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Vecchio 20-01-2025, 20:50   #41
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E un processo normale che ci sn passato tutti poi cresci e comprendi meglio che la propria condizione estetica e neurologica ed economica nn permette di avere una donna ... Di essere considerato appetibile x una relazione anche solo fosse una relazione basata su denaro e sfruttamento... Se ne prende atto e si vede le vecchie fiamme piano piano fare figli con ragazzi e uomini più predisposti .. e nn c'entra nulla la bontà d animo o supercazzole del genere .. semplicemente hanno altri requisiti fondamentali alle donne che noi nn abbiamo ..
Poi va bè oggi giorno e difficile un po' x tutti... Devi avere profilo neurologico.. aspetto fisico senza difetti invalidanti tipo estrema bassezza.. calvizia incipiente o asimmetrie evidenti .. e soprattutto devi spendere i soldi nella coppia.. viaggi .. macchina decente.. vestiti curati .. e poi devi essere predisposto caratterialmente appunto.. essere neurotipico...
Tutte cose x quanto mi riguarda fuori dalla mia portata quindi ne prendi atto che hai un smv minore a quello richiesto dalla domanda e Bo.. tiri avanti alla giornata .. vai a lavoro e ti tieni occupato con quello che riesci.. scordati avere una famiglia o fare figli ..
Discorso un po' più diverso se sei una ragazza dove anche in assenza di questi requisiti troverai sempre qualcuno che ti vuole bene e che vuole stare con te... Tuoi simili .. ragazzi più giovani o più grandi ecc .. la scelta si spreca..
Poi spesso si fa l'errore di pensare che dato che io sn depresso fobico ansioso ecc .. basta che mi trovo una ragazza mia simile.. certo il problema xò che giustamente mica puntano a loro simili le ragazze pure se depresse fobiche o ansiose ecc..

Ultima modifica di Barracrudo; 20-01-2025 a 21:24.
Vecchio 23-01-2025, 05:17   #42
Banned
 

Nn mi ridicolizzerei più del dovuto... Non bloccarla ma ignorala.. nn gliene frega più nulla di te... Rispettala magari si è pure fidanzata e mica è giusto che la riempi di messaggi ... Sheev ricorda che nn ce mai stato nulla fra di voi nn illuderti..
Vecchio 23-01-2025, 05:27   #43
Esperto
L'avatar di cuginosmorfio
 

Ecco appunto: pensa che questa ti potrebbe pure mandare dei macachi a corchiarti di bòtte se continui ad importunarla. Volta pagina. Anzi no, brucia 'sto libro ed iniziane un altro. Devi uscirne: ti rovini la psiche e basta.
Stai sprecando il tuo bene più prezioso, la tua gioventù, per nulla.
Vecchio 23-01-2025, 09:09   #44
Esperto
L'avatar di Warlordmaniac
 

Sheev, su una cosa siamo diversi: io sono molto più orgoglioso di te e avrei nascosto di più il dolore.
Io ho sempre considerato una debolezza la necessità o il desiderio di stare insieme a qualcuno.
Però, a conti fatti, è meglio non copiarmi.
Vecchio 05-02-2025, 15:49   #45
Esperto
L'avatar di Crepuscolo
 

Cosa ti aspettavi? Ormai ti ha fatto capire che non è interessata, non è che se continui a scriverle cambia idea.
Durante il giorno non hai modo di conoscere altre ragazze? Ricordo che frequentavi l'università un po' di tempo fa.
Vecchio 05-02-2025, 16:04   #46
Esperto
L'avatar di Darby Crash
 

Quote:
Originariamente inviata da Sheev Palpatine Visualizza il messaggio
Immaginavo un amore che come una magia permette di far luce a quei lati oscuri di noi stessi che non vorremmo vedere neanche da soli e in silenzio. Accettazione reciproca e insieme, miglioramento. Forse, mi sarebbe piaciuto vivere per lei, cambiare me stesso in modo da piacerle (sotto la sua guida).
anche io penso queste cose. Solo che non c'è nessuna ragazza con cui mettere in atto tutto questo.
Ringraziamenti da
Sheev Palpatine (07-02-2025)
Vecchio 05-02-2025, 18:09   #47
Esperto
L'avatar di Axolotl~
 

