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Ma cosa significa "stare bene con sé stessi"?
Spesso, anche in questo forum, leggo che prima di avviare una relazione bisogna arrivare a "stare bene con sé stessi" o "bastarsi a sé stessi", ma cosa significa? Mi sembra il sottinteso sia che arrivare a dipendere da una persona per il proprio benessere non porti che disastri alle relazioni o sia direttamente indice di qualcosa di sbagliato nella persona che prova queste cose.
Ma cosa significa "stare bene con sé stessi"? In fondo, a parte rari casi, la stragrande maggioranza delle persone non ha un bisogno fondamentale di avere rapporti sociali, che siano amicali o amorosi, con altri esseri umani, senza i quali soffre come se gli mancasse una parte importante di sé? E quindi perché condannare la dipendenza dall'altro? Un rapporto in cui la presenza o assenza dell'altro non cambia niente, perché uno "sta bene con sé stesso", che razza di rapporto sarebbe? Sarebbe ancora un rapporto? Che differenza c'è, se ce n'è una, tra un rapporto definibile come "malsano" in cui si dipende dall'altro e uno "sano" in cui comunque la presenza dell'altro è fondamentale? |
Re: Ma cosa significa "stare bene con sé stessi"?
Io lo intendo che una persona ha già un suo equilibrio di base in ogni caso, anche senza relazioni.
E che eventuali relazioni siano un valore aggiunto. Nel senso che facciano stare meglio di come già si sta, sennò non vale la pena. |
Re: Ma cosa significa "stare bene con sé stessi"?
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Stare bene con sé stessi nel concreto significa: essere spensierati (al netto delle preoccupazioni pratiche della vita quotidiana), vivere per sé stessi e non cercare a tutti i costi l'approvazione altrui . Curare la propria salute, il fisico e riempire la vita di esperienze appaganti che migliorano il proprio benessere interiore. Questo semplicemente. Io è da quando ho spostato il focus dal "oddio sono tornato single, adesso resterò solo chissà per quanto!! Andiamo subito a cercare una ragazza per riempire il vuoto!!" a "voglio conoscere gente nuova, uscire di casa e fare nuove belle esperienze con gli altri per sentirmi più vivo" che mi sento molto più in pace con me' stesso e meno in ansia di dover per forza "rimorchiare" (cercando l'altrui approvazione come un mendicante) per non restare solo . Questo le persone e le donne in particolare lo notano, eccome se lo notano, e saranno più disposte ad avvicinarsi a te se sentono che la tua vita è tranquillamente completa e appagante anche senza di loro . Trasmetti proprio un'energia diversa . Solo raggiungendo questa condizione di pace, accettazione ed equilibrio interiore si potranno costruire relazioni appaganti con gli altri. Viceversa, se siamo bisognosi di attenzioni e affetto, tenderemo alla dipendenza affettiva nelle relazioni sentimentali, instaurando già in partenza dinamiche fortemente squilibrate in cui uno insegue e l'altro se ne approfitta. Inviato dal mio 25080RABDG utilizzando Tapatalk |
Re: Ma cosa significa "stare bene con sé stessi"?
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Re: Ma cosa significa "stare bene con sé stessi"?
Si sta bene con se stessi quando si nasce belli sportivi atletici bel viso medio borghesi che ci si sente benedetti dal Cristo di Dio
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Re: Ma cosa significa "stare bene con sé stessi"?
Hai fatto diverse domande, ti risponderò abusando della funzione quote :D
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In un legame malsano, invece, si scivola nella codipendenza. Lì una delle due parti rinuncia totalmente a se stessa, a ciò che pensa e che vuole, solo per la paura cieca di perdere l'altro. Perché senza l'altra persona sentirebbe la terra che si sgretola sotto i piedi. Il problema è che questa paura genera un'ansia costante... e qui sappiamo tutti quanto sia logorante vivere con l'ansia. Non è per niente una bella vita. |
Re: Ma cosa significa "stare bene con sé stessi"?
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