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22-03-2026, 18:48
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#3961
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Esperto
Qui dal: Jan 2020
Ubicazione: Beverly Hills
Messaggi: 18,215
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Questi ti prendono a bastonate se vai vicino alle loro roulotte in un posto abusivo e noi rischiamo il carcere se ci difendiamo quando vengono a rubarci in casa
https://www.instagram.com/reel/DPtIO...lwbDJkZjhiZA==
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22-03-2026, 19:06
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#3962
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Esperto
Qui dal: Nov 2010
Ubicazione: Dove non vorrei stare
Messaggi: 1,752
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Vedo che tutto procede a meraviglia nel capolouogo..a inizio anni '90 in quel parco ci andavo poco più che bambino con la famiglia, nelle belle giornate primaverili, tante famiglie fiorentine...ora è l'ennesima discarica della razza umana come tutta l'italia
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24-03-2026, 14:22
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#3965
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Esperto
Qui dal: Feb 2023
Ubicazione: veGano
Messaggi: 3,182
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Quote:
Originariamente inviata da Gufetto
https://www.youtube.com/watch?v=rlqCewQA-aA
Vedo che tutto procede a meraviglia nel capolouogo..a inizio anni '90 in quel parco ci andavo poco più che bambino con la famiglia, nelle belle giornate primaverili, tante famiglie fiorentine...ora è l'ennesima discarica della razza umana come tutta l'italia
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Col monni che girava mbriao per la sua consueta passeggiata defaticante a petto nudo con la canala del culo di fuori
Ormai é una discarica di negri
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29-03-2026, 12:02
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#3966
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Esperto
Qui dal: Nov 2010
Ubicazione: Dove non vorrei stare
Messaggi: 1,752
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31-03-2026, 18:05
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#3967
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Esperto
Qui dal: Jan 2020
Ubicazione: Beverly Hills
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31-03-2026, 21:51
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#3968
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Esperto
Qui dal: May 2025
Messaggi: 4,191
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31-03-2026, 21:58
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#3969
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Esperto
Qui dal: May 2025
Messaggi: 4,191
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01-04-2026, 00:12
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#3970
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Esperto
Qui dal: Nov 2010
Ubicazione: Dove non vorrei stare
Messaggi: 1,752
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Ieri, 10:14
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#3971
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Esperto
Qui dal: Jan 2020
Ubicazione: Beverly Hills
Messaggi: 18,215
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Ieri, 12:09
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#3972
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Esperto
Qui dal: Feb 2023
Ubicazione: veGano
Messaggi: 3,182
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Quote:
Originariamente inviata da gaucho
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Roba da matti
O bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao
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Ieri, 12:32
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#3973
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Esperto
Qui dal: Feb 2023
Messaggi: 2,681
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Quote:
Originariamente inviata da gaucho
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Non sanno nemmeno fare il meme, manco una "risorsa" vera avevano per la foto sopra, e idem quella sotto, chi hanno messo? Un avvocato?
Ah ma è il concetto che conta, giusto.
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Ieri, 12:51
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#3974
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Esperto
Qui dal: Jan 2020
Ubicazione: Beverly Hills
Messaggi: 18,215
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Quote:
Originariamente inviata da Hassell
Non sanno nemmeno fare il meme, manco una "risorsa" vera avevano per la foto sopra, e idem quella sotto, chi hanno messo? Un avvocato?
Ah ma è il concetto che conta, giusto.
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A parte che è il concetto che conta nel meme.. Non per forza la risorsa deve essere nera, basta che venga qua a farsi mantenere e imputridire le città, devi lavorare sul tuo razzismo represso
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Ieri, 12:58
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#3975
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Esperto
Qui dal: Aug 2007
Messaggi: 25,539
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Bob Odenkirk (l'attore che interpreta Saul Goodman) è troppo ariano per sembrare un italiano.
L'italiano medio assomiglia più a Donzelli
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Ieri, 13:08
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#3976
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Esperto
Qui dal: Feb 2023
Messaggi: 2,681
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Quote:
Originariamente inviata da gaucho
A parte che è il concetto che conta nel meme.. Non per forza la risorsa deve essere nera, basta che venga qua a farsi mantenere e imputridire le città, devi lavorare sul tuo razzismo represso
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Lavorare sul mio razzismo represso? Intendi portarlo alla luce come fate voi? 😁
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Ieri, 15:39
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#3977
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Esperto
Qui dal: Jun 2024
Messaggi: 2,154
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Quote:
Originariamente inviata da muttley
Bob Odenkirk (l'attore che interpreta Saul Goodman) è troppo ariano per sembrare un italiano.
