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Masterplan92 14-01-2020 16:26

Re: Quando la psicoterapia soltanto non basta?
 
Ma tu gordon hai avuto qualcosa di scatenante per la depressione?prima lavoravi o studiavi?

gordon77 14-01-2020 17:07

Re: Quando la psicoterapia soltanto non basta?
 
Quote:

Originariamente inviata da Masterplan92 (Messaggio 2398298)
Ma tu gordon hai avuto qualcosa di scatenante per la depressione?prima lavoravi o studiavi?



ho sempre sofferto di tristezza e malinconia. avevo una situazione difficile a casa coi miei che litigavano(mio padre tra l' altro una persona violenta e autoritaria, pure lui con disturbi psichici, schizofrenia), e da ragazzino ero timido e solitario, al liceo in particolare non frequentavo nessuno, il mio unico sfogo era lo studio, in cui tra l' altro eccellevo.

poi ai tempi dell università ho scoperto il mondo, ma allo stesso tempo iniziando a relazionarmi con gli altri pagavo il fatto di aver passato i primi 20 anni di vita in una specie di prigione in casa. iniziavo anche a trarre meno piacere del solito dallo studio e andavo a rilento con l' università. probabilmente in quel periodo avrei dovuto chiedere un aiuto, sarebbero cambiate tante cose….ma per orgoglio tirai dritto senza far niente. poi verso i 25 anni ebbi una tremenda delusione d'amore che mi fece piombare definitivamente nel tunnel della depressione….iniziai a curarmi, ma non ci fu molto da fare...gli anni successivi li passai in una sorta di limbo, non uscendo di casa se non per le visite mediche al CSM. verso i 35 anni iniziai a stare un po' meglio, pero' ormai i buoi erano usciti dalla stalla….mi trovai in una posizione di mezza età senza aver concluso nulla nella vita, senza aver terminato gli studi universitari, senza aver mai lavorato e con tre tipi di farmaci diversi da prendere al giorno, oltre alla psicoterapia e la patente di affetto da depressione maggiore endemica. da allora vivacchio in attesa della fine di ogni sofferenza. a grandi linee, questa è la mia storia….un insegnamento si puo' trarre. finchè siete ancora in tempo, chiede aiuto...poi è troppo tardi.

Masterplan92 14-01-2020 17:51

Re: Quando la psicoterapia soltanto non basta?
 
Quote:

Originariamente inviata da gordon77 (Messaggio 2398315)
ho sempre sofferto di tristezza e malinconia. avevo una situazione difficile a casa coi miei che litigavano(mio padre tra l' altro una persona violenta e autoritaria, pure lui con disturbi psichici, schizofrenia), e da ragazzino ero timido e solitario, al liceo in particolare non frequentavo nessuno, il mio unico sfogo era lo studio, in cui tra l' altro eccellevo.

poi ai tempi dell università ho scoperto il mondo, ma allo stesso tempo iniziando a relazionarmi con gli altri pagavo il fatto di aver passato i primi 20 anni di vita in una specie di prigione in casa. iniziavo anche a trarre meno piacere del solito dallo studio e andavo a rilento con l' università. probabilmente in quel periodo avrei dovuto chiedere un aiuto, sarebbero cambiate tante cose….ma per orgoglio tirai dritto senza far niente. poi verso i 25 anni ebbi una tremenda delusione d'amore che mi fece piombare definitivamente nel tunnel della depressione….iniziai a curarmi, ma non ci fu molto da fare...gli anni successivi li passai in una sorta di limbo, non uscendo di casa se non per le visite mediche al CSM. verso i 35 anni iniziai a stare un po' meglio, pero' ormai i buoi erano usciti dalla stalla….mi trovai in una posizione di mezza età senza aver concluso nulla nella vita, senza aver terminato gli studi universitari, senza aver mai lavorato e con tre tipi di farmaci diversi da prendere al giorno, oltre alla psicoterapia e la patente di affetto da depressione maggiore endemica. da allora vivacchio in attesa della fine di ogni sofferenza. a grandi linee, questa è la mia storia….un insegnamento si puo' trarre. finchè siete ancora in tempo, chiede aiuto...poi è troppo tardi.

Quindi non hai finito l uni?cosa studiavi?

gordon77 14-01-2020 17:58

Re: Quando la psicoterapia soltanto non basta?
 
Lex.

Nightlights 14-01-2020 18:14

Re: Quando la psicoterapia soltanto non basta?
 
A me la psicoterapia non è mai servita perché le alternanze benessere/malessere sono puramente fisiche e senza cause scatenanti, motivo per cui adesso ho ripreso con i farmaci dopo consulto psichiatrico, tanto avevo la ricetta ripetibile: solian 200mg come a suo tempo.

