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Vecchio 27-11-2008, 23:17   #1
Esperto
L'avatar di esposizione
 

secondo voi l'ansia sociale è parzialmente curabile con l'esposizione all'ansia appunto ??

Cioè mettersi forzatamente in mezzo a situazioni ansiogene puo' farci migliorare col tempo fino a non sentire piu' ansia ?

Per farla terra terra....come quegli animali che hanno apura dell'uomo imparano a non averne standoci a contatto...piano piano anche noi possiamo imparare a non soffrire piu'...

Poi c'è l'aspetto socializzare, farsi degli amici, ma quella è una cosa che viene dopo...quando si è liberi dall'ansia e dalle paure..
Vecchio 27-11-2008, 23:20   #2
Avanzato
L'avatar di calipelo
 

secondo me cura la lieve timidezza (cit.), le fobie radicate non le sradichi con la semplice esposizione e se un po' migliori, appena stai fermo x un mese torni al via senza passare da piazza cavour
Vecchio 28-11-2008, 00:06   #3
Esperto
L'avatar di dottorzivago
 

Certo.....è la soluzione! Il probema è la difficile applicazione.
Cmq dipende dal livello sono convinto che qui l'80% con un esposizione continua e progressiva guarisce
Vecchio 28-11-2008, 00:25   #4
Esperto
L'avatar di luca24
 

Concordo col dott. Zivago, è la soluzione, il problema è appunto metterla in pratica, con continuità, accettando di dover affrontare figuracce etc.
Vecchio 28-11-2008, 00:27   #5
Esperto
L'avatar di vikingo
 

la strada da segiure e questa.....e pi sperare che un giorno sparisca per questo cerco di affrontare piu siotuazioni possibili ma avolte la voglia di scappare e tanta
Vecchio 28-11-2008, 14:37   #6
Esperto
L'avatar di UltraFobic
 

tu chiamale se vuoi... illusioni 8)
Vecchio 28-11-2008, 14:51   #7
Esperto
L'avatar di ichigo
 

secondo me dipende da persona a persona e dal tipo di situazione, alcuni possono in qualche modo "rinforzarsi", capire che la loro paura è insensata.... ma altri potrebbero al contrario deprimersi o chiudersi ancora di più
ad esempio io provavo molto disagio, avevo addiritura paura di uscire fuori a fare la spesa o altro, ma poi sono stata costretta dai miei (e da me stessa per potermi prendere i fumetti in edicola...) ad uscire... adesso provo sempre e comunque disagio ma non ho più la paura che avevo prima
invece al liceo le interrogazioni erano una vera tortura, e il disagio aumentava sempre di più (anche perchè la voglia era poca, anzi pochissima, studiavo poco, non riuscivo a concentarmi, e le interrogazioni erano di conseguenza penose e imbarazzanti con silenzi, balbettamenti e parole incomprensibili o la voce che non usciva)... in questo caso credo di essermi chiusa ancora di più...

scusate gli esempi stupidi...
Vecchio 28-11-2008, 15:59   #8
Esperto
L'avatar di Chioccioccolata
 

Beh,è vero che quando si vuole sconfiggere una fobia è necessario costringersi ad affrontare certe cose,ma farlo senza che questo sforzo sia frutto di un processo,di un cambiamento interiore,credo che possa portare solo ad un intensificarsi della fobia e della disistima.
L'evitamento è una conseguenza della fobia,quindi cercare di abbattere l'evitamento senza curarsi della vera causa che lo scatena è come avere una gamba rotta e imbottirsi di antidolorifici senza preoccuparsi di ingessarla.
Vecchio 28-11-2008, 16:37   #9
Bri
Principiante
L'avatar di Bri
 

Quote:
Originariamente inviata da Chioccioccolata
Beh,è vero che quando si vuole sconfiggere una fobia è necessario costringersi ad affrontare certe cose,ma farlo senza che questo sforzo sia frutto di un processo,di un cambiamento interiore,credo che possa portare solo ad un intensificarsi della fobia e della disistima.
L'evitamento è una conseguenza della fobia,quindi cercare di abbattere l'evitamento senza curarsi della vera causa che lo scatena è come avere una gamba rotta e imbottirsi di antidolorifici senza preoccuparsi di ingessarla.
Non so... sai che l'unico modo che ho trovato per uscire dal circolo vizioso è stato non pensare proprio alla causa? Magari poi dipende da persona a persona... però per me è andata così, smettendo di pensare alle cause e che ho un problema... il problema è scomparso...

saluti, bri
Vecchio 28-11-2008, 18:23   #10
Intermedio
 

Esporsi all'ansia sì, ma senza sperare. Non cercare di evitare, di nascondere, di mostrarti diverso, prendi consapevolezza del fatto che sicuramente starai male e che ogni affanno per evitare la cosa è del tutto privo di senso. Dopo un pò il tuo corpo non cerca più di difendersi, dal momento che l'ansia è proprio un allarme perchè la situazione è considerata pericolosa. Questo vale per chi soffre di ansia anticipatoria come me, e devo dire che quando riesco ad assumere questo atteggiamento verso gli eventi va decisamente meglio.