Se non ti ha mai ricercato, è proprio questo che l'ha contrariata, la tua insistenza, non ti ha bloccato prima perché sperava che smettessi da solo, ora sei obbligato a farlo .
Vecchio 28-02-2025, 20:59   #48
XL
Esperto
L'avatar di XL
 

Quote:
Originariamente inviata da Sheev Palpatine Visualizza il messaggio
Sono passati ormai quasi 5 anni da quando conobbi la oneitis. Sono passati quasi due anni da quando ho interrotto i contatti con lei. Arrivato dove sono ora, sarò pazzo a dire che mi manca? Ma lei era l'unica speranza, solo con lei ho avuto l'impressione di non essere solo. Tutti i tentativi successivi che ho fatto con altre ragazze sono falliti. Non ci saranno altre opportunità. Sono costretto a vivere questa solitudine che non cambierà, indipendentemente da ciò che voglio. Non c'è compatibilità con le persone, è tutto così inutile, così privo di significato. E io non ho le forze di cambiare questo destino, non posso fare nulla. Ho fantasticato, in questo giorni, di scriverle ancora ma ho paura. So che lei non mi vorrà e che, è comunque inutile.
Però penso che anche la relazione con lei non funzionasse, e non ci fosse davvero tutta questa compatibilità... Adesso perché non state insieme?
Io penso sempre che un po' a tutti quelli che stan male manca qualcosa che non c'è, alla fine non è che ti manca la relazione con lei, ma con un "fantasma di lei" che sta comunque con te, questa in fin dei conti non è lei, è qualcosa di immaginario che a te manca, un amore fittizio, non un amore reale.

Io son convinto che è questa mancanza qua che attanaglia tutti i non amati, per questo si sono inventati il padreterno che ama e basta, ma alla fine è una magra consolazione.

C'è questa mancanza, questa voragine nel mondo, ma chi la colmerà? Ve lo dico io chi la colmerà... NESSUNO. Il bisogno di essere amati dei più non sarà soddisfatto, è un buco nero che risucchia tutto, altro che psicoterapie e cazzate varie.

Per questo quando alla fine ci si scanna a vicenda per la frustrazione penso che sia comprensibile perché, e non c'è un vero rimedio, se non c'è davvero questa entità che salva, c'è lo scannarsi e basta.

Io non mi fisso con alcuna persona specifica perché penso che non sono persone specifiche che mi mancano, non riesco nemmeno ad attaccarmi visto che la persone che mi farebbe sentire amato non l'ho trovata ancora e nemmeno penso sia una di quelle dove la relazione non si è avviata o è andata a scatafascio... Se fosse stata una persona davvero compatibile non sarebbe dovuta andare a scatafascio così la relazione.

Certo che alla fine curi solo la fissazione con la persona specifica così, non la mancanza d'amore che continuerà ad esserci. Questa cosa per me è immedicabile con le stronzate psicoterapiche religiose e così via. Ma non penso come te che sia una malattia da curare o una forma di schiavitù interna, il problema sta nel mondo, è il mondo inadeguato e zoppo e difettato, non noi, il nostro bisogno di amore non è una malattia da curare!

Ultima modifica di XL; 28-02-2025 a 21:20.
Ringraziamenti da
Sheev Palpatine (01-03-2025)
Vecchio 28-02-2025, 22:09   #49
Esperto
 

Quote:
Originariamente inviata da Barracrudo Visualizza il messaggio
Rispettala magari si è pure fidanzata e mica è giusto che la riempi di messaggi ...
Se si era fidanzata bastava dire a Sheev che si era fidanzata e perciò non voleva più parlare con lui.
Non rispondere proprio o bloccare l'altra persona mi sembra soltanto un comportamento da gran maleducata.

