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Credo di aver sconfitto la FS
Mi sento serena e a posto con me stessa. Sento, quantomeno, di non essere più in uno stato patologico fatto di ansie anticipatorie e paranoie mentali, ma in un stato normale di una giovane che deve acquisire maggiore sicurezza in se stessa e consolidare le proprie capacità relazionali.
E tutto ciò avviene solo con l'esperienza. Per chi come me si ritrova a non aver vissuto i primi anni della gioventù appieno e, quindi, non ha sviluppato le suddette abilità, si tratta solo, a questo punto, di farsi coraggio e buttarsi nella mischia senza pensarci troppo e agire. All'inizio si tratta solo di "bluffare", dissimulare e "fingersi" e sentirsi al pari degli altri, non manifestando le proprie incertezze (ciò è ovviamente possibile solo con nuove conoscenze, mi rendo conto), poi si pareggerà. Solo così si recupererà il tempo perduto. Per fortuna sono sempre stata una ragazza sveglia che impara molto velocemente. Quindi non credo ci metterò molto a colmare il divario in termini di abilità sociali con i miei coetanei. E' incredibile come stando in contesti sociali, come bastino poche uscite già per capire come ci si comporta, come si saluta, come è più giusto porsi, come evitare imbarazzi e gaffe. Col tempo, se continuo così, diventerò brava. Quello che volevo dirvi è che la forza motrice che mi ha spinto a questo punto è stata la sensazione di non poterne davvero più della vita che facevo, del vuoto, della solitudine e della tristezza. E' stata il non poter sopportare più quello stato e il senso che mi stavo perdendo il meglio che la vita, tra tutte le sue difficoltà, possa offrire. Non so bene cosa sia successo dentro la mia mente, ma ho affrontato situazioni che in passato rappresentavamo il massimo dell'ansia per me, come se nulla fosse, senza il minimo senso di ansia e difficoltà. Perché dobbiamo privarcene? Non ce lo meritiamo di passare una serata intorno ad un tavolo a ridere e scherzare? Una parte di me è sicuramente un po' "amareggiata" (lievemente) perché sa che questo è un adeguamento agli schemi sociali e a "come si sta in mezzo agli altri", e la mia vena di anticonformismo a volte un po' si ribella. Però mi chiedo è davvero così terribile "adeguarsi" a come si sta in società, ad accettare di passare delle ore a parlare di cavolate e riderci su, ad accettare anche questi tipi di divertimenti frivoli? Forse non è così sbagliato. Alla fine conta solo che sono tornata a casa con la testa più leggera e rilassata e, inaspettatamente, divertita. |
Re: Credo di aver sconfitto la FS
Io non ho mai avuto i sintomi della FS, ma questo non significa in automatico essere felici perchè ci sono tutta una serie di altre complicazioni ad attendere coloro che pensavano "dipendesse tutto da loro"
Anche se non ti fai proccupazioni inutili, non hai ansia nell'avere a che fare con persone, non fai gaffes, non ti senti inferiore ecc.. il rapporto con gli altri non è facile. Certo.. si può trovare il proprio equilibrio e la propria serenità comunque da soli, quello sì. Gli amici veri sono sempre rarissimissimi, la solitudine è dietro l'angolo e l'amore può restare a lungo solo un bel pensiero. Comunque... son contento per te! |
Re: Credo di aver sconfitto la FS
Buon per te. Ora ti manca solo sconfiggere l'ipocondria :) (ricordo bene?)
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Re: Credo di aver sconfitto la FS
Bravissima, vai avanti così!
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Re: Credo di aver sconfitto la FS
E' il percorso svolto da praticamente tutti quelli che hanno sconfitto la FS, quindi ne dimostra la sua efficacia.
Ed è un percorso molto affine alle modalità di cura previste dalla TCC, percui, barclay non volermene, ma credo che sia l'orientamento più indicato se il disturbo principale è proprio quello della fobia sociale. sull'essere "anticonvenzionale", ti assicuro che sono residui stantii di paraculismo, legati dal voler a tutti costi "avere quello che hanno gli altri senza fare quello che fanno gli altri". Non si perde la propria individualità accettando le convenzioni sociali che rendono possibile la comunicazione e l'interazione: anzi, è solo grazie ad esse che l'individualità si può esprimere al meglio. Tu immaginati la scena mitica in cui il dio ebraico rese le lingue degli uomini inintelleggibili le une dalle altre, per punirli della loro hybris. Immagina ogni uomo parlare con altri secondo un idioma differente, e nessuno che si capisce. Da cosa vien fuori l'individualità? Come si esprime l'anticonformismo? L'anticonformismo non è mai "fine a sé stesso" ma è la ribellione a regole che si considerano superate e che vengono rispettate solo per conformità, e non per adesione pesata e pensata. Ad esempio la cravatta: è un capo che non ha alcun senso logico (deriva da una specie di "sciarpa" di stoffa che i soldati antichi usavano per coprirsi il collo): il rifiuto della cravatta è stato negli anni 80 un segno tipico di anticonformismo delle industrie dinamiche come la Apple. Viceversa, l'utilizzo della cravatta è stato a sua volta un segno di anticonformismo in quanto la sua decontestualizzazione ne faceva apprezzare in maniera più "pura" e scevra da valori convenzionali il suo potenziale estetico; ad esempio in alcune band musicali (mi vengono in mente i Franz ferdinand, o i kraftwerk, o i green day). Io infatti uso spesso la cravatta la sera, mentre in ufficio non la uso quasi mai! |
Re: Credo di aver sconfitto la FS
Bravissima!:mrgreen:
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Re: Credo di aver sconfitto la FS
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Re: Credo di aver sconfitto la FS
Ah figo, e la depressione come si sconfigge?