L'italiano medio assomiglia più a Donzelli
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Ma quindi per gli americani Parmitano potrebbe essere il primo nero ad andare sulla luna?
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Ieri, 16:14
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#3978
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Esperto
Qui dal: Feb 2023
Ubicazione: veGano
Messaggi: 3,182
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Quote:
Originariamente inviata da 3stm
Ma quindi per gli americani Parmitano potrebbe essere il primo nero ad andare sulla luna?
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Hahahaaha
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Ieri, 17:03
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#3979
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Esperto
Qui dal: Aug 2007
Messaggi: 25,539
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Quote:
Originariamente inviata da 3stm
Ma quindi per gli americani Parmitano potrebbe essere il primo nero ad andare sulla luna?
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Il primo mediorientale
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Ieri, 19:32
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#3980
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Esperto
Qui dal: Nov 2010
Ubicazione: Dove non vorrei stare
Messaggi: 1,752
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Ci pakano le penzioni!!1!
Quote:
IL CONTO È ARRIVATO. Da remigrazione a rimpatrio, cambia solo la durezza del termine. Ma la strada è stata imboccata. A farlo per prima è stata la Germania. Poi toccherà all'Italia, dove i numeri sono impietosi: sulla sicurezza, su sanità e pensioni già al limite sotto il peso di chi prende solo senza versare.
Il paese che nel 2015 spalancò le porte a oltre un milione di siriani al grido di "Wir schaffen das" oggi ne rispedisce indietro novecentomila. E per trattare la resa ha scelto un interlocutore singolare: Ahmed al Sharaa, presidente ad interim della Siria, lo stesso che fino al 2016 comandava al Nusra su mandato diretto di al Qaeda.
Dieci milioni di dollari di taglia americana sulla testa, rimossa giusto in tempo per la foto alla Cancelleria. L'uomo che contribuì a generare la crisi dei rifugiati siriani oggi viene ricevuto con gli onori per riprenderseli.
Il problema non è la mano tesa. È quello che la mano tesa ha prodotto in vent'anni di politiche migratorie senza governo e senza criterio.
La Germania ha accolto oltre dieci milioni di immigrati. Tre milioni di turchi concentrati in quartieri dove il tedesco non si parla. Un milione e duecentomila ucraini ammessi con corsia preferenziale al Bürgergeld, il sussidio di cittadinanza, senza obbligo di lavorare.
Per anni l'inserimento lavorativo è rimasto sotto il 25 per cento: solo dopo l'introduzione forzata del programma Job-Turbo il dato ha raggiunto il 51. Senza la frusta, nessuno si muoveva. Dal primo aprile 2025 Berlino ha chiuso il rubinetto per i nuovi arrivi, abbassando il sussidio da 563 a 441 euro. Troppo tardi e troppo poco, ma il segnale è inequivocabile: il sistema non regge.
Non regge nemmeno in Italia, dove la favoletta dell'immigrazione come risorsa si schianta contro i numeri con la violenza di un treno merci.
Stranieri residenti: il 9 per cento della popolazione. Denunciati, fermati o arrestati nel 2024, secondo i dati del Ministero dell'Interno: il 34,7 per cento del totale nazionale. Per furti con strappo, rapine e scippi si supera il 60. Violenze sessuali: 43 per cento, che tra i giovani sale al 60. Il settanta per cento di questi reati porta la firma degli irregolari, meno dell'uno per cento della popolazione. Senza detenuti stranieri le carceri italiane non sarebbero sovraffollate. Un dettaglio che nessun garantista sembra interessato a discutere.
Le rimesse verso i paesi d'origine hanno toccato nel 2024 gli 8,3 miliardi di euro. Dato ufficiale della Banca d'Italia. Quello reale, comprensivo dei trasferimenti informali stimati dalla stessa Banca d'Italia, oscilla tra 9,5 e 12 miliardi. Ricchezza generata in Italia e trasferita altrove. Il solo Bangladesh incassa 1,4 miliardi. La Cina, che nel 2011 ne riceveva 3 miliardi per canali tracciabili, nel 2024 ne dichiara 4 milioni: il resto è evaporato in circuiti informali che la Guardia di Finanza fatica persino a individuare.
Il cuore del paradosso è lo stato sociale. Il reddito medio annuo del lavoratore straniero in Italia è 16.693 euro: una fascia che versa appena il 23 per cento dell'IRPEF pur rappresentando quasi tre quarti dei contribuenti.
Il 51 per cento dei pensionati stranieri percepisce pensioni assistenziali pure, senza aver versato un solo euro di contributi: costo annuo, 1,44 miliardi.
