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02-11-2024, 14:24
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#61
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Esperto
Qui dal: Jul 2012
Messaggi: 30,788
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Appunto generalizzare sugli altri ciò che vale ( o ipoteticamente si pensa varrebbe) per sé stessi, specialmente quando si è persone anagraficamente mature, denota scarsa apertura mentale e un notevole paraocchi.
Ognuno sa della sua felicità e continuare a cercarla in ciò che hanno gli altri attribuendogli stati d'animo che non possiamo conoscere ( oh vedi quello in foto sui social in discoteca/ con la sua famigliola, come è felice!) è una grossa perdita di tempo. Ognuno ha il suo percorso e così facendo finisce per delegittimare e attribuire nullo valore a ciò che ha e che magari può dargli della soddisfazione, se solo fosse disposto a ricercare la propria autenticità anziché passare la vita a confrontarsi con ciò che gli manca rispetto "agli altri". Fortunato è anche chi ha un figlio disabile, pochi soldi in banca e si trova single, ma riesce a provare felicità nonostante. Sfortunato è anche chi ha tutto , soldi macchine una donna al giorno cit., ma dentro sente il vuoto, l'insoddisfazione perenne che non riesce a compensare con nulla.
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02-11-2024, 16:40
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#62
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Esperto
Qui dal: Oct 2016
Messaggi: 2,598
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Kemi Badenoch è la nuova leader dei Tory: chi è la 44enne anti-woke e anti-gender che punta a diventare premier britannica
Badenoch, 44 anni, immigrata nigeriana arrivata a Londra a 16 anni da Lagos: si definisce «femministra critica del gender» e dice di essere diventata conservatrice dopo aver incontrato all’università «gli stupidi ragazzi bianchi di sinistra». Per Niall Ferguson, suo fan, è una nuova Thatcher
a dimostrazione che le sinistre europee hanno fallito con la loro politica del far entrare chiunque con la convinzione che essi votino per loro
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02-11-2024, 18:15
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#63
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Esperto
Qui dal: Aug 2006
Ubicazione: Campania
Messaggi: 8,359
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Quote:
Originariamente inviata da zoe666
ma ci sta che chi non ha certe cose pensa che la chiave della felicità sia averle, e che sia così, per tutti.
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Ma bisognerebbe averle anche gratis e senza rischi (= senza fare un tubo e senza il rischio di finire in galera o ammazzati), non basta mica averle  .
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02-11-2024, 20:06
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#64
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Esperto
Qui dal: Aug 2007
Messaggi: 26,207
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Quote:
Originariamente inviata da sparatemi
a dimostrazione che le sinistre europee hanno fallito con la loro politica del far entrare chiunque con la convinzione che essi votino per loro
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Hai presente chi ha varato la legge sull'immigrazione in Italia e come si chiama questa legge?
Poi qualcuno mi spiegherà cosa si intende per woke. Al momento l'unica spiegazione decente me l'ha data questo meme
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02-11-2024, 21:13
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#65
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Esperto
Qui dal: Oct 2016
Messaggi: 2,598
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tutto è iniziato con la Bossi Fini e a seguire altre porcate fino ad oggi con la Meloni, a dimostrazione che la destra fa propaganda contro l'immigrato però poi lo vuole e ne facilita l'ingresso. Quando affermo che la sinistra ha fallito è perchè doveva sostenere l'immigrazione ma regolamentata, non voler far entrare chiunque e poi prendere le difese dei vari kabobo perchè poveri vengono da culture diverse. Se la sinistra europea avesse presentato e attuato politiche migratorie serie avrebbe vinto molte più elezioni
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02-11-2024, 21:20
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#66
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Esperto
Qui dal: Aug 2007
Messaggi: 26,207
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Gli Incel si sono autodefiniti tali, l'etichetta di woke invece nasce dagli ambienti dei conservatori americani che hanno cambiato il precedente "social justice warrior" in appunto "woke".
In questo video
si spiega appunto come sia stato "pervertito" termine un termine che apparteneva a un certo slang e sia stato attribuito a un fantomatico movimento o modo di pensare che, in realtà, è un calderone di tutte quelle ideologie che esistono dagli anni 40-50 e vanno incluse sotto il termine ombrello di "postmodernismo".
