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Vecchio 05-08-2022, 14:14   #1
Esperto
L'avatar di Gufetto
 

Emergenze sanitarie sempre più persistenti e continue

Clima invivibile, caldo, siccità, poi alluvioni, montagne che cascano a pezzi, l'impressione è che sia solo l'inizio, la sensazione di essere all'inizio della fine del mondo per come è sempre stato conosciuto

Continue tensioni geopolitiche e guerre alle porte in ogni dove, anche su vasta scala

E ancora:

Ignoranza, individualismo e cattiveria a regolare i rapporti sociali.

Cultura inesistente, cancel culture, violenze giovanili, strade come un far west. Immigrazioni senza sosta e tensioni sociali. Genitori e figli che si ammazzano a vicenda.

Continuo aumento di disagi mentali e uso di antidepressivi, sfiducia nel futuro e nel prossimo

Politica marcia e impotente ai problemi del paese, o forse menefreghista. Un mondo in mano a pochi noti imperialisti che in quanto tali vogliono solo cancellare il prossimo.

Questo mondo è sempre più ributtante anno dopo anno, pensando anche a come erano gli anni 1990, ma anche i primi del 2000. Da ragazzino mai avrei pensato che diventasse così.
Attorno a me vedo gente "come sempre", che fa figli, che sembra vivere in un altro mondo..sono io quello strano o sono loro?
Ringraziamenti da
matriX85 (07-08-2022), Nonsoboh (05-08-2022), obsession (05-08-2022), probid (06-08-2022)
Vecchio 05-08-2022, 14:18   #2
Esperto
L'avatar di Darby Crash
 

Quote:
l'impressione è che sia solo l'inizio, la sensazione di essere all'inizio della fine del mondo per come è sempre stato conosciuto
arrivano gli alieni? l'apocalisse?
Vecchio 05-08-2022, 14:19   #3
Esperto
L'avatar di vikingo
 

Hai ragione sembra un mondo allo sfascio..clima politica economia depressioni,violenza quoto tutto..
Vecchio 05-08-2022, 14:20   #4
Intermedio
L'avatar di _lalla_
 

Immagina se fossi nato anche solo 200/300 anni fa
Vecchio 05-08-2022, 14:27   #5
Esperto
L'avatar di Varano
 

Ieri leggevo che questi discorsi disfattisti sono più comuni tra le democrazie occidentali, si pensa che internet abbia avuto un ruolo mettendo le minoranze una contro l’altro e paradossalmente hanno più fiducia nella società in paesi illiberali e dittatoriali. Le democrazie sono a rischio e in crisi. Ma viviamo oggettivamente nel benessere, è un controsenso
Vecchio 05-08-2022, 15:09   #6
Principiante
 

Io credo che siamo andati troppo oltre, ora stanno sviluppando addirittura il metaverso, ci catapultetanno in un mondo ancora più di plastica di internet?
I mass media ci mettono un po' del loro per bombardarci di notizie negative.
Forse ci siamo troppo allontanati dalla nostra vera natura, ok abbiamo tante cose che ci semplificano la vita pratica ma ci incasinano la psiche. Non a caso le Nazioni più depresse sono quelle più benestanti.
Vecchio 05-08-2022, 16:01   #7
Principiante
L'avatar di Tristezz
 

spegni la tv
Ringraziamenti da
Milo (05-08-2022), Nonsoboh (05-08-2022), Ste1987 (06-08-2022), zoe666 (06-08-2022)
Vecchio 05-08-2022, 16:12   #8
Hor
Esperto
L'avatar di Hor
 

Non ci sono più i sani valori che hanno portato a due guerre mondiali.
Ringraziamenti da
Broken Mirror (05-08-2022), pokorny (05-08-2022)
Vecchio 05-08-2022, 16:14   #9
Esperto
 

è una società di merda, tutti calpestano tutti
Vecchio 05-08-2022, 16:26   #10
Esperto
L'avatar di Nonsoboh
 

Anche se così fosse ,tu non puoi farci niente, spegere la TV(che è FUORVIANTE)
è l'unica cosa pronta, sana e Intelligente !

si,penso anche io che questo sia un periodo di crisi generale ,affidarsi alla propria testa... no tv-media,ecc..(del macro ne risente il micro.)