Il 30 per cento delle famiglie con almeno uno straniero vive in povertà assoluta, il che significa accesso massiccio a sussidi, sanità gratuita, case popolari, liste d'attesa che si allungano per tutti gli altri.
Il meccanismo è perfetto nella sua perversione. Entri con lo status di rifugiato o con un visto turistico che non scade mai nei fatti. Accedi allo stato sociale. Mandi a casa il denaro. Se qualcuno prova a rimpatriarti, attivi quindici mesi di ricorsi legali garantiti dal sistema che stai prosciugando. In Germania un esperto di diritto migratorio ha calcolato che se tutti i siriani cui venisse revocata la protezione facessero ricorso, i tribunali resterebbero paralizzati per anni.
Le nostre regole usate come scudo da chi non ne rispetta nessuna.
Non sono risorse. Sono spese. Chi ripete il contrario mente sapendo di mentire, o non sa leggere un bilancio.
C'è chi sull'immigrazione non vuole rimpatri perché sull'immigrazione ci guadagna. "Tu c'hai idea quanto ce guadagno sugli immigrati? Il traffico de droga rende de meno": non lo diceva un editorialista, lo diceva Salvatore Buzzi intercettato dai ROS nel cuore di Mafia Capitale.
Cooperative, appalti, centri d'accoglienza: un fiume di denaro pubblico senza gare e senza controlli. Il business non si è fermato con Buzzi. Si è spostato.
Oggi chi difende l'accoglienza senza limiti non lo fa per umanità: lo fa per interesse, economico ed elettorale. Per informazioni chiedere alla moglie di Soumahoro, il paladino dei braccianti entrato alla Camera con gli stivali di gomma e il pugno chiuso, poi uscito nel silenzio quando moglie e suocera sono finite a processo per aver trasformato i fondi dell'accoglienza in vacanze e griffe.
Fatto eleggere da Fratoianni e Bonelli, gli stessi che hanno poi candidato alle europee Lucano e la Salis. E dato che c'era, Fratoianni ha piazzato alla Camera anche la moglie.
Si obietterà: le piazze. I cortei. Le proteste che puntualmente accompagnano ogni decisione sui rimpatri, da Berlino a Copenhagen. I giornali di sinistra europei non perderanno un secondo a stabilire il parallelo: rimpatri uguale deportazioni, Europa uguale Trump, democrazia in pericolo.
Il paragone è falso. O, peggio, è fatto in malafede.
Persino negli Stati Uniti, il paese che incise "Datemi i vostri stanchi, i vostri poveri" sulla Statua della Libertà, il 50 per cento della popolazione vuole la deportazione degli irregolari e il 73 riconosce che entrare senza permesso è violare la legge. Le proteste americane non contestano il principio: contestano i metodi. Chi confonde il bisturi con la mannaia lo fa per scelta, non per errore.
L'Europa ha fatto il medico pietoso per vent'anni. Accoglienza senza condizioni, permessi senza verifiche, stato sociale senza limiti. La piaga è diventata purulenta. Adesso che qualcuno impugna finalmente il bisturi, il paziente strilla.
Eppure la diagnosi era sotto gli occhi di tutti. Quando il governo Meloni firmò l'accordo con l'Albania per i rimpatri, l'Europa progressista gridò alla barbarie. Tribunali mobilitati, editoriali indignati, interrogazioni a Bruxelles. L'Italia era "disumana."
Meno di due anni dopo la Germania annuncia il rimpatrio di novecentomila siriani trattando con un ex comandante di al Qaeda, e la parola è "pragmatismo."
La Danimarca revoca i permessi. La Svezia deporta i somali e lo rivendica come modello. I Paesi Bassi dichiarano l'emergenza nazionale. Stessa sostanza, vocabolario diverso. Due pesi, una misura: quella che l'Italia aveva già adottato, da sola, sotto il fuoco incrociato di mezza Europa.
Qualcosa si è rotto nel discorso pubblico europeo e non sarà riparato. L'accoglienza illimitata è morta. Non l'ha uccisa l'estrema destra. Non l'ha uccisa il populismo.
L'hanno uccisa i numeri, la pressione insostenibile su sanità e pensioni, il fallimento totale dell'integrazione, la rabbia silenziosa di milioni di cittadini che hanno smesso di credere alla favoletta del multiculturalismo a costo zero.
La parola è rimpatri. Oggi si pronuncia sottovoce. Domani si urlerà.
Autore: Roberto Riccardi
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Intanto ciucciano welfare come se piovesse con la complicità dei soliti noti
https://lafirenzechevorrei.it/9-mili...ale-di-funaro/
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