Per esempio, la storia del cercare di farsi degli amici quando si è pronti ecc, non fa altro che peggiorare la situazione caricandola di importanza e si finisce per sentire la necessità di essere al meglio o che comunque ogni piccola crisi manifestata rovinerebbe il tentativo. Pensandola così ero arrivata ad evitare gente ogni qual volta non mi consideravo al meglio delle mie possibilità, praticamente sempre :?
Vecchio 28-11-2008, 18:52   #11
Principiante
L'avatar di fioreselvaggio
 

Quote:
Originariamente inviata da esposizione
secondo voi l'ansia sociale è parzialmente curabile con l'esposizione all'ansia appunto ??
Secondo un mio amico sì. Lui dice di essere guarito da ansia, attacchi di panico e fobia sociale. Io ho provato a seguire i suoi consigli, ma non ce l'ho fatta. Non ho elementi per dire se sia la strada giusta o meno. Penso che non esista una soluzione che va bene per tutti o che tutti possono praticare. Sennò tutti sarebbero già guariti.

Se ci provi e ci riesci sei un grande. :wink:
Vecchio 28-11-2008, 18:59   #12
Esperto
L'avatar di ramo
 

Parlandoti dalla mia personale esperienza posso dirti che nel mio caso nn ha funzionato. Tra le innumerevoli starategie che ho adottato per superare la fs e la depressione, mi sono sforzato di stare mesi a contatto con le persone e l'ansia,piu' tempo stavo con loro piu' aumentava,fino a livelli insostenibili;con il risultato che il continuo sforzo a un certo punto aumentava anche la depressione... sottolineo che in quel periodo usavo antidepressivi e ansiolitici.
Pero'nn è detto che nel tuo caso vada come è andata a me...PROVA! Nnhai nulla da perdere.

Per una volta sono d'accordo con calimero...nn c'è limite al possibile
Vecchio 28-11-2008, 21:45   #13
Esperto
L'avatar di piocca
 

Quote:
Originariamente inviata da esposizione

Cioè mettersi forzatamente in mezzo a situazioni ansiogene puo' farci migliorare col tempo fino a non sentire piu' ansia ?
E' più probabile schiattare per l'ansia e la pressione arteriosa... :lol:

Comunque io non ripongo tante speranze...si può sempre migliorare, ma guarire del tutto io non ci credo più...
Vecchio 28-11-2008, 22:48   #14
Esperto
L'avatar di animaSola
 

Quote:
Originariamente inviata da esposizione
secondo voi l'ansia sociale è parzialmente curabile con l'esposizione all'ansia appunto ??

..
Parzialmente magari si...molti terapeuti usano la tecnica dell esposizione soprattutto per chi soffre di attacchi di panico..Io di mio canto posso affermare che su di me nn serve a nulla.
Vecchio 29-11-2008, 00:09   #15
Intermedio
L'avatar di harmattan
 

Magari al primo impatto questo esporsi può anche non andare malaccio, ma con la predisposizione di un evitante poi ogni cosa, quasi "marcisce"
Vecchio 29-11-2008, 00:56   #16
Esperto
L'avatar di esposizione
 

innanzi tutto grazie per aver risposto in tanti
io penso di darvi una bella notizia dicendovi che sono parzialmente guarito. Dopo moltissimo tempo comunque

Semplicemente ho detto a me stesso e dico tuttora CHE NON C'è ALTERNATIVA la cura è l'esposizione forzata all'ansia, esposizione a cose piccole...come provare un approccio ad una ragazza...

Ho speso piu' di 100 euro negli ultimi mesi per aquistare libri su fobia sociale e timidezza, tutti concordano che per guarire si devono affrontare esercizi di esposizione all'ansia,
senza evitare, ne fuggire, l'ansia cala col tempo, e con essa cala il malessere...

se non c'è ansia, non c'è il desiderio di evitare, di scappare, non c'è dolore.

Inoltre cosa comporta una esposizione che va male ? Una brutta figuraccia? Daccordo ma è sempre meglio che stare in casa

Un rifiuto da una ragazza prima era un disastro, adesso invece capisco che è normale...
Vecchio 29-11-2008, 01:03   #17
Esperto
L'avatar di JohnReds
 

Quote:
Originariamente inviata da esposizione
innanzi tutto grazie per aver risposto in tanti
io penso di darvi una bella notizia dicendovi che sono parzialmente guarito. Dopo moltissimo tempo comunque

Semplicemente ho detto a me stesso e dico tuttora: la cura è l'esposizione forzata ed all'ansia, esposizione a cose piccole...come provare un approccio ad una ragazza...

Ho speso piu' di 100 euro negli ultimi mesi per aquistare libri su fobia sociale e timidezza, tutti concordano che per guarire si devono affrontare esercizi di esposizione all'ansia,
perchè se uno prova ansia senza evitare, ne fuggire, l'ansia cala col tempo, e con essa cala il malessere...

se non c'è ansia, non c'è il desiderio di evitare, di scappare, non c'è dolore.

