A Chernobyl aveva sede anche una delle più prestigiose dinastie chassidiche, fu fondata da un discepolo stesso del Baal Shem Tov, fino alla guerra civile la maggioranza dei cittadini era ebrea, vennero massacrati e per la maggior parte emigrarono, poi arrivarono i nazisti e sterminarono i pochi rimasti in fucilazioni di massa, al momento del disastro ne restava una cinquantina, oggi da questa dinastia ne derivano altre sparse fra Gerusalemme e USA, e ancora si studia il testo di omelie del fondatore, La luce degli occhi rallegra il cuore.
La carta brucia ma le lettere volano.