![]() |
Politica: L. 180/'78
Come familiare di un malato di mente, penso che ci sia qualcosa di sbagliato nella 180, soprattutto dopo aver telefonato al Centro di Salute Mentale per chiedere aiuto, durante un'episodio delirante di mio padre, ed essermi sentito rispondere «Non possiamo aiutarla».
Ho sempre pensato che la convivenza con un soggetto del genere sia all'origine dei miei problemi ed il mio analista è essenzialmente d'accordo, con quest'ultima considerazione. Che ne pensate voi della 180? Andrebbe corretta? |
Re: Politica: L. 180/'78
Quote:
L'intento della legge era chiudere quei luoghi allucinanti chiamati volgarmente manicomi, il risultato e' stato che il manicomio si e' trasferito nelle case dei parenti dei malati, creando i problemi che tu ben conosci. Io penso che l'unica cosa da fare sia di istituire dei moderni centri di cura che applichino gli ultimi "ritrovati" in tema di assistenza a queste persone, ma ripeto, siamo in Italia: perche' il servizio sanitario nazionale dovrebbe spendere soldi per creare e mantenere questi centri quando ci sono i familiari dei malati che provvedono gratis? questa e' la (triste) situazione... Anche io ho avuto a che fare per qualche anno con un malato di mente (lo zio della mia ex) e so cosa si prova. E' terribile quella sensazione di non sapere come comportarsi, oltre alla consapevolezza di essere soli ad affrontare il problema. Io non ho subito conseguenze dal "contatto" quotidiano con questa persona, ma ho visto i suoi familiari risentire pesantemente della situazione. Penso che tutto rimarrà invariato perche' e' uno di quei problemi che si preferisce tenere nascosti...:sad: Per quanto riguarda il centro di salute mentale che ti ha risposto in quel modo, beh...che vergogna...:crying: Ma se non possono aiutare loro, chi accidenti può farlo? Questa nazione di mentecatti mi fa sempre più schifo... |
Re: Politica: L. 180/'78
Quote:
|
Re: Politica: L. 180/'78
Quote:
Quote:
Quello di cui pochi si rendono conto è che la 180 ha creato una totale anarchia in campo psichiatrico: in altri paesi, prima dell'internamento, è previsto un periodo d'osservazione di 48-72 ore, durante il quale è vietato qualsivoglia trattamento, in Italia non esistono limiti a quello che lo psichiatra può fare; altrove l'ECT è possibile solo col consenso del paziente, qui, una volta disposto il TSO, si può fare al malato quello che si vuole (in effetti, neanche la lobotomia è stata vietata, non si usa più perché i medici la considerano una barbarie, al legislatore invece non glien'è mai fregato niente). Legenda: SOPDC = Servizio Ospedaliero Psichiatrico di Diagnosi e Cura OPG = Ospedale Psichiatrico Giudiziario (il cd. manicomio criminale) ECT = Electroconvulsive therapy (l'elettroshock) |
Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 00:22. |
Powered by vBulletin versione 3.8.8
Copyright ©: 2000 - 2025, Jelsoft Enterprises Ltd.