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Vecchio 27-06-2020, 12:18   #1
Principiante
 

Ciao a tutti, cercherò molto brevemente di spiegarvi il problema. Sono sempre stato un tipo molto chiuso e appunto "fobico sociale", due anni fa ho cominciato una psicoterapia che mi ha aiutato in tutti i sensi, infatti dal punto di vista sociale sono molto più aperto, all'università ho pure presentato un argomento al microfono davanti a 200 persone, cose che un tempo erano impossibile. Tuttavia sono rimaste grave carenze con le ragazze, o meglio, sono molto più aperto con loro e ho anche diverse amiche con cui a volte mi vedo per studiare senza problemi, il problema nasce quando esco con una ragazza che emotivamente mi coinvolge, avverto già molta ansia dal giorno prima anche perchè tendo a somatizzare l'ansia col forte senso di vomito e partono una serie di pensieri "e se mi verrà troppo da vomitare mentre sono con lei?" "Penserà che sono stupido" "penserà che sono strano" "e se farò brutta figura?" Questo anche perchè in ambito sentimentale ho ben poca esperienza, un solo bacio dato. Tra l'altro accade spesso che nel momento in cui sono con la ragazza in questione non mi sento troppo ansioso, anche se ho pochissima fame visto che mi si chiude lo stomaco, ma il problema è nei giorni prima di vederla, dove appunto mi viene un'ansia immensa come se dovessi fare l'esame della vita.
Vecchio 27-06-2020, 12:30   #2
Esperto
L'avatar di Masterplan92
 

Nel tuo caso penso che con un pò di esperienza ed esposizione riuscirai a risolvere

Ultima modifica di Masterplan92; 27-06-2020 a 12:33.
Vecchio 27-06-2020, 12:46   #3
Esperto
 

Il tuo terapista cosa dice a riguardo?
Vecchio 27-06-2020, 13:11   #4
Intermedio
 

Anche io ho il tuo stesso problema, sono riuscita a fare cose che prima non avrei pensato di fare mai ma il problema con i ragazzi permane.. Ad oggi sono uscita soltanto con uno che mi coinvolge emotivamente ed in pratica mi bloccavo totalmente, mentre con altre persone pure se sono timida mi sembra di essere più sciolta, ma quando ero con lui mi bloccavo non pensando che magari ho fatto più brutta figura... Credo che però man mano che ci esci ed entri in confidenza riuscirai un po' a superare questo quindi non demotivarti e continua a conoscerla cercando di essere più spontaneo...
Ringraziamenti da
Luca97ct (27-06-2020)
Vecchio 27-06-2020, 13:13   #5
Principiante
 

Il problema è che ora la mia psicoterapeuta mi può seguire solo ogni 15 giorni che è troppo poco per me, a causa del fatto che ha da poco avuto un bambino. Probabilemente anche per questo non sto riuscendo a lavorare bene su questo aspetto, quindi pensavo di cambiare terapeuta ma non ne sono sicuro anche perché lei mi ha aiutato tanto, perchè come detto per un fobico sociale nato come me era impossibile parlare di fronte a tante persone. Lei comunque sostiene che ho una bassa autoefficacia, infatti mi percepisco spesso inferiore per aspetti relativi al fare, ad esempio ho da poco imparato a portare la macchina e quindi se mi paragono ad un altro ragazzo mi sento inferiore in ambito relazionale perchè magari lui la porta molto bene e io ancora sono un principiante. Oppure siccome non ho mai avuto una relazione mi percepisco indaguato perchè penso "poi se ci esco dove la porto?" E ne faccio un problema enorme. Quindi mi ha detto che solo l'esperienza diretta, mi ha scritto un elenco di cose che devo fare quotidianamente. Per gestire l'ansia invece mi ha parlato della mindfluness e mi aiuta, devo solo essere più costante nel praticarla perchè a volte i pensieri sono così invadenti che non riesco.
Vecchio 27-06-2020, 15:22   #6
Esperto
L'avatar di tersite
 

benvenuto nel club anche se ragazzo non lo sono più da molto tempo. ho sofferto tutta la vita per questi problemi, invidiando coloro che dicono che "basta uscire di casa, guardati intorno e altre grullerie dei genere".
Per molti è così, ma per alcuni è tutto maledettamente più difficile, ricordo ancora come fosse successo ieri, quando vicino a due ragazze in un corso di inglese ero tutto rosso come un peperone e "tremavo come una foglia" sotto lo sguardo severo della sorella di una di loro
con l'avanzare della età ho smesso di diventare rosso e di tremare, ci deve essere una specie di contrappeso al diminuire del testosterone, diminuisce la timidezza hahaah in pratica si supera quando le donne non ti guardano più (o quasi )
Vecchio 27-06-2020, 15:34   #7
Esperto
 

Io neanche ho mai avuto il piacere di uscire con una o studiarci assieme, niente di niente, il vuoto e lo zero assoluti.