Inoltre cosa comporta una esposizione che va male ? Una brutta figuraccia? Daccordo ma è sempre meglio che stare in casa

Un rifiuto da una ragazza prima era un disastro, dicevo a me stesso ecco...sono il solito sfigato...adesso invece capisco che è normale...
L'esposizione fa bene...forse però, come dice cali, per quelli non messi così male(i "very fobic" hanno bisogno di ben altro). A me aiuta molto, però ho riscontrato che dev'essere fatta secondo modalità graduali e non traumatiche.
Certo è che prima o poi devi partire...nel senso che lo sforzo di affrontare il mondo va fatto comunque, è una tappa forzata, anche se ognuno ha il "suo" momento di affrontarla.
Vecchio 29-11-2008, 15:57   #18
Esperto
L'avatar di esposizione
 

Concordo che deve essere uno sforzo graduale e magari trovare le persone che ti capiscono, capiscono il tuo comportamento e non ti danno addosso, è quello che desideravo specie nel lavoro...
cioè che capissero che non stavo bene e che non dovevano attaccarmi
PURTROPPO QUESTA ESPOSIZIONE GRADUALE E CONTROLLATA E' SPESSO IRREALIZZABILE, MOLTA GENTE (SUL LAVORO, GLI AMICI ECC..) TI GIUDICA SFIGATO O RITARDATO E BASTA...NON TI AIUTA, NON TI CONSIDERA MALATO, AL MASSIMO TI CONSIDERA RITARDATO,
detto questo....io mi sono detto che NON C'E' ALTERNATIVA ALL'ESPOSIZIONE, MALE CHE VADA E' UNA BRUTTA FIGURA
MA E' UN SUCCESSO !!! SEMPRE MEGLIO CHE CHIUSI IN CASA !!!
E' questo che mi sta facendo muovere attualmente...il sapere che una alternativa non esiste, mi devo buttare, se c'è una brutta figura pazienza
IO NON HO I GENITORI, NON POSSO FARE ALTRIMENTI...
LI AVESSI PROBABILE CHE STAREI A PIANGERMI ADDOSSO ANCHIO.
Vecchio 29-11-2008, 17:09   #19
Esperto
L'avatar di esposizione
 

Quote:
Originariamente inviata da LaSolfa
Quote:
Originariamente inviata da esposizione
MALE CHE VADA E' UNA BRUTTA FIGURA
MA E' UN SUCCESSO !!! SEMPRE MEGLIO CHE CHIUSI IN CASA !!!
.
Beato te che riesci a fare questo discorso...Per me nn è mai stato un successo rischiare l attacco cardiaco..e ritrovarsi a perdere i sensi per poi tornare a casa che stavo peggio che prima...Concordo con chi ha detto che queste esposizioni aiutano chi poi malissimo nn sta.

non puoi permetterti di dire che io non sto molto male...
dato che la mia vita per la fobia sociale è rovinata...
semmai puoi dire che te hai sintomi e reazioni diversi dai miei
non certo che te stai male ed io no....

:roll:
Vecchio 29-11-2008, 17:18   #20
Avanzato
 

Quote:
Originariamente inviata da esposizione
secondo voi l'ansia sociale è parzialmente curabile con l'esposizione all'ansia appunto ??

Cioè mettersi forzatamente in mezzo a situazioni ansiogene puo' farci migliorare col tempo fino a non sentire piu' ansia ?

Per farla terra terra....come quegli animali che hanno apura dell'uomo imparano a non averne standoci a contatto...piano piano anche noi possiamo imparare a non soffrire piu'...

Poi c'è l'aspetto socializzare, farsi degli amici, ma quella è una cosa che viene dopo...quando si è liberi dall'ansia e dalle paure..
Io penso solo questo, che quando sento di non essere in grado di affrontare la mia ansia (la tengo sotto controllo da 6 anni, con vari espedienti e riesco a riconoscere i primi sintomi quindi reagisco molto velocemente e riesco ad evitarli o attenuarli, tranne in casi improvvisi e totalmente incontrollabili), mi concedo di stare da sola. Lo so che forse non è la soluzione migliore, ma perchè devo soffrire ulteriormente violentandomi in questo modo?
Penso che l'amicizia la troveró con le persone con le quali IO mi sento a mio agio e che forse non fanno parte delle cosiddette persone "normali".
Io NON DEVO NIENTE!
Io faccio quello che sento, non è scritto in nessun libro che io debba adeguarmi agli altri. Io devo cercare la MIA felicitá o quello che sia. E lo farò a modo mio.


ascoltatela, è cosí bella....... Io ho il diritto di vivere diversamente, e trovare la mia strada, quella che fa felice me. E non costringermi in "caselle" dettate dalla societá. E ci credo cosí profondamente che.........solo il pensiero mi fa sentire piú serena.
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