Curioso che spesso si accusino i fobici di non sapersi relazionare con gli altri quando poi ci sono persone (non fobiche) che ignorano i principi basilari dell'educazione, e a queste persone non venga detto mai nulla...
Ringraziamenti da
Sheev Palpatine (01-03-2025)
Vecchio 01-03-2025, 11:59   #50
Esperto
L'avatar di confusa86
 

Mi ha colpito molto la tua storia anche perchè ne so qualcosa di fissazioni/ossessioni/idealizzazioni.
In breve ti posso dire che non ho mai avuto una vera relazione: in adolescenza infatuazioni senza importanza e comunque non corrisposte, all'università una frequentazione (prima fissazione) finita male, intorno ai 30 la cosa più vicina ad una relazione che ho avuto, ci ho messo anni a riprendermi, e ancora la persona in questione mi fa effetto, però ho elaborato il fatto che, come in quasi tutti gli altri casi, ho essenzialmente idealizzato una persona, una situazione, ho proiettato nella mia mente le mie aspettative, che naturalmente non corrispondevano al vero, tanto che (attenzione) quando il ragazzo in questione si praticamente riproposto ho decisamente detto: NO.
Nel mentre mi sono fissata anche con un'altra potenziale conoscenza con cui non c'è mai stato niente, mi incuriosiva però come persona ma in modo esagerato, di base mi piace qualcuno ogni 10 anni per cui c'è ancora molta strada da fare.
Eppure mi ritengo una persona matura, ma niente, tendo a fissarmi anche su altri rapporti, per esempio amichevoli, affidando a queste persone quasi la responsabilità del mio umore.
Chiusa la parentesi su di me, che ho fatto solo per farti capire che so di che si parla, posso dirti che il modo per uscirne potrebbe essere anche capire le ragioni delle nostre fissazioni e tentare di cambiare alcune dinamiche.
Passiamo giornate intere a pensare a quello che non è stato, a quanto le persone al centro del nostro universo stiano facendo felicemente (che poi non è nemmeno così) a meno di noi, e perdiamo tempo ed energie che nessuno ci darà più indietro.
Penso che un'altra delle ragioni sia che abbiamo, come tutti, necessità di dare e ricevere affetto, di provare emozioni, e in mancanza d'altro, nel nulla del resto, ci fissiamo su queste situazioni. Io dipendevo letteralmente dai messaggi di quel ragazzo, stava con un'altra ma se ci sentivamo per gli auguri di compleanno ero allegra per giorni, lui si faceva la sua vita e io aspettavo anche se razionalemnte negavo, sotto sotto era così, speravo sempre in qualche riavvicinamento.
E il tempo è passato, e io che ho fatto?
Praticamente niente...
Pensare troppo, come ti hanno intelligentemente già detto, è deleterio.
La mancanza di esperienza poi fa il resto, se avessi avuto altre esperienze nel frattempo di questa ragazza penso nemmeno ti ricorderesti più, figuriamoci farsi condizionare l'umore. Devi ficcarti in testa che non è giusto, non ti meriti questo, ma la colpa non è sua naturalmente (forse è fidanzata, forse il messaggio l'ha "spaventata" e non sapeva cosa risponderti, penso sia l'ipotesi più probabile), ma tua/nostra se non facciamo in modo di "guarire" da questa visione distorta delle cose, dobbiamo guardare avanti e non al passato, secondo me il grosso errore è questo: pensare con rassegnazione che non ci sia speranza e che il passato sarà sempre meglio del futuro.
Ringraziamenti da
Hor (01-03-2025), Sheev Palpatine (01-03-2025)
Vecchio 01-03-2025, 15:48   #51
Esperto
L'avatar di confusa86
 

Quote:
Originariamente inviata da Sheev Palpatine Visualizza il messaggio

Mi rivedo parecchio nella tua storia. Soprattutto per quanto rigurda i messaggi. Nel mio caso, c'è stato un periodo in cui ogni 2 giorni le mandavo un messaggio e cercavo sempre di dirle cose interessanti per far si che lei rispondesse (e quasi ogni volta mi ignorava), quando rispondeva, lo faceva spesso a monosillabi. Eppure mi sentivo felice di aver avuto un minimo scambio con lei.