Ultima modifica di Nonsoboh; 05-08-2022 a 16:30.
Vecchio 05-08-2022, 16:31   #11
Esperto
L'avatar di pokorny
 

Quote:
Originariamente inviata da Hor Visualizza il messaggio
Non ci sono più i sani valori che hanno portato a due guerre mondiali.
Sono ancora ben vivi e lottano contro di noi. Ma la tecnologia, il deterrente nucleare e l'aumento vertiginoso della mobilità fisica e l'interconnessione economica gli rendono difficile creare conseguenze esplosive in Europa occidentale. Si è capito che è meglio spostare le contese in altri territori come zio Sam insegna, ma temo che questo andazzo non potrà durare per sempre.

Non penso a una guerra tra stati europei ma che si ripeta su scala allargata (casini cina-usa-russia) la sequenza di incomprensioni che ha portato alla I WW e che possa accadere qualcosa anche dalle nostre parti. Spero di morire prima.
Vecchio 05-08-2022, 16:36   #12
Esperto
L'avatar di Nonsoboh
 

Quote:
Originariamente inviata da Hor Visualizza il messaggio
Non ci sono più i sani valori che hanno portato a due guerre mondiali.
Quei valori sono vivi e vegeti ..il capitale!
Vecchio 05-08-2022, 17:08   #13
Super Moderator
L'avatar di minunmaailmass
 

Quote:
Originariamente inviata da vikingo Visualizza il messaggio
Hai ragione sembra un mondo allo sfascio..clima politica economia depressioni,violenza quoto tutto..
Vecchio 05-08-2022, 21:25   #14
Esperto
L'avatar di Xchénnpossoreg?
 

Quote:
Originariamente inviata da Gufetto Visualizza il messaggio
Emergenze sanitarie sempre più persistenti e continue

Clima invivibile, caldo, siccità, poi alluvioni, montagne che cascano a pezzi, l'impressione è che sia solo l'inizio, la sensazione di essere all'inizio della fine del mondo per come è sempre stato conosciuto

Continue tensioni geopolitiche e guerre alle porte in ogni dove, anche su vasta scala

Ignoranza, individualismo e cattiveria a regolare i rapporti sociali.

Cultura inesistente, cancel culture, violenze giovanili, strade come un far west. Immigrazioni senza sosta e tensioni sociali. Genitori e figli che si ammazzano a vicenda.

Continuo aumento di disagi mentali e uso di antidepressivi, sfiducia nel futuro e nel prossimo

Politica marcia e impotente ai problemi del paese, o forse menefreghista.


Scusami ma non ho resistito
Ringraziamenti da
Broken Mirror (06-08-2022), Keith (06-08-2022), spezzata (06-08-2022)
Vecchio 05-08-2022, 22:38   #15
Esperto
 

Bah io son contenta, è da una vita che mi preparo all'apocalisse da bambina io giocavo con le bambole come tutte le altre bambine, ma non a ken che sposa barbie ecc ma all'apocalisse (se qualche assistente sociale mi avesse visto giocare con le barbie da piccola mi avrebbe fatta rinchiudere in un manicomio)mi ricordo che avevo un bellissimo camper, un camper tutto rosa di Barbie e le mie bambole lo usavano per spostarsi in un mondo post apocalittico distrutto da una terribile guerra alieni contro umani, avevo anche la casa di Barbie e quella era il quartier generale della "resistenza", non so dove avessi imparato queste cose, probabilmente dai film che guardavo.

