Quote:
Originariamente inviata da Nightlights
Io lo intendo che una persona ha già un suo equilibrio di base in ogni caso, anche senza relazioni.
E che eventuali relazioni siano un valore aggiunto.
Nel senso che facciano stare meglio di come già si sta, sennò non vale la pena.
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Esattamente questo, non avrei saputo esprimerlo con parole migliori.
Stare bene con sé stessi nel concreto significa:
essere spensierati (al netto delle preoccupazioni pratiche della vita quotidiana), vivere per sé stessi e non cercare a tutti i costi l'approvazione altrui . Curare la propria salute, il fisico e riempire la vita di esperienze appaganti che migliorano il proprio benessere interiore.
Questo semplicemente.
Io è da quando ho spostato il focus dal "oddio sono tornato single, adesso resterò solo chissà per quanto!! Andiamo subito a cercare una ragazza per riempire il vuoto!!" a "voglio conoscere gente nuova, uscire di casa e fare nuove belle esperienze con gli altri per sentirmi più vivo" che mi sento molto più in pace con me' stesso e meno in ansia di dover per forza "rimorchiare" (cercando l'altrui approvazione come un mendicante) per non restare solo .
Questo le persone e le donne in particolare lo notano, eccome se lo notano, e saranno più disposte ad avvicinarsi a te se sentono che la tua vita è tranquillamente completa e appagante anche senza di loro . Trasmetti proprio un'energia diversa .
Solo raggiungendo questa condizione di pace, accettazione ed equilibrio interiore si potranno costruire relazioni appaganti con gli altri.
Viceversa, se siamo bisognosi di attenzioni e affetto, tenderemo alla dipendenza affettiva nelle relazioni sentimentali, instaurando già in partenza dinamiche fortemente squilibrate in cui uno insegue e l'altro se ne approfitta.
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