Ma soprattutto, è vero, come dici tu, che se avessi avuto esperienze con altre ragazze probabilmente non penserei più a lei. C'è anche da dire che io con altre ragazze ci ho provato, ma l'unico risultato è stato il rifiuto. Vorrei essere nella condizione di conoscere altre ragazze, ma si può dire che io ne abbia conosciute solo 2 in due anni. Non ce la faccio ad andare e scrivere continuamente, il rifiuto mi fa soffrire quindi naturalmente evito di cercare continuamente ragazze. A me sembra ormai praticamente inevitabile rimanere solo tutta la vita

Immaginavo ti ritrovassi nelle mie parole perciò ti ho raccontato la mia situazione... io ho passato davvero anni a invidiare la nuova ragazza del mio ex e a non godermi nulla, pensa che anni dopo ho scoperto che era tutto molto finto ed erano pieni di problemi anche loro (come è normale alla fine).
Poi comunque il mio mood negativo si è cronicizzato e ad oggi ancora molte volte fatico a godermi le piccole cose, e vivo molto nei ricordi del passato.
Comunque nel 2025 conoscere ragazze e ragazzi ormai è facilissimo, il problema è trovare un minimo di interesse che ci faccia andare oltre certi blocchi e vivere le conoscenze con la giusta leggerezza. E' qualcosa dentro di noi che deve cambiare, le occasioni ce le avremmo sicuramente e non è pensabile rassegnarci a rimanere soli a vita.
Poi non so come sei messo ad amicizie ma anche avere un giro di conoscenze amichevoli aiuta, anche per confrontarti se vuoi sfogarti o anche distrarti.
insomma bisogna avere alternative.
Ringraziamenti da
Sheev Palpatine (03-03-2025)
Vecchio 03-03-2025, 17:13   #52
Intermedio
L'avatar di timewave
 

Quote:
Originariamente inviata da confusa86 Visualizza il messaggio
Io dipendevo letteralmente dai messaggi di quel ragazzo, stava con un'altra ma se ci sentivamo per gli auguri di compleanno ero allegra per giorni
Mi rivedo molto in questa cosa e non solo per le relazioni sentimentali...
La mia strategia attuale per evitare questa dinamica è cercare di aumentare il numero di relazioni e interazioni, così da non far dipendere il mio umore da una singola persona, ma non è così semplice.
Vecchio 03-03-2025, 20:22   #53
Esperto
L'avatar di confusa86
 

Quote:
Originariamente inviata da timewave Visualizza il messaggio
Mi rivedo molto in questa cosa e non solo per le relazioni sentimentali...
La mia strategia attuale per evitare questa dinamica è cercare di aumentare il numero di relazioni e interazioni, così da non far dipendere il mio umore da una singola persona, ma non è così semplice.
Anche a me non capita solo con le relazioni sentimentali, ma anche in amicizia. E' così anche per te?
Idealizzo troppo oppure divento dipendente dalla sensazione di benessere che mi procura quella persona, praticamente.
Vecchio 03-03-2025, 21:26   #54
Intermedio
L'avatar di timewave
 

Quote:
Originariamente inviata da confusa86 Visualizza il messaggio
Anche a me non capita solo con le relazioni sentimentali, ma anche in amicizia. E' così anche per te?
Sì, assolutamente. Se ad esempio è venerdì e vorrei uscire e nessuno è disponibile, mi rattristo (anche se razionalmente mi rendo conto che è normale che le persone abbiano le proprie vite); viceversa, se in questa situazione qualcuno mi scrive per uscire, mi svolta la serata. Uguale se qualcuno mi chiede di organizzare una vacanza o una gita da qualche parte.

Non credo ci sia idealizzazione, almeno con gli amici, però c'è una botta di serotonina ogni volta che, sentendomi solo o ignorato dagli altri, invece qualcuno mi scrive. Ovviamente questo fa il paio con la mia ritrosia a cercare gli altri per primo.
Ringraziamenti da
confusa86 (03-03-2025)
Vecchio 03-03-2025, 21:38   #55
Esperto
L'avatar di confusa86
 

Quote:
Originariamente inviata da timewave Visualizza il messaggio
Sì, assolutamente. Se ad esempio è venerdì e vorrei uscire e nessuno è disponibile, mi rattristo (anche se razionalmente mi rendo conto che è normale che le persone abbiano le proprie vite); viceversa, se in questa situazione qualcuno mi scrive per uscire, mi svolta la serata. Uguale se qualcuno mi chiede di organizzare una vacanza o una gita da qualche parte.