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ila82 14-01-2020 18:22

Re: Quando la psicoterapia soltanto non basta?
 
Quote:

Ma alla fine la psicoterapia a parte le parole parole parole che cosa propone?
Serve (almeno se ci si imbatte in un professionista capace) se il problema e' psicologico e qualora lo sia se uno accetta di avere un tale tipo di problema e di farsi aiutare con le loro modalita' (anche se di fatto di persone che ne han tratto enormi risultati non ne ho sentite, e' piu' un supporto, puo' cambiare le cose se uno ci mette del suo e magari ha anche un po' di fortuna).
Se si reputa che il proprio problema non sia psicologico ma chesso' un problema di soldi, di salute, di intelligenza, un problema sociale cioe' della societa' o altro in effetti non ha molto senso andarci, nel tuo caso ha senso se il tuo blocco e incapcita' di decidere che fare e' anzitutto o in buona parte psicologico.

Milo 14-01-2020 19:01

Re: Quando la psicoterapia soltanto non basta?
 
Qualcuno un giorno mi spiegherà come si può guarire solo chiaccherando con qualcuno,se si guarisce con così poco forse i problemi non erano poi così gravi.

Nightlights 14-01-2020 19:05

Re: Quando la psicoterapia soltanto non basta?
 
Quote:

Originariamente inviata da Milo (Messaggio 2398366)
Qualcuno un giorno mi spiegherà come si può guarire solo chiaccherando con qualcuno,se si guarisce con così poco forse i problemi non erano poi così gravi.

Si infatti, a me senza i farmaci a voglia a parlare, alla fine potevo anche fregarmene di tutto ma se non hai voglia di fare un cazzo di tuo anche se mi dicono "svegliati e reagisci" entra da una parte, ed esce dall'altra.
Credo che dipenda dall'entità del disturbo.

Masterplan92 14-01-2020 19:31

Re: Quando la psicoterapia soltanto non basta?
 
Quote:

Originariamente inviata da Milo (Messaggio 2398366)
Qualcuno un giorno mi spiegherà come si può guarire solo chiaccherando con qualcuno,se si guarisce con così poco forse i problemi non erano poi così gravi.

Dipende dalla gravità della depre

syd_77 14-01-2020 21:39

Re: Quando la psicoterapia soltanto non basta?
 
Guarire o migliorare è difficile anche perché come persone non ci si sente speciali per niente e per nessuno. Nessun datore di lavoro che ti vorrebbe con lui, nessuna donna che vuole te e solo te. Ti senti che o esisti o no è uguale.. Questo è uno dei motivi.
Un'altro motivo è che è difficile cambiare i contesti che ci fanno star male. Se uno di questi contesti è il lavoro ed è difficile cambiarlo.. allora non si migliorerà mai. I farmaci ti danno la forza di alzarti la mattina, vestirti e uscire, ma ti guardi allo specchio e non sei vivo. hai le occhiaie.. gli occhi sono aperti e le pupille strette ma lo sguardo non brilla, non c'è luce, non c'è vita, non c'è stimolo.

gordon77 14-01-2020 23:19

Re: Quando la psicoterapia soltanto non basta?
 
Quote:

Originariamente inviata da Anonimo. (Messaggio 2398358)
.

tentar non nuoce…

questo in generale, poi nello specifico concordo con te

Joseph 15-01-2020 20:25

Re: Quando la psicoterapia soltanto non basta?
 
Il senso di una psicoterapia è anche nel fatto che con "persona risolta" in psicologia si intende persona consapevole.
Non si tratta di ridimensionare le aspettative (comunque a volte dovrebbero anzi essere aumentate), ma di non stare in una prospettiva in cui conta molto quanta strada si fa che anche se può apparire razionalissima e per certi versi lo è, sopratutto è il sintomo di un senso di sé parzialmente incompreso, e dunque smarrito, e della ricerca di un'impossibile compensazione (il super-io promette un premio, ma non lo dà mai, come un genitore doverizzante; è una possibilità di affetto irrealizzabile, tranne nell'immaginare di poterla realizzare).

XL 18-01-2020 11:36

Re: Quando la psicoterapia soltanto non basta?
 
Quote:

Originariamente inviata da Joseph (Messaggio 2398804)
Il senso di una psicoterapia è anche nel fatto che con "persona risolta" in psicologia si intende persona consapevole.
Non si tratta di ridimensionare le aspettative (comunque a volte dovrebbero anzi essere aumentate), ma di non stare in una prospettiva in cui conta molto quanta strada si fa che anche se può apparire razionalissima e per certi versi lo è, sopratutto è il sintomo di un senso di sé parzialmente incompreso, e dunque smarrito, e della ricerca di un'impossibile compensazione (il super-io promette un premio, ma non lo dà mai, come un genitore doverizzante; è una possibilità di affetto irrealizzabile, tranne nell'immaginare di poterla realizzare).

