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Ieri, 19:01
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#1
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Esperto
Qui dal: Aug 2022
Messaggi: 5,220
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Che sia nictofobia, miopia o una sorta di fototerapia, qual'è il vostro rapporto con la luce e l'illuminazione esclusivamente casalinga?
Nel mio caso ho trovato spesso boomers che entrando in ambienti grandi delle loro case tendevano ad accendere tutte le luci della stanza anziché solo una (che basta allo scopo, dal mio punto di vista); questo soprattutto nelle sale da pranzo (con risposte-deliri tipo "voglio vedere bene quel che mangio..." ) e poi -fatto curioso- quando arrivano ospiti (magari in sala a prendere il caffè) o gente che deve far lavori in casa e vanno avanti ed indietro per prendere attrezzi da lavoro: allora a quel punto, tipo in miniera, c'è una luce in ogni stanza di passaggio per tutto il tempo necessario...ma perché questa ossessione per un illuminazione così forte? Sono solo io che la trovo quasi oppressiva?
E se glielo fai notare trovi pure chi dice che finché vive pagherà la bolletta, nonostante i costi in aumento continuo...
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Ieri, 19:09
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#2
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Esperto
Qui dal: Sep 2015
Ubicazione: R'lyeh
Messaggi: 17,191
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Mai notata una cosa del genere.
Io so solo che, per quanto mi riguarda, la luce artificiale, rispetto a quella naturale diurna del Sole, tende a farmi deprimere.
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Ieri, 19:28
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#3
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Esperto
Qui dal: Aug 2020
Ubicazione: Verona
Messaggi: 8,347
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A me una cosa simile capita con i boomer che tengono accesa la macchina al minimo per mezz'ora o un' ora, mio zio la mattina prima di partire la accende alle sei e prima delle sette non esce, ho capito che si deve scaldare ma mi sembra un po' eccessivo...
Mio papà ogni tanto lascia il trattore acceso per 20/30 minuti nel piazzale, il trattore ha il sistema con l' ad-blue e lasciarlo al minimo fa intasare il filtro, ho provato a dirglielo un paio di volte ma non c'è modo di fagli capire che deve spegnere quel cazzo di trattore quando scende
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Ieri, 19:48
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#4
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Esperto
Qui dal: May 2019
Messaggi: 3,504
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In casa uso al 90% lampade da terra o lampade da tavolo dimmerabili, esclusivamente a luce calda. Fa tanto per variare l'atmosfera a seconda dell'esigenza.
Solo in cucina e ingresso uso la luce da soffitto.
Per esperienza vedevo certi vecchi tenere tutte le luci accese in 150mq di appartamento, ma solo quando c'erano gli ospiti. Magari un modo bizzarro per comunicare status economico (posso permettermi di pagare bollette salatissime in modo stupido). Non so, sta di fatto che quando gli ospiti se ne andavano le luci inutili si spegnevano.
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Ieri, 19:59
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#5
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Esperto
Qui dal: Sep 2022
Messaggi: 1,090
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Amo la penombra e l’illuminazione sufficiente per leggere.
Cerco in generale di perseguire uno stile di vita sobrio interrogandomi su quelle che sono le esigenze autentiche e quelle sulle quali invece ci facciamo condizionare. Non che ci riesca sempre, ma mi rendo conto della quantità enorme di cose di cui non abbiamo bisogno e dello spreco idiota che c’é nel mondo consumista contemporaneo (pensiero morale, non moralista)
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Ieri, 20:14
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#6
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Esperto
Qui dal: Nov 2009
Messaggi: 11,296
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...ma io non so nemmeno più cosa mi piace, da anni per risparmiare vivo con le luci quasi sempre spente 
Sosssoldi.
