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Nodnod 26-04-2026 23:13

Fasce meno abbienti non devono prolificare!!
 
Diciamolo chiaramente, senza giri di parole: oggi fare figli è spesso una scelta trattata come se non avesse conseguenze reali.

In contesti dove non c’è lavoro stabile, dove si fatica a pagare affitto e bollette, dove i servizi sono carenti e il futuro è incerto, ha davvero senso continuare a mettere al mondo bambini come se nulla fosse? Oppure stiamo semplicemente scaricando sulle nuove generazioni il peso delle scelte degli adulti?

La società moderna è diventata estremamente permissiva su questo punto: “ognuno è libero di fare ciò che vuole”. Ma questa libertà non ha alcun contrappeso di responsabilità? Nessuna riflessione sulle condizioni minime necessarie per crescere un figlio in modo dignitoso?

Perché alla fine qualcuno questi figli li deve mantenere, educare, sostenere. E spesso quel “qualcuno” diventa lo Stato o una società già sotto pressione.

La domanda vera è scomoda ma inevitabile: avere figli è ancora solo un diritto individuale, oppure dovrebbe essere anche una scelta consapevole legata alle proprie reali possibilità?

Sono curioso di vedere risposte, soprattutto quelle che non si rifugiano nei soliti slogan.

sagoma 26-04-2026 23:38

Diciamo che può essere visto come un investimento sui figli, che potrebbero realizzarsi e fare anche un po' di soldi

Nodnod 26-04-2026 23:45

Re: I meno abbienti devono prolificare?
 
Quote:

Originariamente inviata da sagoma (Messaggio 3081853)
Diciamo che può essere visto come un investimento sui figli, che potrebbero realizzarsi e fare anche un po' di soldi

scusa se lo dico ma ,per me pensarla cosi,equivale a sognare ad occhi aperti,tu sai se un figlio che nasce diventa un ingegnere o un debosciato?

sagoma 27-04-2026 00:15

Quote:

Originariamente inviata da Nodnod (Messaggio 3081854)
scusa se lo dico ma ,per me pensarla cosi,equivale a sognare ad occhi aperti,tu sai se un figlio che nasce diventa un ingegnere o un debosciato?

Nel mio caso diventerebbe un ingegnere debosciato probabilmente...

Comunque è un sognare che in certo senso è comprensibile; anche se difficilmente diventerà una realtà, con condizioni di partenza disagiate, non si può escludere la possibilità. Ma non è solo questo, è che un po' di sogno nella vita ci vuole, specie se non hai molto altro.
Ovviamente rappresenta un problema il fatto che nascano figli in famiglie che hanno difficoltà, ma io non vedo soluzioni realizzabili e umanamente accettabili a questo problema.

Nightlights 27-04-2026 00:58

Re: Fasce meno abbienti non devono prolificare!!
 
Fare figli e mettere su famiglia fa status di persone realizzate, altrimenti si è dei falliti.
Non importa se in quel ruolo poi si sta bene o male.
L'importante è "fare le cose perbene"...
Il concetto di fondo è questo.

muttley 27-04-2026 08:08

Re: I meno abbienti devono prolificare?
 
E' sempre stato così: mio nonno, prima contadino poi operaio, fece in tutto 6 figli. Contrariamente a quanto si pensi, figliare non è tradizionalmente legato a questioni futilmente borghesi quali l'affetto, la possibilità di garantire un degno mantenimento, vacanze studio, corso di karate, corso di inglese, olimpiadi della matematica e altre amenità...tradizionalmente si facevano figli per avere braccia in più con cui coltivare ogni appezzamento di terra a propria disposizione. Non sorprende quindi che fossero proprio i "meno abbienti" a prolificare. Più le forme di sopravvivenza erano legate a dinamiche di mera sopravvivenza e sussitenza, più i figli erano visti come una risorsa e un asset.

Sasuke 27-04-2026 09:27

Re: I meno abbienti devono prolificare?
 
Non è un problema nostro ne facciamo troppo pochi nei paesi ricchi.

Xchénnpossoreg? 27-04-2026 10:13

Re: Fasce meno abbienti non devono prolificare!!
 
Quote:

Originariamente inviata da Nodnod (Messaggio 3081849)
.

Prossimo passo: patentino di idoneità economica per avere un figlio.