Ma in pratica cosa si ottiene? :interrogativo:
A me cosa frega della consapevolezza se magari mi interessa ottenere altro, non lavorare magari, far di meno ed ottenere di più (ed abbastanza), e cose del genere?
A me quando qualcuno parla così mi pare parli in maniera tale da non far capir nulla a chi legge come nella supercazzola.
La psicoterapia non risolve nulla se si cercano cose un po' più complicate e si è profondamente insoddisfatti dell'esistenza così com'è, può rappresentare secondo me, in casi del genere, solo uno spazio di sfogo.
A me anche sta puttanata della consapevolezza dà sui nervi, tu invece di darmi qualcosa di cui a me non frega nulla, chiedimi prima cosa vado cercando e poi magari si può aprire un dialogo sensato.
A me in prima persona cosa manca davvero? :nonso:
Pare che già a monte agli psicoterapeuti e tutti gli strizzacervelli e le persone che a parole vogliono aiutarmi non frega nulla, vogliono tutti dare aiuto, ma poi è un aiuto che a me non serve, lo vogliono negoziare a cazzi loro l'aiuto e a me non sta bene, per me l'aiuto che mi si vuol dare non è aiuto.
Preferirei che delle persone non lo dicessero proprio a parole che vogliono aiutarmi quando in linea di principio avrebbero i mezzi per farlo ma non sono motivati a farlo e vogliono darmi quel che aggrada a loro fregandosene di quel che chiedo davvero perché a loro costerebbe troppo.

muttley 18-01-2020 12:28

Re: Quando la psicoterapia soltanto non basta?
 
In pratica vorresti assistenza, soldi, reddito e figa di cittadinanza?
Mi chiedo se siano davvero queste le cose di cui avresti bisogno...

XL 18-01-2020 15:36

Re: Quando la psicoterapia soltanto non basta?
 
Quote:

Originariamente inviata da muttley (Messaggio 2399527)
In pratica vorresti assistenza, soldi, reddito e figa di cittadinanza?
Mi chiedo se siano davvero queste le cose di cui avresti bisogno...

Sì, ho bisogno di una vita più semplice e piacevole e meno faticosa della mia in cui si possa ottenere tutto più facilmente e possa sentirmi validato senza dover fare chissà che.
A voi piacciono le sfide quasi impossibili da vincere? Vi stimola il rischio? Vi stimola andare in guerra? E andateci.
A me 'sta roba non piace per nulla, è 'sta roba qua che mi infastidisce e mi opprime, non cerco alcuna persona che mi convinca ad assumermi rischi e responsabilità, cerco sistemi per toglierli i rischi ed alleggere la mia esistenza da tutta 'sta roba perché 'sta roba mi ha stancato.
Ma io non ho capito, se a qualcuno piace il caffè e ad altri fa schifo, la cosa è vista come normale, perché mai riguardo ad altre questioni le cose non possono stare allo stesso modo?

muttley 20-01-2020 21:29

Re: Quando la psicoterapia soltanto non basta?
 
Quote:

Originariamente inviata da XL (Messaggio 2399577)
Ma io non ho capito, se a qualcuno piace il caffè e ad altri fa schifo, la cosa è vista come normale, perché mai riguardo ad altre questioni le cose non possono stare allo stesso modo?

Non è che ti deve piacere il sacrificio, ma se questa tua continua ricerca della gratificazione immediata e onnipresente ti ha portato ad accumulare stati depressivi, non sarebbe il caso di cambiare registro?

XL 20-01-2020 22:02

Re: Quando la psicoterapia soltanto non basta?
 
Quote:

Originariamente inviata da muttley (Messaggio 2400326)
Non è che ti deve piacere il sacrificio, ma se questa tua continua ricerca della gratificazione immediata e onnipresente ti ha portato ad accumulare stati depressivi, non sarebbe il caso di cambiare registro?

Anche cambiado il registro e sacrificandomi resto frustrato comunque, ci ho provato già. Se a me la vita così com'è non piace, risulta faticosa, che cavolo significa cambiare il registro? :interrogativo:
Dovrei dirmi che mi piace e non è tanto faticosa anche se sento che non mi piace e risulta faticosa?
Con me 'sta roba ipnotica non attecchisce per nulla, se ho di fronte una donna che non mi attrae, ad esempio, mi possono ripetere N volte (N numero a piacere) che è bellissima... Per me resta non attraente perché la giudico con un processo intuitivo non certo con quattro parole in croce. Certo poi posso anche baciarla e far quel che posso fare volontariamente, ma che poi mi venga voglia di fare queste cose e che io le faccia volentieri è un altro paio di maniche.
Certe mie sensazioni e giudizi (come quello relativo al fatto che una donna per me sia attraente o meno, ad esempio) il linguaggio non li modifica.

matriX85 13-02-2020 12:05

Re: Quando la psicoterapia soltanto non basta?
 
