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Originariamente inviata da Warlordmaniac
Argomento ampio.
Da quando in qua la razionalità ha la meglio sulle emozioni?
Non credo che la stima sia di natura razionale.
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Di solito razionalità ed emozioni dovrebbero andare di pari passo o quasi se si vogliono fare delle argomentazioni di ampia validità, altrimenti ognuno suona la propria campana in base alle proprie personali emozioni e non si capisce niente.
Per me la stima dovrebbe essere qualcosa di più razionale.
Non credo si dovrebbe perdere stima per una ragazza solo perché qualcosa che fa potrebbe provocarti una reazione negativa. Se una tipa scopa in giro non lo fa per fare torto a me, quindi vuol dire che se provo un'emozione negativa questa non è sua responsabilità ma mia. A conti fatti lei non sta provando a mancarmi di rispetto e sta vivendo la propria vita a modo suo, e se in più a questo è anche una buona amica, che ho da non stimare?
Mettiamo che penso a lei che scopa in giro e mi fa sentire un po' strano, e mettiamo che successivamente mi faccio una fidanzata esclusiva che soddisfa i miei bisogni affettivi e sessuali... guarda come quelle sensazioni negative verso quella prima amica scompaiono improvvisamente

. Non so, credo che quell'emozione negativa sia essenzialmente una declinazione di possessione, che purtroppo è una tendenza che è naturale avere delle volte. Perché nel momento in cui togli il potenziale interesse sessuale, ad esempio nel caso di cui sopra o se uno fosse omosessuale, discorsi sulla stima non si penserebbero proprio.