro l'angolo.

Per questo il fatto di sposarsi per paura di restare soli é discorso senza senso. Piuttosto arrivati ad una certa età dovremmo pensare a come gestire la vecchiaia.
Secondo me per chi non ha mai avuto amici, l unica soluzione é andare a vivere in una casa di riposo da usare come circolo ricreativo e farsi degli amici.

Superata una certa età poi l ansia sociale dovrebbe mitigarsi, le differenze tra voi e il prossimo si appiattiscono, non ci sono i figobulli, nessuno tromba, la pressione sessuale subisce un arresto. Si é più o meno tutti sulla stessa barca, a parte la salute (ma quello vale ad ogni età)
Ringraziamenti da
DeadSoul (15-09-2020), SamueleMitomane (15-09-2020)
Vecchio 14-09-2020, 22:40   #2
Avanzato
L'avatar di Architeuthis-
 

Gli altri avranno avuto una vita di cui parlare e noi no, le differenze ci saranno sempre a meno di non essere tutti con la demenza.
Ringraziamenti da
Ezp97 (15-09-2020)
Vecchio 14-09-2020, 22:41   #3
Intermedio
L'avatar di Newage
 

Da vecchio non mi spaventa la solitudine è da giovane che mi preoccupa. Oramai sono abituato a questa vita. Non credo e non voglio farla finita prima voglio essere testimone della mia vita fino all'ultimo.
Vecchio 14-09-2020, 22:43   #4
Intermedio
 

Quote:
Originariamente inviata da Architeuthis- Visualizza il messaggio
Gli altri avranno avuto una vita di cui parlare e noi no, le differenze ci saranno sempre a meno di non essere tutti con la demenza.
Se questo é il problema segui la filosofia di big fish: spara balle
Ringraziamenti da
Newage (14-09-2020)
Vecchio 14-09-2020, 23:05   #5
Principiante
L'avatar di Avalanche
 

Quote:
Originariamente inviata da Abe's Oddysee Visualizza il messaggio
Oggi ho sentito una storia che mi ha dato riflettere, un vecchietto che si é lanciato dal balcone per la solitudine. Era vedovo, e il poco di compagnia che gli davano i figli (ormai cresciuti e indipendenti) non gli bastava per colmare il senso di vuoto.
Questo dimostra che pure ammesso riusciate a farvi una vita, con moglie e prole, lo spettro della solitudine sarà sempre dietro l'angolo.

Per questo il fatto di sposarsi per paura di restare soli é discorso senza senso. Piuttosto arrivati ad una certa età dovremmo pensare a come gestire la vecchiaia.
Secondo me per chi non ha mai avuto amici, l unica soluzione é andare a vivere in una casa di riposo da usare come circolo ricreativo e farsi degli amici.
Penso che tu abbia centrato in pieno la questione. La maggior parte delle persone si sposa e fa figli per paure di rimanere da soli una volta anziani. E' un pensiero ultra egoistico, ti aspetti che ci sia sempre qualcuno che in un modo o nell'altro ci faccia da caregiver, e ragioniamo più o meno tutti così.
Uno può anche sposarsi, avere una famiglia, figli ma nella vita possono succedere tantissime cose. Pensi che sia prima tu a crepare ma invece succede all'altro coniuge, i figli si trasferiscono in altre città o peggio ancora all'estero, ci possono essere malattie, divorzi, disgrazie e incidenti di qualsiasi genere. Come dici te bisognerebbe pensare a come arrivare alla vecchiaia e come gestirla una volta dentro.

Il problema è che sarebbe bello almeno poter arrivare alla vecchiaia con la consapevolezza di aver vissuto una vita senza rimpianti e ricca di significati.

L'unico vantaggio che potremmo avere sarà il fatto che mentalmente, forse, saremo più pronti di altri che non hanno mai sofferto come noi.
Ringraziamenti da
Astrid (15-09-2020), DeadSoul (15-09-2020), Newage (14-09-2020)
Vecchio 14-09-2020, 23:11   #6
Esperto
L'avatar di Daytona
 

Mi spaventa giá arrivare a 30 anni per l'inizio del manifestarsi del declino fisico. Non voglio nemmeno pensarci alla terza etá e a questi problemi ben piú pesanti di qualche ruga d'espressione e grasso che si accumula piú facilmente.
Vecchio 15-09-2020, 00:55   #7
Intermedio
L'avatar di pure_truth2
 