Vi ringrazio tutti per la partecipazione e i consigli, è passato un po di tempo da quando avevo scritto l'ultima volta da allora putroppo non è cambiato granchè più o meno la situazione è quella li.
Sto cercando di aggiustare qualcosa, di cose miracolose ormai non me ne aspetto più, per quel che posso mi sono reso conto che meno sto in casa meglio è, per ora l'unica uscita e quella della palestra in cui vado tre volte a settimana per un'ora e mezza quasi due anche, è poco ma meglio di niente.
Sto continuando ad andare in terapia dalla solita psicologa, e qualche buono consiglio me lo sta dando, anche se fra il dire e il fare insomma c'è ne passa pero' sto provando a mettere in pratica quello che mi suggerisce:bene:, per il lavoro li è ancora più critica la cosa, perché per i motivi di fobia, evitamento, inesperienza non ho quasi mai lavorato e la sola idea mi terrorizza proprio di farlo un giorno, e poi in queste condizioni potrei trovare solo dei lavoretti in cui sarei sfruttato per pochi soldi e non penso che risolverei in questo modo, anzi psicologicamente ne uscirei ancora più distrutto credo.

DrPsiche 13-02-2020 12:27

Re: Quando la psicoterapia soltanto non basta?
 
Quote:

Originariamente inviata da matriX85 (Messaggio 2394546)
E' ormai piu di un anno che vado in terapia di tipo cognitivo comportamentale, ma sembra che non mi sta dando grossi risultati, certo sto uscendo un po' di piu, tipo andare in palestra, fare passeggiate, andare a bere un caffè nel bar( quest'ultima meno magari).
Ma ogni giorno che passa mi sento sempre piu stanco ed esausto, fisicamente e mentalmente sempre con meno forze ed energie, faccio sempre piu fatica a dormire la notte, mi sento troppo teso ed irritabile, mi pesa tutto, faccio fatica a pensare, concentrarmi, ragionare ecc.
Fra qualche giorno vado a fare degli esami che mi ha prescritto il medico di famiglia, per escludere altre cause almeno, ma probabilmente anche lui crede sia lo stato psicologico a farmi stare cosi.
Non so ho paura che piu passa il tempo peggio è, mi resta da provare lo psichiatra, ma poi dovrei pigliare farmaci che non so se a questo punto potrebbero farmi stare anche peggio, e poi economicamente gia in casa abbiamo tanti casini e spese, gia piangono e mi rinfacciano la psicoterapeuta, dicendomi che prima o poi devo smettere di andarci visti i pochi risultati:bene:, non so come venirne a capo proprio........


faccio prima a citare i colleghi:

"Si può dire che le tecniche cognitivo comportamentali, correttamente usate all'interno di un valido rapporto terapeutico, abbiano dimostrato di poter essere efficaci laddove i disturbi presentati dai pazienti erano circoscritti e non radicati in problemi più profondi della personalità. In ultima analisi, potendo questo tipo di terapie essere in qualche modo considerate terapie “dell'educazione”, “della persuasione” e “del buon senso”, è comprensibile che risultino maggiormente utili nelle situazioni di disagio semplici e poco radicate nella struttura mentale"

Dr. Antonio Grande e Dr.ssa Gabriella Ranalli

http://www.psicoterapiarca.it/148_0/..._e_limiti.ashx

Black_Hole_Sun 13-02-2020 13:50

Re: Quando la psicoterapia soltanto non basta?
 
Stare a casa è il male assoluto. Non dico che fuori sei immune dai down ma comunque muovere il copro anche solo per camminare attenua i sintomi più pesanti. La psicoterapia che ho fatto in questi mesi non mi ha aiutato, troppo forte e patologica la depressione con down e semi paralisi motoria che duravano giorni interi. La settimana scorsa la psichiatra dell'ospedale locale si è raccomandata per un ricovero a causa del rischio concreto di atti suicidari. Ho iniziato a prendere lo Zoloft e il Tavor, attenuano i sintomi ma i down in certi momenti della giornata tornano puntuali come i dolori dell'artrosi. Non durano giorni interi ma nel complesso mi sento ancora invalidato da questa situazione. Temo di non uscirne mai del tutto e di finire nei centri diurni del CSM locale


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