Però alle cocorite piazzo una piccola luce notturna, il classico punto luce. La femmina detesta il buio, si spaventa
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Ieri, 20:23
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#7
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Esperto
Qui dal: Oct 2025
Messaggi: 2,043
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Io sono una cosa vergognosa, per pigrizia, dimenticanza e perchè non mi piace il buio lascio sempre luci accese in giro per la casa giorno e notte, dove sto io in campagna non c'è illuminazione comunale fuori sulla stradina, così di notte lascio delle lampadine accese fuori, un paio di queste non sono comandate da interruttore crepuscolare che le accende al buio, così la mattina dimentico sempre di spegnerle  e vabbè, tento le lampadine led di adesso consumano poco
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Ieri, 20:30
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#8
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Esperto
Qui dal: Aug 2020
Ubicazione: Verona
Messaggi: 8,347
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Quote:
Originariamente inviata da Patatrac!
Io sono una cosa vergognosa, per pigrizia, dimenticanza e perchè non mi piace il buio lascio sempre luci accese in giro per la casa giorno e notte, dove sto io in campagna non c'è illuminazione comunale fuori sulla stradina, così di notte lascio delle lampadine accese fuori, un paio di queste non sono comandate da interruttore crepuscolare che le accende al buio, così la mattina dimentico sempre di spegnerle  e vabbè, tento le lampadine led di adesso consumano poco
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Sì infatti, consumano poco niente, facendo due conti a spanne un ciclo di lavatrice consuma come una lampadina accesa per 200 ore
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Ieri, 20:37
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#9
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Esperto
Qui dal: Oct 2025
Messaggi: 2,043
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Quote:
Originariamente inviata da Maffo
Sì infatti, consumano poco niente, facendo due conti a spanne un ciclo di lavatrice consuma come una lampadina accesa per 200 ore
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Vero, e un condizionatore medio casalingo consuma come più di 100 lampadine led, mentre una stufetta elettrica, tipo quelle che usiamo per riscaldare il cesso consuma come più di 200 lampadine led
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Ieri, 20:55
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#10
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Esperto
Qui dal: Oct 2014
Messaggi: 15,432
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luce calda mote volte di sera
dimmerata un pò
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Ieri, 22:16
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#11
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Esperto
Qui dal: Feb 2025
Messaggi: 1,590
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Quote:
Originariamente inviata da Xchénnpossoreg?
La femmina detesta il buio, si spaventa 
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È il mio opposto, io amo il buio e faccio fatica a prendere sonno se ci sono luci accese in casa
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Ieri, 22:20
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#12
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Esperto
Qui dal: Feb 2025
Messaggi: 1,590
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Quote:
Originariamente inviata da cuginosmorfio
Nel mio caso ho trovato spesso boomers che entrando in ambienti grandi delle loro case tendevano ad accendere tutte le luci della stanza anziché solo una
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Ho uno zio così
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Ieri, 22:43
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#13
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Esperto
Qui dal: Apr 2012
Ubicazione: A volte in soffitta, a volte in cantina.
Messaggi: 7,774
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Io siccome quando stavo a Milano non avevo una stanza tutta mia, all'inizio mi rintanavo nel ripostiglio (circa 3 mq) a giocare, poi dai 15 ai 20 anni me ne andavo nelle cantine del mio condominio, che essendo da 24 appartamenti aveva un sistema abbastanza esteso di cantine nel seminterrato. Fingevo di camminare nei sotterranei di un castello e intanto sognavo di vivere quella vita che l'eccessiva mia timidezza mi impediva di vivere veramente. Va da sè che nelle cantine la luce non abbonda di certo e poi per natura mi piaceva stare spesso nella penombra oppure quasi al buio, mi faceva sentire al sicuro, protetto in uno spazio tutto mio, la mia comfort zone insomma. Così ho sviluppato un particolare istinto per il buio e una relativa particolare sensorialità e non solo non mi fa paura ma mi ricorda quei momenti di pace e fantasia di quegli anni, anche se ovviamente mi rendo conto non è che fosse una cosa proprio così positiva, ma tant'è, ormai ce l'ho nel sangue.
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Ultima modifica di silenzio; Ieri a 22:45.
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