È giusto mettere al mondo figli con responsabilità e infatti la maggior parte delle persone riflette bene prima di impegnarsi in tal senso. Ma per chi non rientra nei parametri che proponi? Qual è la soluzione pratica? Vasectomia di stato? Legatura delle tube obbligatoria per chi ha il contratto a termine? :unsure:

Maffo 27-04-2026 10:15

Re: I meno abbienti devono prolificare?
 
Quote:

Originariamente inviata da muttley (Messaggio 3081860)
E' sempre stato così: mio nonno, prima contadino poi operaio, fece in tutto 6 figli. Contrariamente a quanto si pensi, figliare non è tradizionalmente legato a questioni futilmente borghesi quali l'affetto, la possibilità di garantire un degno mantenimento, vacanze studio, corso di karate, corso di inglese, olimpiadi della matematica e altre amenità...tradizionalmente si facevano figli per avere braccia in più con cui coltivare ogni appezzamento di terra a propria disposizione. Non sorprende quindi che fossero proprio i "meno abbienti" a prolificare. Più le forme di sopravvivenza erano legate a dinamiche di mera sopravvivenza e sussitenza, più i figli erano visti come una risorsa e un asset.

La storia che i figli si facevano per avere braccia in più secondo me è una boiata, anche perché i figli li devi sfamare per anni prima che inizino ad essere utili.
I figli si facevano perché non c'erano i preservativi o la pillola

Sasuke 27-04-2026 10:27

Re: I meno abbienti devono prolificare?
 
Quote:

Originariamente inviata da Maffo (Messaggio 3081868)
La storia che i figli si facevano per avere braccia in più secondo me è una boiata, anche perché i figli li devi sfamare per anni prima che inizino ad essere utili.
I figli si facevano perché non c'erano i preservativi o la pillola

E questo sarebbe un insegnante, poveri ragazzi, i figli ne facevano tanti sia i poveri sia i ricchi.

Nightlights 27-04-2026 10:33

Re: Fasce meno abbienti non devono prolificare!!
 
Non sono mica tanto sicuro che tanta gente ci ci rifletta così bene.
Io li sento i discorsi in giro non è che me le invento ste cose.
Molta gente fa figli perché è invischiata in dinamiche di pressioni o "competizioni" esterne del tipo:
- tutti i miei amici/amiche li hanno fatti, è ora che li faccia anch'io, per non essere da meno
- così dimostro a tutti che "c'ho le palle"
- altrimenti il partner mi molla
- altrimenti la famiglia rompe i coglioni
ecc.ecc.
Solo per fare alcuni esempi.
Solo per dire che non sempre le motivazioni sono così...diciamo..."spensierate" come sembra...

Mollusco 27-04-2026 10:36

Re: I meno abbienti devono prolificare?
 
Quote:

Originariamente inviata da Sasuke (Messaggio 3081869)
E questo sarebbe un insegnante, poveri ragazzi, i figli ne facevano tanti sia i poveri sia i ricchi.

Ma infatti, i figli non si facevano, venivano! Oggi si fanno perche' fare figli e' diventata una scelta, ma in passato no. Poi c'erano anche motivazioni religiose, la Chiesa ha sempre difeso la natalita' e la mentalita' comune andava tutta in quella direzione.

Sasuke 27-04-2026 10:42

Re: I meno abbienti devono prolificare?
 
Quote:

Originariamente inviata da Mollusco (Messaggio 3081872)
Ma infatti, i figli non si facevano, venivano! Oggi si fanno perche' fare figli e' diventata una scelta, ma in passato no. Poi c'erano anche motivazioni religiose, la Chiesa ha sempre difeso la natalita' e la mentalita' comune andava tutta in quella direzione.

Ma infatti avete ragione con maffo c'è anche un discorso di progresso, e poi si facevano tanti figli anche perché la mortalità era molto più elevata anche fra i ricchi.

Hor 27-04-2026 10:42

Re: Fasce meno abbienti non devono prolificare!!
 
Quote:

Originariamente inviata da Nodnod (Messaggio 3081849)
In contesti dove non c’è lavoro stabile, dove si fatica a pagare affitto e bollette, dove i servizi sono carenti e il futuro è incerto, ha davvero senso continuare a mettere al mondo bambini come se nulla fosse?

