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Vecchio Ieri, 06:34   #41
XL
Esperto
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Originariamente inviata da dotrue Visualizza il messaggio
'Disagio esistenziale' nn significa molto xchè è presente in tutti i problemi mentali e nn solo...cmq se proprio vuoi una risposta ti consiglierei la cognitivo comportamentale che è l'unica che sempra aver dato buoni risultati scientificamente parlando
I risultati li danno in termini statistici, e secondo me è problematica questa cosa, dovrebbero testarle solo su un sottogruppo di persone che pensano che la terapia specifica da testare sia una cazzata immane, se su questo sottogruppo funziona nella stessa percentuale mi convincerò che funziona davvero. Secondo me l'unico effetto che si potrebbe ottenere in questo caso è che i terapeuti inizieranno ad appiccicare etichette negative ai pazienti e questi prima o poi può essere che li menano proprio, gli psicoterapeuti.

E' ovvio che se vivi in un mondo cristianizzato (ma uno tipo quello medioevale non quello odierno dove dicono di crederci ma non ci credono davvero) una terapia basata sul cristianesimo funzionerà di più in termini statistici rispetto ad una terapia atea, ma funzionerà di più per motivi di egemonia culturale. Porta Freud in questo ambiente e vedi se la cosa attecchisce, io penso proprio di no.
Viviamo in un mondo che pretende che noi diventiamo robot funzionali e una terapia basata su questi presupposti è ovvio che attecchirà di più, ma attecchirà ben poco però su persone che non sono affatto convinte che questo presupposto sia corretto perché 'sto seme in testa a queste minoranza non sono mai riusciti ad impiantarlo.

Un farmaco funziona in modo indipendente dalle convinzioni, funziona nel senso che produce effetti psichici, non nel senso che curi qualcosa, un sonnifero ipnotico, ad esempio, ti stende a prescindere, nelle psicoterapia non si può disgiungere le motivazioni a seguire la terapia e la convinzione che funzioni, dalla somministrazione stessa.
E' ovvio che a chi piace suonare un pianoforte se va a lezione magari sta meglio, ma mica è detto piaccia a tutti fare una cosa simile e che si può concludere che suonare uno strumento fa bene alla salute casomai si verificasse che c'è una maggioranza che testimonia questa cosa.
Queste verifiche sono problematiche a più livelli, ma io vedo che dall'altra parte non c'è mai alcuna volontà seria di discutere certe obiezioni, è un business dove ci sono in gioco soldi e a loro fa comodo far passare il messaggio che hanno testato una certa cosa... Che è tutto scientifico... Ma cosa hanno testato? Cambiando quel che c'è da cambiare, che in un mondo cristianizzato un indottrinamento approfondito in termini cristiani, fa bene a chi ha questo seme piantato in testa a monte. Ma porta un ateo convinto da un prete terapeuta e a messa costantemente e vediamo che succede... Nella maggior parte dei casi lo farai peggiorare perché si sentirà ancora più isolato e solo.

E' assurdo che una terapia cerchi di curare presupponendo ci sia la collaborazione sui comportamenti e idee da correggere a monte, se deve essere la terapia a fare agire e pensare diversamente non si può pretendere sia presente a monte questa intenzione qua, presupponendo sia già presente quello che in teoria la terapia dovrebbe curare e creare si incorre in qualcosa di analogo a quello che in logica viene chiamato "petizione di principio".

Una terapia allineata ai valori dell'egemonia culturale presente in un certo ambiente è ovvio che darà più risultati in termini statistici in questo ambiente, non sono idee nuove, esiste già l'etnopsichiatria. Se si discutesse seriamente la cosa si capirebbe perché la narrazione fatta tramite termini come "funzionale" e così via attecchisce e fa presa sulla mente media occidentale.

Certe minoranze comunque non vengono rispettate da questo tipo di cure. Ad esempio un incel, portatore di una certa esperienza, valori ed idee, viene considerato un mentecatto dalla massa di psicologi, psichiatri e psicoterapeuti attualmente al potere, uno da raddrizzare, e per me non esistono terapie e psicoterapie che rappresentino davvero la cura degli interessi di questa minoranza estremamente bistrattata dalla società e tutto il resto, basta guardare i video che trattano l'argomento, troveranno perciò con buone probabilità in terapia, non un alleato, ma un altro nemico. Secondo me bisogna analizzare bene perché funzionano certe cose e non dare una botta al televisore e vedere gli effetti, e questa cosa non la si vuol fare.

Non si vogliono discutere i veri motivi del successo di questo o quell'approccio, perché questi motivi mostrerebbero il re senza mutande.

https://youtu.be/UFMwuccRW7Q?si=pgZzETI5A72xIukY&t=33

Ultima modifica di XL; Ieri a 10:53.
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