Non credo ci sia idealizzazione, almeno con gli amici, però c'è una botta di serotonina ogni volta che, sentendomi solo o ignorato dagli altri, invece qualcuno mi scrive. Ovviamente questo fa il paio con la mia ritrosia a cercare gli altri per primo.
Però (mi scuso per l'ot con chi ha aperto il thread!) ti capita con amici sparsi, forse è più "normale", a me succede con persone specifiche. Mi sta succedendo ultimamente, un'amica a cui sono legatissima ha meno tempo per me per vari motivi, più che legittimi, e mi sono accorta che dipendevo dalle sue attenzioni.

Ultima modifica di confusa86; 03-03-2025 a 21:44.
Vecchio 05-03-2025, 07:29   #56
XL
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L'avatar di XL
 

Quote:
Originariamente inviata da Sheev Palpatine
Come può non essere una schiavitù? Cambiare il mondo di certo non è una cosa alla nostra portata quindi tutto ciò che rimane è cambiare noi stessi (o almeno provarci)
Io così non sarei comunque felice. Tanto vale restarlo visto che quel che sostieni tu ed altri non mi renderebbe felice. Per me quel che rimane è l'infelicità e la mancanza.
Che il mondo non si può cambiare posso vederlo, che ammetta come soluzione adeguata non farmi mancare quel che mi manca è un altro paio di maniche, è una finta soluzione che mi lascia insoddisfatto, è inutile dirmi soddisfatto della vita così com'è se non lo sono davvero.

Io penso che non ci credi nemmeno tu a quel che dici, altrimenti non staresti qua a lamentarti in continuazione di questa cosa.

O vita, che cosa era
Prima di te? che cosa sarà dopo?...
Ahimè, cosa è di qua dell'universo,
Che oltre?
Non so del prima, chiaro vedo il poi:
Immedicabile vita!

Per me il paradosso della filosofia dell'accettazione è che spinge comunque a non accettare che certe cose sono inaccettabili per noi.
E' un sistema contraddittorio e paradossale a monte e questi, gli psicologi, che vorrebbero correggere la presunta illogicità di certi pensieri, li rendono ancora più incongruenti.
Qualcosa non la si accetta in ogni caso.

Io sarò pure un rompicoglioni lamentoso, ma so perché lo sono e perché non sono motivato a non esserlo, perché certe cose non mi stanno bene a monte e mostrarmi che la vita è fatta in certi modi mettendola a confronto col fatto che a me non sta bene sia fatta così, non è che risolve qualcosa.

"Il mondo non si può cambiare QUINDI puoi cambiare tu" è un assunto errato, così com'è duro il mondo potresti essere duro pure tu.

Quindi il conflitto può essere che inevitabilmente resta insiema alla mancanza di vita della vita stessa.

Ultima modifica di XL; 05-03-2025 a 07:51.
Vecchio 05-03-2025, 16:33   #57
XL
Esperto
L'avatar di XL
 

Quote:
Originariamente inviata da Sheev Palpatine Visualizza il messaggio
Cos'è la felicità? Si tratta alla fine di qualcosa che non dura nel tempo. Puoi essere felice per un po' quando compri il cellulare nuovo (o anche la macchina nuova, la casa nuova). Allo stesso modo si può essere felici quando si raggiungono certi obiettivi, ma poi? Tutto svanisce, la mente va a cercare altro. E anche avere potenzialmente all'infinito fonti di piacere momentaneo porta alla fine alla noia.
Io non mi annoio praticamente mai, non sento che è questo che mi manca, intrattenimento, certe cose se io potessi averle più spesso non diventerebbero affatto noiose. Questa storia per me è falsa.
Una fonte di piacere momentaneo è la connessione con persone che non ti mettono a disagio e se io questa cosa la avessi spesso, non starei come sto. Che tutto svanisce non è un problema visto che anche a mangiare, io non ho sempre costantemente appetito, non ho bisogni di cibo all'infinito, oltre un certo limite a me non servirebbe a niente il cibo.