Sta già succedendo che si facciano molti meno figli per come è strutturata oggi l'infanzia, anzi, anche l'adolescenza e la prima giovinezza, visto che si comincia a lavorare sempre più tardi, pesando di conseguenza in parte o del tutto sul bilancio dei genitori, bilancio che in un paese come l'Italia, a bassi stipendi, è sempre più risicato. A questo si aggiunge l'idea che un bambino può essere traumatizzato e rovinato a vita da qualunque cosa fin dal momento in cui nasce, anche da una sola parola detta nel momento sbagliato, e che di conseguenza genitori e tutori sono progressivamente responsabilizzati, anche dal punto di vista legale. Fare figli è sempre più un peso e un rischio, e quindi se ne fanno sempre di meno.

Mollusco 27-04-2026 10:47

Re: Fasce meno abbienti non devono prolificare!!
 
Quote:

Originariamente inviata da Nodnod (Messaggio 3081849)
Diciamolo chiaramente, senza giri di parole: oggi fare figli è spesso una scelta trattata come se non avesse conseguenze reali.

A me sembra invece che la tendenza sia opposta, ossia che prima di fare figli ci si facciano molte domande e non li si facciano finche' uno non si sente pronto. Ma in questo modo si rimanda all'infinito perche' non ci si sentira' mai pronti, e le condizioni economiche saranno sempre incerte tranne in quei pochi casi di grande stabilita'.

Quote:

Originariamente inviata da Nodnod (Messaggio 3081849)
In contesti dove non c’è lavoro stabile, dove si fatica a pagare affitto e bollette, dove i servizi sono carenti e il futuro è incerto, ha davvero senso continuare a mettere al mondo bambini come se nulla fosse? Oppure stiamo semplicemente scaricando sulle nuove generazioni il peso delle scelte degli adulti?

Su questo in parte posso darti ragione, ma il problema secondo me non si pone dato che ci pensa gia' la gente a farne pochi.

E comunque la tendenza e' inversa, oggi anche se hai la stabilita' finanziaria adatta, la gente pensa a divertirsi e di figli se ne fanno sempre meno. L'obiettivo e' godersi la vita, almeno come tendenza di massima.

Quote:

Originariamente inviata da Nodnod (Messaggio 3081849)
La società moderna è diventata estremamente permissiva su questo punto: “ognuno è libero di fare ciò che vuole”. Ma questa libertà non ha alcun contrappeso di responsabilità? Nessuna riflessione sulle condizioni minime necessarie per crescere un figlio in modo dignitoso?

Come principio hai ragione, ma per quanto riguarda i figli ho l'impressione che la societa' (ma anche lo stato) sia diventata estremamente esigente: i figli devono essere perfetti, vivere in condizioni ambientali perfette, non devono correre rischi, non devono soffrire, non devono sforzarsi, nn devono fare sacrifici, devono poter fare tutto quello che vogliono e anche avere tutto quello che vogliono. Se no magari lo stato te li toglie. In queste condizioni e' chiaro che se ne fanno sempre meno.

Quote:

Originariamente inviata da Nodnod (Messaggio 3081849)
Perché alla fine qualcuno questi figli li deve mantenere, educare, sostenere. E spesso quel “qualcuno” diventa lo Stato o una società già sotto pressione.

Ma lo stato dai figli non ha solo un costo al'inizio quando sono piccoli, ha anche un vantaggio quando sono adulti in termini di forza lavoro, tasse e contributi. Per cui ha tutto il vantaggio che se ne facciano (in teoria)...anche perche' se non se ne fanno piu', allora siamo costretti a dovere importare forza lavoro dall'estero proprio da quei paesi dove si fanno ancora, e alla fine siamo a punto a capo.

Sasuke 27-04-2026 10:54

Re: I meno abbienti devono prolificare?
 
Al mondo ci sono 200 stati, l'Italia come reddito medio è fra i primi 30 e a causa del suo sistema fiscale e del suo elevato numero di dipendenti statali possiamo dire che non solo i salari sono alti ma sono anche ben calibrati per competenze, e infatti come denatalità siamo fra i primi paesi, non c'è nessun calcolo che non sia quello i soldi me li godo io e i figli sono impegni che mi impediscono di fare quello che voglio quando voglio, ed è lo stesso motivo per il quale le relazioni e le famiglie durano sempre meno, la gente si vuole libera.

barclay 27-04-2026 12:04

Re: I meno abbienti devono prolificare?
 