La cosa strana è che i conservatori americani, ultraliberisti e contrari alle politiche di tutela sociale/welfare state/universal healthcare eccetera condividono questo termine con i conservatori europei di stampo sovranista che invece all'idea di un sistema che tuteli i deboli sono molto legati. Da una parte all'altra dell'atlantico, si usa quindi il termine in maniera diversa: per gli americani chiunque parli di oppressione di forti su deboli è woke, per gli europei è woke mettere attori di colore per la rappresentazione teatrale di Romeo Giulietta.
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02-11-2024, 22:24
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#67
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Esperto
Qui dal: Apr 2010
Messaggi: 12,185
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Quote:
Originariamente inviata da sparatemi
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"Perché non se ne torna al suo Paese?"
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02-11-2024, 22:29
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#68
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Esperto
Qui dal: Jan 2020
Ubicazione: Beverly Hills
Messaggi: 19,280
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Quote:
Originariamente inviata da sparatemi
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Mi identifico in lei
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03-11-2024, 08:31
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#69
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Esperto
Qui dal: Aug 2013
Ubicazione: Roma
Messaggi: 29,696
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Originariamente inviata da sparatemi
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Anti-woke? Adoro!
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13-11-2024, 12:31
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#70
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Esperto
Qui dal: Aug 2024
Ubicazione: Lombardia
Messaggi: 3,167
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Originariamente inviata da muttley
La cosa strana è che i conservatori americani, ultraliberisti e contrari alle politiche di tutela sociale/welfare state/universal healthcare eccetera condividono questo termine con i conservatori europei di stampo sovranista che invece all'idea di un sistema che tuteli i deboli sono molto legati. Da una parte all'altra dell'atlantico, si usa quindi il termine in maniera diversa: per gli americani chiunque parli di oppressione di forti su deboli è woke, per gli europei è woke mettere attori di colore per la rappresentazione teatrale di Romeo Giulietta.
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Pero' se la cultura della tutela dei deboli si esprimesse nelle forme essenziali come l'assistenza sanitaria o il diritto alla casa anche per i piu' poveri, o anche solo una limitazione dell'accesso alle armi libere come voleva Obama, io non credo che ci sarebbe stata tutta questa ondata di indignazione contro.
Il problema e' che la cultura della giustizia sociale, alias woke, ignora questi temi essenziali per la massa della popolazione americana per concentrarsi ossessivamente sulla tutela di minoranze sparute, tipo i Lgbt, facendola diventare un'ossessione che condiziona pesantemente anche le universita'. Spesso poi in una ripetizione di forme vuote, tipo la cura ossessiva per il pronome con cui ci si riferisce a qualcuno (il loro al posto del tu ecc) o i programmi scolastici segnati dalla cancel culture (tipo Omero e' fascista, Dante sessista, Shakespeare razzista o robe del genere).
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Ultima modifica di Mollusco; 13-11-2024 a 12:35.
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13-11-2024, 13:02
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#71
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Esperto
Qui dal: Aug 2007
Messaggi: 26,207
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Quote:
Originariamente inviata da Mollusco
Il problema e' che la cultura della giustizia sociale, alias woke, ignora questi temi essenziali per la massa della popolazione americana per concentrarsi ossessivamente sulla tutela di minoranze sparute, tipo i Lgbt, facendola diventare un'ossessione che condiziona pesantemente anche le universita'. Spesso poi in una ripetizione di forme vuote, tipo la cura ossessiva per il pronome con cui ci si riferisce a qualcuno (il loro al posto del tu ecc) o i programmi scolastici segnati dalla cancel culture (tipo Omero e' fascista, Dante sessista, Shakespeare razzista o robe del genere).
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Questo lo si sente spesso nei conservative media. Se tu avessi chiesto all'americano medio (poco interessato alla politica) qual era il programma della Harris ti avrebbe probabilmente detto che era a favore del finanziamento del cambio di sesso per i detenuti trans, solo perché nel 2019 aveva dichiarato qualcosa di lontanamente simile...i podcasters dell'alt right ci hanno marciato tantissimo, al punto che l'elettore medio è arrivato a crederci. Nessuno di loro invece sapeva che, ad esempio, parte del piano della Harris prevedeva mutui agevolati per l'acquisto di case a persone con redditi entro i 50 k o qualcosa del genere e nulla in merito al cambio di sesso dei detenuti.
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