Ho da poco ricevuto un referto per un esame prescrittomi dal nutrizionista: sono carente di vitamina D.
La notizia mi ha donato uno spiraglio di speranza: c'è una ragione per cui mi sento sempre male e debole!
Ciò, unito forse alla lampada che mi sono fatto appena potuto, ha avuto un immediato impatto positivo.
Ora sto integrando su indicazioni del medico, il quale mi ha detto comunque che ci vorranno almeno 3/4 mesi per ritornare a livelli normali. Infatti mi sento ancora un po' debole, anche se in lento miglioramento.
La consapevolezza di ciò mi ha fatto prendere la decisione di iscrivermi donatore all'AVIS, che oltre ad essere una azione altruistica consente di avere esami costanti. Quando si è in depressione è facile convincersi di essere ipocondriaci o ricondurre ogni proprio malessere alla sfera psicosomatica. Magari all'inizio della malattia si fannno esami scoprendo che è tutto nella norma, ma poi nel decorso della stessa la salute peggiora -anche a causa di comportamenti insalubri, come nel mio caso lo stare troppo in casa-, ma si ha paura di chiedere nuovamente di fare esami al medico. O almeno questa è la mia storia.
Qualcuno di voi ha mai provato di recente a farsi esami del sangue e urine, verificando il livello di vitamine, ormoni tiroidali e quant'altro correlato alla depressione e all'astenia? Con che risultati?