Questo genere di domande, mi ricorda quanti provvedimenti tipici di certi regimi vengono fatti passare con la scusa di "tutelare i minorenni". Oltretutto, in questo thread, non parliamo di tutelare un minore vivente ma di tutelarne uno del tutto ipotetico, ancora più ipotetico di un feto.

Riguardo alla circostanze del concepimento, ci sono vari tipi di genitori [in ordine sparso]:
  1. quelli che lo diventano perché pensano che è qualcosa che, prima o poi, bisogna fare;
  2. quelli che lo diventano perché contrari all'aborto (ed all'adozione);
  3. quelli che lo diventano perché contrari alla contraccezione;
  4. quelli che lo diventano perché uno dei genitori ha deciso di farlo;
  5. quelli che lo diventano perché entrambi i genitori hanno deciso di farlo.
Per quanto ne so, la categoria 5 è la meno numerosa.

Quanto all'idea che lo Stato mantenga i figli di chi non riesce a mantenerli, ormai ci si dimentica troppo spesso che non siamo più negli anni 70 ed i tagli alla spesa pubblica hanno cambiato assai la situazione. Senza contare che anche quella è diventata una scusa standard per imporre certi provvedimenti restrittivi.

muttley 27-04-2026 13:07

Re: I meno abbienti devono prolificare?
 
Quote:

Originariamente inviata da Maffo (Messaggio 3081868)
La storia che i figli si facevano per avere braccia in più secondo me è una boiata, anche perché i figli li devi sfamare per anni prima che inizino ad essere utili.
I figli si facevano perché non c'erano i preservativi o la pillola

C'era anche una cosa che si chiamava astinenza.
Non farti condizionare dal semplicismo del pensiero dell'utente sasuka, la realtà va analizzata attraverso vari livelli di lettura.

gaucho 27-04-2026 13:20

Re: Fasce meno abbienti non devono prolificare!!
 
No per carità, ormai è tutto individualismo e materialismo, se sei povero è un inferno

Maffo 27-04-2026 15:51

Re: I meno abbienti devono prolificare?
 
Quote:

Originariamente inviata da muttley (Messaggio 3081888)
C'era anche una cosa che si chiamava astinenza.

Astinenza? Dici che era molto popolare nel 1800?

Sasuke 27-04-2026 15:58

Re: I meno abbienti devono prolificare?
 
Quote:

Originariamente inviata da Maffo (Messaggio 3081911)
Astinenza? Dici che era molto popolare nel 1800?

:miodio: Ha toccato il fondo e si è messo a scavare.

Wrong 27-04-2026 17:22

Re: I meno abbienti devono prolificare?
 
Quote:

Originariamente inviata da muttley (Messaggio 3081860)
E' sempre stato così: mio nonno, prima contadino poi operaio, fece in tutto 6 figli.

Dilettante...

muttley 27-04-2026 17:29

Re: I meno abbienti devono prolificare?
 
Quote:

Originariamente inviata da Maffo (Messaggio 3081911)
Astinenza? Dici che era molto popolare nel 1800?

In effetti nell'800 c'era una grandissima libertà di costumi e una scarsissima penetrazione della religione nel tessuto sociale.

Prova a chiedere a chat gpt la ragione,

Quote:

È una domanda importante, e la risposta non è “una sola”: dipende molto dal contesto storico, sociale ed economico. Però ci sono alcuni motivi ricorrenti che spiegano perché in passato le famiglie avevano molti figli anche senza grandi risorse.
Prima di tutto, la mortalità infantile era molto alta. Fino a inizio Novecento (e in alcune zone anche dopo), molte malattie oggi banali potevano essere letali. Avere più figli aumentava le probabilità che almeno alcuni arrivassero all’età adulta.
Poi c’era una logica economica diversa dalla nostra. Nelle società agricole o artigianali, i figli non erano solo “da mantenere”, ma diventavano presto una forza lavoro: aiutavano nei campi, nelle botteghe, in casa. Più figli significava più mani per lavorare e, nel lungo periodo, più sicurezza economica.
Un altro fattore importante era l’assenza di sistemi di welfare. Non esistevano pensioni o assistenza pubblica come oggi, quindi i figli rappresentavano una sorta di “assicurazione per la vecchiaia”: quando i genitori non potevano più lavorare, erano i figli a sostenerli.

