che sono persone di successo, se la godono, fanno vita sociale e stanno bene: per cui non mi posso aprire con loro raccontando come mi sento senza filtri.
In media sono "bravi ragazzi" (non tutti, ovvio), c'è da capire come funzionano. In fondo non sono peggio dei fobici, che hanno ancora meno voglia di capire gli "altri"