Ciao Crepuscolo

Penso spesso a questioni passate e presenti, forse un pizzico meno su quelle future. Mi faccio domande, "rivivo" gli eventi passo per passo e ci ragiono tanto. A quest’ora dovrebbero darmi un attestato per meriti sul campo come rimuginatrice professionista
Non ho mai fatto psicoterapia e non credo che intraprenderò questa strada, ma nel tempo ho capito come arginare buona parte di questo rumore di fondo. So cosa funziona per me, il punto è che a volte scelgo consapevolmente di lasciar scorrere liberamente i pensieracci per x motivi.
Ti spiego il mio stratagemma, di base è semplicissimo.. sposto l'attenzione.
Per i pensieri più tosti mi serve lo sforzo fisico. Faccio le pulizie per bene, rimetto in ordine una stanza con cura. "Fare" aiuta la mia mente a tornare nel qui e ora.
Per i pensieri persistenti ma meno aggressivi (più malinconici?).
In questi casi mi dedico a lavori di precisione che richiedono concentrazione mentale ma meno fatica fisica. Accendo il computer e sistemo file e cartelle o mi metto a creare qualcosa di nuovo.
Insomma, fondamentalmente occupo le mani e la testa per lasciar andare le preoccupazioni. E meno mi preoccupo, meno mi sale l'ansia. E se l'ansia è a livelli sopportabili il rimuginio generale tende a placarsi un pizzico.. o almeno questa è la mia esperienza.