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Re: Credo di aver sconfitto la FS
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Re: Credo di aver sconfitto la FS
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Se è primaria, sò cazzi! Mi sa che l'analisi è indispensabile per andare alla radice del problema. |
Re: Credo di aver sconfitto la FS
Da sola hai sconfitto la Fs :interrogativo: Sono molto scettica :nonso:.
Buon per te comunque . |
Re: Credo di aver sconfitto la FS
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Re: Credo di aver sconfitto la FS
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Comunque complimenti :bene: Vorrei farti una domanda, se ti va di rispondere: le occasioni di uscite e ritrovo di cui hai parlato coinvolgevano persone che già conoscevi o era la prima volta (o una delle prime volte) che le incontravi? |
Re: Credo di aver sconfitto la FS
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Poi sì ho tratto beneficio dal fatto di aver avuto accanto per molto tempo una persona estroversa che mi ha dato una svegliata. Non dico che sono guarita totalmente, devo impegnarmi per mantenere questi risultati e continuare così, perchè la tendenza naturale a buttarsi giù e rifugiarsi nel proprio angolino di malcontento fa troppo comodo, ma bisogna tener duro. Poi non so come diventerò, ma poter passare una serata in un contesto informale (che, se qualcuno rileggerà il mio topic di presentazione, vedrà che si trattava della situazione che mi generava il più elevato livello di ansia) senza ansia da prestazione e paranoie, ma anche facendo pienamente parte del gruppo e interagire allo stesso livello degli altri per me è un risultato impareggiabile. |
Re: Credo di aver sconfitto la FS
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Penso che una persona che non ha mai fatto quelle cose che tu hai detto (parlare ecc..) quando le fa si sentirà felice ecc.. ma è tutta una questione di quali aspettative una persona si fa. L'ideale sarebbe non farsene e prendere quello che c'è di buono. Nel momento in cui però non ci si fa aspettative, c'è una vena di rassegnazione e quindi il rapporto con gli altri diventa per forza un pochino un usarsi a vicenda. Ma io penso che questo sia inevitabile. La rassegnazione è sinonimo di accettazione cioè: "non ti stimo proprio al 100% ma mi relaziono ed esco ugualmente con te perchè tutto sommato sto bene". Accettazione. Gran parte della socialità alla fine è così. Sarebbe impensabile il fatto di uscire solo con persone con le quali ci intendiamo al 100%... se dovessimo farlo, io non mi relazionerei con nessuno, forse non avrei conosciuto nessuno da quando sono nato perchè di persone con le quali avessi una simile affinità ne avrò incontrate forse 1? 2... massimo. Ci si scandalizza tanto quando viene fuori il discorso del fatto di "usarsi" e di uscire insieme solo per diletto.. ma se uno non facesse così l'alternativa sarebbe stare sempre soli perchè relazionarsi, secondo me, è -sempre- uno scendere a compromessi. L'idea che una persona ci segua e lo faccia senza parzialmente "tollerarci".. mi sembra un modo surreale di vedere le cose che denota un egocentrismo pazzesco. |
Re: Credo di aver sconfitto la FS
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Conosco molto bene solo una di loro, poi uscita di gruppo con altri che questa persona conosce da molti anni, quindi un gruppo molto affiatato, che non avevo mai visto, se non in foto! |
Re: Credo di aver sconfitto la FS
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Per il discorso dell'utilità e dell'usarsi, non mi addentro perchè è un discorso troppo complesso e filosofico, ma essenzialmente tutto è fatto a fini egoistici e utilitaristici, almeno fino al momento in cui un rapporto non si evolve ad uno stadio superiore di amore gratuito. |
Re: Credo di aver sconfitto la FS
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Re: Credo di aver sconfitto la FS
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Re: Credo di aver sconfitto la FS
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