Io ho questa tendenza ad apprezzare molto le atmosfere apocalittiche fin da piccola, è come se fossi "nata per questo", cioè è come se fossi nata per vivere in un mondo difficile, per affrontare le avversità della vita e non conoscessi altro modo per vivere, non sono "strutturata" per vivere in un mondo troppo tranquillo (lo noto dal fatto che se non succede nulla di particolarmente catastrofico nella mia vita mi "ammoscio", sicuramente ci guadagno in salute ma da daltro canto mi lascio andare all'anedonia), questo perchè probabilmente fin da piccola ho vissuto a livello famigliare con l'impellente sensazione di catastrofe e mi sono adattata al meglio per vivere in contesti di questo tipo, come un essere che si adatta alle condizioni esterne modificando la propria biologia e anatomia, sono sicura che in un mondo di pace e amore non potrei sopravvivere, come un pesce fuori dall'acqua, è una cosa orribile da dire ma è così, non è che non vorrei un mondo di pace e amore, lo vorrei, per gli altri, per le future generazioni è ciò che auspico (ed è ciò per cui vorrei lottare), ma amaramente devo dire che io non sono "calibrata" per vivere in un mondo di quel tipo.

E poi in fondo un mondo troppo felice mi farebbe pure paura (da ciò si evince quanto io sia disturbata, quanto la mia infanzia traumatica abbia distorto la mia visione delle cose) se dovessi scegliere se vivere in un film triller/apocalittico o in una commedia romantica/per famiglie/musical, sceglierei i primi, mi verrebbe un'infarto a vivere in un ambiente sempre allegro e felice con gli psycho sorridenti e la gente che spunta dal nulla cantando qualche canzoncina e ballando cioè sono talmente abituata alle catastrofi che non mi fanno paura e al contrario mi fanno paura gli ambienti troppo "felici", mi mettono ansia. Con questo non voglio dire che sono felice che anche gli altri vivano in un mondo catastrofico, anzi mi dispiace molto e soffro per il dolore altrui, ma che io non sono adatta a vivere in un mondo che non sia catastrofico.

Ultima modifica di Artemis_90; 05-08-2022 a 23:07.
Ringraziamenti da
Tatsuhiro Satō (06-08-2022)
Vecchio 05-08-2022, 22:47   #16
Esperto
L'avatar di varykino
 

eh pure nel medioevo dicevano " oddio c è la fine del mondo" poi nn finisce mai niente , cambia qualcosa la gente s'adatta e si fa la sua vita "porzione singola" fino a che nn finisce in qualche modo , ma il mondo nn finisce mai sta sempre li a rompere il cazzo ..... poi ogni epoca alla fine se vai a vedere è una merda totale , giusto qualche eccezione , qualche periodo allegro , funziona come con la felicità che dicono che è breve e sporadica in un mare di tristezza ..... la sensazione di vivere nello schifo quindi è una cosa normale , la cosa strana casomai è passare e avere la fortuna di assaporare un po di tempo felice. da sto punto di vista so vere quelle frasi smielate da facebukkiniani " assapora la felicità e ogni attimo" perchè è vero che so anomalie in un mare demmerda
Ringraziamenti da
Varano (06-08-2022), XL (06-08-2022)
Vecchio 06-08-2022, 06:52   #17
Esperto
L'avatar di Kitsune
 

