Nella mia piccola città di provincia della Lombardia, da quando sono arrivato circa 20 anni fa hanno chiuso una marea di piccole attività che andavano bene.
Appena arrivato, biciclettaio anziano che vendeva e aggiustava biciclette, con clientela, chiude perchè non trova nessuno a cui lasciare l'attività (e qui di biciclette ce ne sono una marea, senza lavoro non resti mai).
Ferramenta vicino casa sempre pieno, aveva tutto....chiuso senza speranza.
Colorificio anche lui sempre con clienti, chiuso senza pietà.
La più antica merceria della città con enorme scelta, aveva tutto, magliette pigiami canottiere cerniere bottoni....ogni cosa di cui avevi bisogno c'era...in pieno centro con clientela affezionata....chiuso perchè non riuscivano a trovare nessuno (avevano pure messo un annuncio sul giornale).
Adesso negozio di coperte in pieno centro, stesso discorso, chiuderà nella desolazione...
Ma io mi dico...ma tutti questi giovani che hanno energie salute e vogliono lavorare ma si lamentano che non trovano...cosa fanno? Dove sono? E' cosi drammatica una piccola attività avviata? Siamo tutti diventati un popolo di fannulloni viziati incapaci di rischiare e di sbatterci? Oppure oggi mandare avanti un'attività è diventato cosi rischioso ed oneroso (tasse, burocrazia...) che non ne vale più la pena?