C’era anche una forte componente culturale e religiosa. In molti contesti, fare figli era visto come un dovere morale o un valore fondamentale della vita. Inoltre, i metodi contraccettivi erano poco diffusi, poco efficaci o socialmente stigmatizzati.
Infine, va detto che spesso non era una scelta completamente libera e pianificata come oggi. Il controllo sulla fertilità era limitato, e le condizioni di vita rendevano difficile “decidere” davvero quanti figli avere.
Quindi più che “fare tanti figli anche se non si potevano mantenere”, per molte famiglie era una combinazione di necessità, mancanza di alternative e un modo diverso di vedere economia e famiglia rispetto a oggi.
Se vuoi, posso confrontare questa situazione con quella attuale in Italia o in altri paesi: è un cambiamento davvero interessante.
La questione della mancanza di contraccettivi entrava in gioco ma viene messa un po' in fondo nella lista delle principali spiegazioni.
Ripeto, non farti condizionare dalle menti semplici come il sasuke.

idk 27-04-2026 17:38

Re: I meno abbienti devono prolificare?
 
Tutta 'sta pappardella mentre siamo in grave calo demografico e col peggior indice di natalità di sempre, ovvio che anche una coppia povera dovrebbe essere incentivata e supportata.

C'è una idea distorta nei genitori moderni, i bambini sono pieni di stronzate, giocattoli, corsi di equitazione e nuoto, grazie al cazzo che costa un patrimonio, viziati come la merda... Qualcuno faccia intervenire Crepet a riportare ordine.

Daytona 27-04-2026 18:41

Quello che secondo me stona di tutta la questione é l' esistenza di coppie che non possano permettersi una casa e poi almeno un paio di figli

Gufetto 27-04-2026 19:22

Re: I meno abbienti devono prolificare?
 
Oggi a lavoro ho saputo che un maroccazzo è a casa perché gli è nato il figliolo, ho perso il conto, sarà il terzo. Più un altro che ne ha 4, in due fanno 7 gramigne. Con moglie chiusa in casa senza lavoro, uno stipendio di 1500€ dovrebbero campare 5 persone fra mangiare, affitto, bollette, scuola ecc...? Ma che paese è?

gaucho 27-04-2026 19:48

Re: I meno abbienti devono prolificare?
 
Quote:

Originariamente inviata da Gufetto (Messaggio 3081933)
Oggi a lavoro ho saputo che un maroccazzo è a casa perché gli è nato il figliolo, ho perso il conto, sarà il terzo. Più un altro che ne ha 4, in due fanno 7 gramigne. Con moglie chiusa in casa senza lavoro, uno stipendio di 1500€ dovrebbero campare 5 persone fra mangiare, affitto, bollette, scuola ecc...? Ma che paese è?


Lavora lavora che gli mantieni i sussidi

Nightlights 27-04-2026 20:03

Re: I meno abbienti devono prolificare?
 
Quote:

Originariamente inviata da Gufetto (Messaggio 3081933)
Con moglie chiusa in casa senza lavoro, uno stipendio di 1500€ dovrebbero campare 5 persone fra mangiare, affitto, bollette, scuola ecc...? Ma che paese è?

Ce la fanno si.
Ma non è questo che si discute.
È che poi vengono anche a farti la morale che "tu fai bella vita" e allora mi incazzo.
Scusa se tu vuoi vivere così sono affari tuoi, se hai la fissa di figliare e che tua moglie non deve uscire manco di casa fai come ti pare ma non rompere i coglioni agli altri.
Non è che tutti devono fare come te.

cuginosmorfio 27-04-2026 21:47

Re: I meno abbienti devono prolificare?
 
Quote:

Originariamente inviata da idk (Messaggio 3081925)
Qualcuno faccia intervenire Crepet a riportare ordine.

dio ce ne scampi da Crepet & co...e poi, quale sarebbe questo "ordine"?

io personalmente appoggio in parte la teoria di Muttley sul fatto che un tempo tra poveracci e soprattutto gente che lavorava nei campi, si facevano figli per bisogno di manovalanza. Non c'entra molto il discorso "sì ma dovevi sfamarli per anni": erano preoccupazioni di poco conto perché comunque tempo di arrivare a 6 o 8 anni e li portavano al mercato a dare in affitto per lavori vari.


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