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Originariamente inviata da muttley
Si, ma questo cosa c'entra con l'idea che l'accumulo di risorse finanziarie mediante redditi non da lavoro dovrebbe avere un tetto?
L'idea che se io mi arricchisco illimitatamente non farò nulla che vada a detrimento dell'interesse collettivo, è assai miope.
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L' idea che la concentrazione dei soldi in mano a poche persone vada a detrimento dell' interesse collettivo è vera, ma solo parzialmente, e forse l'effetto della concentrazione è più limitato di quel che si pensi... Mi spiego meglio:
Una persona che possiede un grande capitale, un multimilionario, difficilmente tiene il proprio capitale fermo in banca, o investito in lingotti d'oro chiusi in un caveau in Svizzera, molto più probabile che buona parte del suo capitale sia investito in un' azienda di cui è socio, o in strumenti finanziari che permettono di investire in aziende di tutto il mondo, o in obbligazioni societarie o in titoli di stato.
Ora non serve che spieghi perché se riusciamo a trovare chi presta soldi allo stato italiano ne beneficiano tutti, invece per quanto riguarda l'investimento in aziende, quelli sono soldi che vanno a pagare stipendi e a contribuire all' innovazione e al progresso.
Insomma io non metterei un tetto alla quantità di denaro che una persona può possedere, e non credo sia un problema che le persone accumulino denaro perché alla fine quei soldi vengono reinvestiti, non so se mi spiego.