Quote:
Originariamente inviata da Daytona Visualizza il messaggio
Mi spaventa giá arrivare a 30 anni per l'inizio del manifestarsi del declino fisico. Non voglio nemmeno pensarci alla terza etá e a questi problemi ben piú pesanti di qualche ruga d'espressione e grasso che si accumula piú facilmente.
Ma quale declino fisico ooh, come ti permetti 😆😂
Comunque ritengo che,soldi permettendo,una casa di riposo sia la soluzione migliore in caso di solitudine completa.
Vecchio 15-09-2020, 06:09   #8
Esperto
L'avatar di varykino
 

Più che l aspetto sociale , mi domando da vecchio se avrò soldi per vivere , ma veramente me lo domando anche per prima di diventare vecchio .... la pensione nn ce l avrò mai , quindi nn vedo che futuro può avere uno come me , dell aspetto della solitudine mi importa poco , sono molto abituato a quella e ci convivo bene , l incognita rimane sul fatto di essere autosufficiente un giorno , che penso nn arriverà mai , ormai
Ringraziamenti da
DeadSoul (15-09-2020)
Vecchio 15-09-2020, 08:46   #9
Esperto
L'avatar di Ezp97
 

Quote:
Originariamente inviata da Newage Visualizza il messaggio
Da vecchio non mi spaventa la solitudine è da giovane che mi preoccupa. Oramai sono abituato a questa vita. Non credo e non voglio farla finita prima voglio essere testimone della mia vita fino all'ultimo.
Non ne sarei molto convinto, da vecchi, senza più i genitori ovviamente, te ne vai fuori di testa...magari senza più parenti, io con i miei non mi ci parlo già da adesso, quindi.
Ringraziamenti da
DeadSoul (15-09-2020)
Vecchio 15-09-2020, 08:48   #10
Esperto
L'avatar di Ezp97
 

Non mi preoccupo di ciò, poiché molto probabilmente quando non riuscirò più a mangiare, coprirmi, soddisfare i miei bisogni primari, quindi quando non ci saranno più i miei genitori, porrò fine alla mia esistenza.
Ringraziamenti da
DeadSoul (15-09-2020)
Vecchio 15-09-2020, 08:54   #11
Esperto
L'avatar di Black_Hole_Sun
 

Da vecchi si vive da schifo comunque, famiglia o non famiglia. La fine che si va da vecchi è marcire e crepare fra agonie e tormenti, per tutti nessuno escluso. E' fare una vita di merda prima, quando ancora (in teorie) sei nel pieno delle tue facoltà pscicofisiche , questo fa paura.
Vecchio 15-09-2020, 09:28   #12
Esperto
 

Io sarei avvantaggiato perché già so cosa è la solitudine e sentirsi trasparenti al mondo , anche se reputo nella mia situazione psicofisica ed economica molto molto difficile arrivare ad una certa età
Vecchio 15-09-2020, 09:46   #13
Esperto
L'avatar di Inosservato
 

perderò la mia bellezza!!
Vecchio 15-09-2020, 09:46   #14
Esperto
L'avatar di Teach83
 

Scusate, vorrei sapere se ci sono ricche ereditiere sul forum ?
Per le interessate il mio numero è 339 319990. Do tanto ammmore.
Vecchio 15-09-2020, 09:48   #15
Esperto
L'avatar di Equilibrium
 

Dopo il topic del cosa faremo a capodanno, scritto poco prima di ferragosto, c'era da aspettarselo il topic del cosa faremo da vecchi.
Vecchio 15-09-2020, 09:55   #16
Hor
Esperto
L'avatar di Hor
 

Quote:
Originariamente inviata da Abe's Oddysee Visualizza il messaggio
Tralasciando le solite frasi di rito "mi ammazzo prima" e cose del genere
Perché dovrebbe essere una frase di rito? Io spero sul serio di trovare la forza per farlo prima di superare un certo livello di decadimento fisico e mentale, ma probabilmente ci penserà la natura a eseguire il lavoro sporco, visto come mi tratto dal punto di vista della salute. Spero solo di non soffrire troppo.
Vecchio 15-09-2020, 10:01   #17
Esperto
 

Prescindendo da chi qui dentro banalizza la situazione prospettata (e certo è fare gli spiritosi quando non ci si è dentro) porgo la mia testimonianza...
Fedina penale pulitissima (ma non è un valore), schifato da tutte le donne con sputazzi vari ed incitamenti al suicidio (in età adolescenziale) ho perso nell'ordine un bambino figlio di amici al quale ero legatissimo (tumore), una delle poche donne comunque amiche e basta che ha provato empatia per la mia situazione familiare (incidente in moto), entrambi i miei genitori di tumore ed uno dei miei migliori amici che mi stava aiutando in quel periodo sempre per un tumore...
Ovviamente banalizzazioni a pioggia da parte di tanta gente...(e accuse di vittimismo annesse)
Ora sono nella situazione descritta dal topic opener senza essere ancora del tutto vecchio...
Che fare?
Ho pensato al suicidio (per dar retta a colei che mi incitava a farlo col sorriso sulle labbra) più volte lo confesso ma cerco di vivere per le mie passioni creandomene di nuove non avendo nessuno a cui rendere conto e avendo la salute fisica ancora abbastanza buona..
Ma non auguro a nessuno di provare quello che ha provato il vecchietto citato dal topic opener quando si è ammazzato perchè io lo capisco molto bene (non avendo nemmeno figli le donne non hanno voluto darmi neanche una possibilità nella vita)...
Fidatevi ci trovereste molto poco da ridere...
Vecchio 15-09-2020, 10:28   #18
Principiante
 