Ultima modifica di Maximilian74; 27-06-2020 a 15:54.
Ringraziamenti da
Delta80 (27-06-2020)
Vecchio 27-06-2020, 16:28   #8
Avanzato
L'avatar di Creeper
 

Quote:
Anch'io ho grossi problemi con il sesso opposto e francamente non so nemmeno come iniziare a risolverli.
A differenza tua non ho amiche (mai avuti rapporti di confidenza con femmine dalle medie in poi), e a dire il vero ho pochissimi amici, con conseguente vita sociale ridotta all'osso.
Ho probabilmente anche un lieve problema di fobia sociale, provo disagio nel parlare con sconosciuti e in generale a gestire alcune situazioni sociali, ma non è un qualcosa che percepisco come invalidante: non me ne frega niente, lo accetto. Quello che invece non accetto affatto è il mio curriculum sentimentale e sessuale inesistente. Onestamente dubito persino che un'eventuale terapia possa essermi d'aiuto, e le tue parole mi convincono ancora di più in tal senso: che utilità può avere un medico che ti dice che devi fare esperienza? Mi viene in mente il meme "come ho fatto a non pensarci prima?"
.

Ultima modifica di Creeper; 27-06-2020 a 16:31.
Ringraziamenti da
tersite (27-06-2020)
Vecchio 27-06-2020, 16:33   #9
Esperto
L'avatar di Masterplan92
 

Ma davvero..molti sono professionisti in banalità
Vecchio 27-06-2020, 16:48   #10
Esperto
 

Quote:
Originariamente inviata da Maximilian74 Visualizza il messaggio
Io neanche ho mai avuto il piacere di uscire con una o studiarci assieme, niente di niente, il vuoto e lo zero assoluti.
Idem , una volta ho fatto due passi con la ragazza che mi piaceva ma per caso, non era un appuntamento, onestamente mi dispiace non avere mai vissuto certi momenti
Vecchio 27-06-2020, 16:49   #11
Esperto
L'avatar di tersite
 

Quote:
Onestamente dubito persino che un'eventuale terapia possa essermi d'aiuto, e le tue parole mi convincono ancora di più in tal senso: che utilità può avere un medico che ti dice che devi fare esperienza? Mi viene in mente il meme "come ho fatto a non pensarci prima?"
non ha nessuna utilità, l'equivoco secondo me nasce dal fatto che il medio o il sedicente psicologo è convinto di avere a che fare, con un ragazzo timido che si 'deve svegliare' come in realtà a quella età, adolescenza fino ai 19-20 anni può succedere e allora quei consiglia hanno un loro senso. Ma se i problemi sono più gravi sono quantomeno consigli insufficienti quanto non addirittura dannosi, abbassano la stima in noi stessi "ma se è così semplice pensa uno/a, allora io sono proprio un imbecille" oppure pensa di essere pazzo o gay o tutte le due cose insieme
Vecchio 27-06-2020, 16:53   #12
Esperto
L'avatar di tersite
 

Quote:
Originariamente inviata da Delta80 Visualizza il messaggio
Idem , una volta ho fatto due passi con la ragazza che mi piaceva ma per caso, non era un appuntamento, onestamente mi dispiace non avere mai vissuto certi momenti
a me è capitato non molte volte nella vita ma è capitato, di stare insieme con una ragazza vicino vicino ed è stata una esperienza veramente meravigliosa. Ma non sono riuscito ad andare oltre ad un abbraccio a delle carezze sulle braccia e a baci sulla guancia, forse sono arrivate troppo tardi nella mia vita
Vecchio 27-06-2020, 17:11   #13
Esperto
 

Quote:
Originariamente inviata da tersite Visualizza il messaggio
a me è capitato non molte volte nella vita ma è capitato, di stare insieme con una ragazza vicino vicino ed è stata una esperienza veramente meravigliosa. Ma non sono riuscito ad andare oltre ad un abbraccio a delle carezze sulle braccia e a baci sulla guancia, forse sono arrivate troppo tardi nella mia vita
Immagino sia stato bello, anche se non sei andato oltre , tra l’altro sarebbero esperienze da vivere già da adolescenti o poco più
Ringraziamenti da
tersite (28-06-2020)
Vecchio 27-06-2020, 19:24   #14
Esperto
L'avatar di Ogard
 

La classica ansia anticipatoria o ansia da prestazione. Hai fatto moltissimi progressi in questi anni quindi hai la testa improntata sull'automiglioramento, non ci vorrà molto prima che tu ti senta più a tuo agio in situazioni simili. Pensa comunque che se una persona ti piace difficilmente non sentirai ansia, succede a tutti, quindi non buttare benzina su queste sensazioni.
Vecchio 27-06-2020, 19:25   #15
Esperto
L'avatar di DeadSoul
 

