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Ma vi ricordate quando ad un certo punto a capo dei no-vax più estremisti si mise il generale Pappalardo?
Adesso spunta un altro ex-generale, per decenni fedele servitore dello Stato e vicino agli apparati, fa uscire un libro molto pubblicizzato, viene candidato ed eletto, fuoriesce subito e fonda il suo movimento, riceve ampia copertura mediatica, é molto ben finanziato (avete notato?), é telegenico, rassicurante, un buon oratore, propone soluzioni facili su temi che fanno presa come immigrati e sicurezza (giusti eh, ma qual’é la sua posizione su welfare, lavoro, crescita economica, conti pubblici, energia, politica estera, pensioni etc.?)
Ovviamente recita alla perfezione il suo ruolo di anti-establishment e intanto convoglia su di sé i delusi del governo di destra, gli incazzati per la situazione economica, i simpatizzanti putiniani e fascistoidi, i tradizionalisti ultra-conservatori…tutta gente che é meglio tenere buona, solleticata nelle loro pulsioni ma poi al momento giusto ricondotta all’ovile che non si sa mai…perché in Italia c’é il Vaticano, ci sono le basi NATO, passano gasdotti e oleodotti che riforniscono mezza Europa, siamo pur sempre la terza economia dell’Unione e un nostro crollo avrebbe conseguenze da contagio ben superiori a quelle della Grecia…insomma sarò gombloddaro ma il sospetto di dissent management c’é come ha già detto qualcuno
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