Penso di avere una vena di psicopatia, non soffro per la solitudine e mi sono chiuso in me stesso ormai da quindici anni e facendolo ho lasciato alle spalle realtà che mi facevano sentire male, proprio soffocare e andare puntualmente a pezzi.
Per la vecchiaia io vedo solo un problema di mantenimento se dovessi sopravvivere ai miei genitori, quindi morire relativamente giovane è solo un modo per evitarmi il disagio, perché non voglio andare a mendicare chiedendo le più minime cose, e riguardo amore e amicizia, non lo so, non penso che siano sensazioni che ho veramente mai provato in trentanni di vita, l'apatia rende tutto cosi sterile.
Vecchio 15-09-2020, 11:09   #19
Esperto
L'avatar di Svalvolato
 

Il problema potrebbe nascere già prima, in caso di morte dei genitori e di essere figli unici, oltre ovviamente senza compagna ecc... Insomma il mio caso. Per ora non mi pongo il problema perché ho qualcuno su cui contare, ma se dovessero mancare non so come reagirei.
Vecchio 15-09-2020, 11:20   #20
Esperto
L'avatar di SamueleMitomane
 

Quote:
Originariamente inviata da Abe's Oddysee Visualizza il messaggio
Secondo me per chi non ha mai avuto amici, l unica soluzione é andare a vivere in una casa di riposo da usare come circolo ricreativo e farsi degli amici.

Superata una certa età poi l ansia sociale dovrebbe mitigarsi, le differenze tra voi e il prossimo si appiattiscono
Si. Non è detto per la seconda però. Molti sono anche prevenuti verso le case di riposo e diffidenti verso il prossimo.

Mia nonna vive una vita insoddisfacente nonostante viva vicino a noi, semplicemente perché è divorziata, non ha amici e nemmeno vuole farli, e non da fare niente e nemmeno ha la voglia di fare niente. Non legge ne non ha nessun hobby che vorrebbe o potrebbe fare. In questa città di schifo non c'è un diamine di circoletto anziani, o una qualsiasi attività che può (e vuole) fare. L'unica cosa che fa è guardare la tv come uno zombie, prendersi le pillole e dormire. In quasi totale apatia, non so come faccia a vivere così, va solo avanti per inerzia. è sicuramente depressa, ma vaglielo a dire a quella generazione.
Ed è un peccato perché non è messa male, è abbastanza sveglia, nonostante abbia un po' di parkinson ed un inizio di demenza. L'unica cosa che può fare e DEVE fare è socializzare con persone della sua età con cui ha cose in comune. I miei ancora non hanno capito di quanto la psicologia influisca anche sul corpo, che non basta solo il cibo e le pillole per prendersi cura di una persona. Insisto da parecchio su mandarla in una casa di riposo, ma da una parte c'è mia nonna stessa che non vuole andarci perché ha paura di staccarsi dalla famiglia (sembra fobica pure lei) e inoltre ha in testa lo stereotipo dell'ospizio dove le infermiere picchiano gli anziani e dall'altra, la cosa più importante, non ci sono i soldi. La sua pensione è fin troppo bassa per un certo motivo e noi non ce la facciamo a mettere il resto.

Mi sono ricordato di questo servizio delle iene dove degli anziani facevano co-housing, praticamente vivono in un appartamento insieme, almeno 6-7 di loro. Non è una casa di riposo, e si taglierebbero le spese. Sono andato a vedere e il prezzo è quasi uguale ad una casa di riposo.

Quindi, per risponderti, casa di riposo sia, una bella però. Del resto, chi sà come saranno i giovani fra 40 anni e quante follie ci saranno, mi sembra pure normale voler vivere insieme a quelli della propria generazione. Ma la risposta ideale sarebbe quella che hai escluso. I problemi paralizzanti della vecchiaia sono orribili, per questo il mio obiettivo è fare una buona vita prima di quello schifo e quando arrivo a quel punto mi levo di mezzo e faccio prima. Sempre meglio che morire lentamente in sofferenza, senza quell'attaccamento alla vita ossessivo e irrazionale.
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