Anche io sono così ma con i ragazzi.
Vecchio 27-06-2020, 21:03   #16
Esperto
L'avatar di vikingo
 

Ma forse qualche psicologo non ha capito che l'ansia sociale, e oltre la timidezza, uno solo timido che non si è sbloccato nell adolescenza magari all università o crescendo in ambito lavorativo, potrebbe sbloccarsi facendo qualke esperienza, ma io con la mia ansia sociale ho fallito in ogni contesto la laurea non lho finita ho lavorato un anno solo in 30 anni 6 amici maschi in 30 anni 3 amiche donne,fidanzate neanche a parlarne viaggi con amici mai fatti, ma se esco in appuntamento con una donna che magari conosco sui social cosa le dico,passo gran parte della mia vita in casa,agli occhi della società sono un fantasma, la mia immagine sociale, o trovo un asociale come me, e non sono neanche bello sono alto ma peso 70 kili,quindi non avendo ne fisico ne soldi ne carattere ne status sociale,che possibilità avrei,anche una donna non bella ha pretese di un certo tipo, purtroppo ci sono casi e casi ma io solo se divento ricco e non so come o famoso, potrei uscire dall ombra, c'erano i nerd della pupa e secchione che pur essendo brutti diventando famosi qualke ammiratori ci le hanno avute, ma un fobico non bello che vive Nell anonimato che non lo caga nessuno ma che donna volete conquisti, la mia vicina di casa ragazza estroversa con figlio e convivente a 20 anni mi guarda come se fossi un lebbroso, chissà come mai, le donne hanno fiuto per i casi umani e io lo noto questo, quindi meglio mettersi l'anima in pace farsi la propria vita e cercare se si riesce a raggiungere qualche piccolo traguardo ma senza pretese. Io la vedo cosi
Ringraziamenti da
Delta80 (27-06-2020), syd_77 (27-06-2020)
Vecchio 27-06-2020, 21:35   #17
Esperto
L'avatar di syd_77
 

Ve la faccio breve. Ma non perché lo dico io, semplicemente lo dicono le donne. Per conquistarle bisogna trasmettere un'emozione, positiva o negativa che sia.
Su questo non ci piove. Siamo tutti d'accordo.
L'ansia e i blocchi sono un'ostacolo enorme nel trasmettere la propria personalità. La depressione poi è come la benzina sul fuoco.

Se uno già ha poco da trasmettere e poi quel poco è anche bloccato..Traete le vostre conclusioni.
Vecchio 27-06-2020, 21:48   #18
Esperto
L'avatar di Masterplan92
 

Quoto il signor Barrett
Vecchio 27-06-2020, 21:51   #19
Avanzato
L'avatar di Creeper
 

Quote:
Originariamente inviata da tersite Visualizza il messaggio
non ha nessuna utilità, l'equivoco secondo me nasce dal fatto che il medio o il sedicente psicologo è convinto di avere a che fare, con un ragazzo timido che si 'deve svegliare' come in realtà a quella età, adolescenza fino ai 19-20 anni può succedere e allora quei consiglia hanno un loro senso. Ma se i problemi sono più gravi sono quantomeno consigli insufficienti quanto non addirittura dannosi
Quello che mi interesserebbe sapere è quanto gli psicologi siano preparati su temi sociali come quello degli incel, ad esempio.
Io la butto lì, come spunto di riflessione: e se, piuttosto che lavorare (in alcuni casi invano) sul come arrivare ad avere relazioni sociali e soprattutto sentimental-sessuali, la terapia mirasse all'accettazione dei propri limiti e al fregarsene del giudizio sociale? Non sarebbe in alcuni casi più producente?
Vecchio 27-06-2020, 22:02   #20
Intermedio
 

Quote:
Originariamente inviata da syd_77 Visualizza il messaggio
Ve la faccio breve. Ma non perché lo dico io, semplicemente lo dicono le donne. Per conquistarle bisogna trasmettere un'emozione, positiva o negativa che sia.
Su questo non ci piove. Siamo tutti d'accordo.
L'ansia e i blocchi sono un'ostacolo enorme nel trasmettere la propria personalità. La depressione poi è come la benzina sul fuoco.

Se uno già ha poco da trasmettere e poi quel poco è anche bloccato..Traete le vostre conclusioni.
Parole sante. Io con le ragazze non sono andato oltre baci sulla guancia e abbracci e avevo 16 anni, e già fare quello è stato tanto, come sono arrivato a farmi filare da qualcuna? Trasmettendo appunto qualcosa....poi con gli anni sono caduto in un vortice di solitudine estrema e non esco più da anni in città con qualcuno, non so nemmeno cosa significa più ricevere messaggi su whatsapp di amici come ‘domani ci vediamo al chiosco’ oppure ‘andiamo a prenderci un gelato’.
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