Quote:
Originariamente inviata da Sheev Palpatine
I duri però si spezzano facilmente. Io sono semplicemente consapevole di non avere nè le forze nè la capacità di cambiare il mondo, quindi inevitabilmente vivo la mia vita di solitudine, faccio le solite cose. Non mi fido del mondo, non mi fido di nessuno. Cerco di tenermi al sicuro. E' pieno di cose che non posso minimamente controllare quindi mi chiudo in me stesso, dove posso stare relativamente tranquillo. Non sono come quelle persone che si fanno avanti, che si buttano. Non mi piace rischiare, non mi piace il pericolo.
No non sei affatto morbido e flessibile perché in questo il tuo carattere è rigido e non cambia.
Essere duri non significa essere spacconi significa che queste cose in te non si modificano nonostante tutto. E' la stessa cosa che sto dicendo io.

C'è un conflitto tra quello che sei, una persona riservata che non ama rischiare, e quello che il mondo pretende da te per essere amato.

Questa cosa per te si cura cambiando questa tua natura? In questo senso poi ti sentiresti soddisfatto?

Io no, non sarei soddisfatto con questa forzatura, ma secondo me anche tu non saresti felice, in base a quel che scrivi non ritieni che questa rappresenti una soluzione. Lo hai messo in chiaro ora, sai che saresti "più funzionale" così, ma non senti che questo funzionar bene ti porterà la felicità che ti manca.

La mancanza sta fuori non dentro, io sento così e posso parlare pure con diecimila persone non avverto una mancanza interna un non bastare a me stesso, a me quel che non riesce a bastarmi è il mondo, non certo me stesso!

Se prima o poi dovessi togliermi di mezzo da solo non sarà certo perché mi odio e avverto qualche mancanza in sé, ma per sfuggire all'incastro della realtà.

Ultima modifica di XL; 05-03-2025 a 17:00.
Vecchio 06-03-2025, 00:54   #58
Esperto
L'avatar di Warlordmaniac
 

Tanta roba ragazzi, grazie


Quote:
Originariamente inviata da Sheev Palpatine Visualizza il messaggio
Cos'è la felicità? Si tratta alla fine di qualcosa che non dura nel tempo. Puoi essere felice per un po' quando compri il cellulare nuovo (o anche la macchina nuova, la casa nuova). Allo stesso modo si può essere felici quando si raggiungono certi obiettivi, ma poi? Tutto svanisce, la mente va a cercare altro. E anche avere potenzialmente all'infinito fonti di piacere momentaneo porta alla fine alla noia.
Hai capito, o meglio, hai percepito, non solo con la razionalità, che le scariche di dopamina hanno tutte breve termine e non conviene strapagare per averne di nuove.
Il rischio è di apparire senza spinta vitale.
Ma che cosa può dare un benessere più duraturo?
E vale per tutti o vale solo per menti particolari?
Ringraziamenti da
Sheev Palpatine (06-03-2025)
Vecchio 06-03-2025, 19:03   #59
Intermedio
L'avatar di timewave
 

Quote:
Originariamente inviata da confusa86 Visualizza il messaggio
Però (mi scuso per l'ot con chi ha aperto il thread!) ti capita con amici sparsi, forse è più "normale", a me succede con persone specifiche. Mi sta succedendo ultimamente, un'amica a cui sono legatissima ha meno tempo per me per vari motivi, più che legittimi, e mi sono accorta che dipendevo dalle sue attenzioni.
Sì, concordo che forse è una situazione un po' diversa, anche se sulla normalità non ci metterei la mano sul fuoco
Sei in terapia per caso?
Vecchio 31-03-2026, 01:52   #60
Intermedio
L'avatar di Unleash
 

Quote:
Originariamente inviata da Sheev Palpatine Visualizza il messaggio
Il tempo passa, passano altre settimane ma non cambiano affatto i miei sentimenti.
Anzi, sembrano paradossalmente aumentare. Più passa il tempo, più mi rendo conto di quando la oneitis fosse importante per me, di quanto mi manca...
Il ricordo, il ricordo è ciò che mi resta, l'unica cosa a cui posso aggrapparmi...
Si chiama limerenza, capisco alla perfezione, per uscirne devi fare nuove esperienze, e accettare la durissima verità che è tutto nella tua testa, ti sei costruito un castello. Mi dispiace.
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