L'anno peggiore per l'umanità è considerato il 536 d.C. per carestie, malattie, decimazione della popolazione dovuta ad una forte eruzione vulcanica che ha oscurato il cielo europeo per decenni. I periodi peggiori per la vita sulla terra sono stati 5 durante i quali la vita si è quasi estinta.
La terra è una scheggia impazzita che viaggia nell'oscurità. La vita è molto precaria e rara nell'universo ma l'universo è molto grande, tanto grande, non si sa quanto grande. Si pensa che le galassie abbiano un buco nero supermassiccio al centro che le inghiotte. Se la via lattea in questa scala di grandezza non conta nulla non c'è speranza che l'uomo possa contare di più.
L'uomo a differenza delle altre creature nella sua condizione è diventato molto impattante perfino nella scala planetaria, deve capire cos'è la vita e perché il DNA è un'immensa biblioteca di interruttori quasi tutti spenti, decidere se è il caso di provare ad accenderne alcuni e vedere cosa succede anche perché prima o poi dovrà prendere la decisione se ascendere riconoscendo che la forma biologica che ha è estremamente limitata e non è adatta per continuare il cammino.
Questi sono problemi che esistono ma che si sceglie di ignorare perché se un meteorite colpisce la terra ci si può fare poco o nulla. Esistono infiniti problemi che affliggono le persone ma i problemi sono soggettivi e individuali consapevolmente o meno.
Homo homini lupus vs homo sacra res homini.
Generalmente sono vere entrambe, la vita e l'uomo compreso è opportunismo. Durante i periodi difficili vale la prima, durante i periodi buoni vale la seconda. L'impulso, il fine ultimo, lo scopo per ogni azione compiuta è il guadagno che sia materiale o spirituale. Quando questo scambio tra l'universo che lo circonda e l'uomo diminuisce o si annulla niente ha più senso, la mente lo fa presente con lo sconforto.
La società umana moderna è altrettanto precaria basta un nulla per cancellare secoli di progresso tecnologico e sociale. Parlando di scale universali la durata della civiltà umana moderna sulla terra è nulla, la civiltà è giovane e inesperta.
Forse la depressione delle nuove generazioni nelle società sviluppate è spiegabile attraverso la disillusione, dopo un periodo di crescita la società ha inculcato ai suoi giovani delle bellissime storie per ispirarli ma lo ha fatto senza equilibrio tra favola e realtà, le favole troppo belle e la realtà troppa brutta ha portato ad un contrasto non sanabile. Più l'uomo acquisisce consapevolezza di ciò maggiore è la sua tristezza.
La facilità con cui virtualmente si bombarda tutti di agi e qualità di vita eccezionali, di lusso, fama e bellezza sono un cancro nelle mente dei meno fortunati che vivono di invidia, frustrazione e confronti. Non è ispirazione ma tortura.
Le emozioni da un punto di vista evoluzionistico servono per aiutare l'uomo ad adattarsi.
Della vita possiamo sapere solo quello che fa: si riproduce, si conserva, si adatta, si trasforma.
Quando le emozioni di sconforto portano un corpo che cerca di vivere ad una mente che cerca di morire qualcosa è andato storto, bisogna cambiare o disfarsi delle emozioni per seguire quello che è il disegno tracciato dalla vita.
La società deve cambiare i valori ancora una volta, il loro significato e la loro importanza. L'uomo dovrà abbandonare l'individualismo, annullare le differenze e le barriere, diventare tutt'uno coi suoi simili, con le altre forme di vita e altri esseri senzienti prima che l'ecosistema sia compromesso. Ma ad oggi non sa farlo senza guerre razziali, religiose, politiche e ideologiche.
Nel tuo piccolo devi essere umile e riconoscere quanto sei insignificante e quanto pericolosa possa essere la tua mente e quella degli altri, che le cose sono importanti perché gli dai importanza e che i problemi sono tali perché vuoi che lo siano volente o nolente.
Perché non vuoi stare male, vuoi ottenere questo o quello.
Fin tanto che si guadagna (anche pochissimo), si aiuta gli altri a guadagnare e nessuno perde ci si sta muovendo nella direzione che ha una continuazione.
Se nessuno guadagna, se pochi guadagnano e tanti rimettono, si va verso la fine.
Vecchio 06-08-2022, 07:22   #18
Principiante
 

per me ancora una ventina d'anni trenta al massimo e avremo un nuovo picco negativo che sarà lo spartiacque tra il mondo come lo conosciamo e quello che verrà..
Vecchio 06-08-2022, 16:00   #19
Intermedio
 

e siccome sono un'inguaribile ottimista, rispondo con le parole di Oscar Wilde:
"la felicità non è avere quello che si desidera, ma desiderare quello che si ha"
Vecchio 06-08-2022, 18:23   #20
Principiante
 

Non è vero che stiamo male, ma è vero che stiamo cavalcando l'onda nel punto di massima altezza e se non ci diamo una regolata siamo destinati a precipitare.

Quello che salta all'occhio è che nelle ultime 4 o 5 generazioni si è giocato a pulire nascondendo la polvere sotto il proverbiale tappeto. Si è sviluppato un modo di vivere mai visto prima, ma che non è assolutamente sostenibile se a farlo siamo in 8 miliardi.

Bene, lo spazio sotto il tappeto è finito, quindi o si trovano soluzioni alternative o saremo costretti ad abbandonare molte comodità. Ho paura che la seconda opzione è quella verso cui ci stiamo indirizzando.
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