Ma col termine nichilismo cosa si intende?
Che uno è depresso e non ha voglia di vivere perché non accetta la vita così com'è?
O significa altro?
Io penso sempre che per essere delusi qualcosa la si desiderava ma questo qualcosa risulta inaccessibile.
Una qualche idea di come le cose avrebbero dovuto essere per non restare delusi una persona che resta delusa dovrebbe averla.
Un nichilista in base a quel che si intende, questa idea qua ce l'ha o no?
Se non ha nemmeno idee simili non potrebbe essere nemmeno deluso o depresso un nichilista.
Se non ha valori o punti di riferimento perché dovrebbe restare deluso dal reale?
Se non hai punti di riferimento, non dovresti puntare a nulla, nemmeno idealmente verso cose inaccessibili.
Però non so cosa si intende, questo termine viene usato in sensi diversi.
Talvolta lo si associa alla condizione di disperazione che ho descritto all'inizio (che secondo me non può essere priva di valori, anzi, certi valori molto forti della persona entrano in un conflitto definitivo senza soluzione col reale), talvolta ad una ipotetica posizione esistenziale priva di valori e punti di riferimento.
Una persona che ha certi valori irrealizzabili e resta delusa dall'esistenza, non è nichilista se per nichilismo si intende esser privi di valori o valori forti.
Per me queste due cose non sono equivalenti, hanno un significato diverso.
Se uno arriva a sapere che tutto finirà in un buco nero e inizia a star male perdendo la speranza che questo non accada, vuol dire che comunque un qualche valore alla condizione alternativa, percepita come irrealizzabile, glielo dava.
Anche se uno pensasse che nichilismo significa che non si sa niente di niente, non potrebbe disperarsi tanto, che tutto finirà in un buco nero non si saprebbe quanto sia vero o se è vero, e quindi la persona non dovrebbe disperarsi tanto, potrebbe non accadere.
La condizione di disperazione può esserci solo se certe credenze piú forti di altre e di cui uno si fida si hanno e anche certi valori forti bisogna avere. Si desidera fortemente che le cose non andranno in malora ma si constata che ci andranno inevitabilmente in malora si inizia a star male.
I valori confliggono con la conoscenza, uno che non ha valori e non crede in niente di niente pensando che ogni forma di conoscenza sia equivalentemente fallibile rispetto a qualsiasi altra, un conflitto simile non può riuscire a produrlo nella mente.
Un disperato una certa fiducia nella conoscenza deve averla e deve avere anche valori forti e abbastanza granitici.