|
|
Ieri, 23:13
|
#1
|
|
Avanzato
Qui dal: Jan 2025
Ubicazione: Amabile indomabile
Messaggi: 402
|
Diciamolo chiaramente, senza giri di parole: oggi fare figli è spesso una scelta trattata come se non avesse conseguenze reali.
In contesti dove non c’è lavoro stabile, dove si fatica a pagare affitto e bollette, dove i servizi sono carenti e il futuro è incerto, ha davvero senso continuare a mettere al mondo bambini come se nulla fosse? Oppure stiamo semplicemente scaricando sulle nuove generazioni il peso delle scelte degli adulti?
La società moderna è diventata estremamente permissiva su questo punto: “ognuno è libero di fare ciò che vuole”. Ma questa libertà non ha alcun contrappeso di responsabilità? Nessuna riflessione sulle condizioni minime necessarie per crescere un figlio in modo dignitoso?
Perché alla fine qualcuno questi figli li deve mantenere, educare, sostenere. E spesso quel “qualcuno” diventa lo Stato o una società già sotto pressione.
La domanda vera è scomoda ma inevitabile: avere figli è ancora solo un diritto individuale, oppure dovrebbe essere anche una scelta consapevole legata alle proprie reali possibilità?
Sono curioso di vedere risposte, soprattutto quelle che non si rifugiano nei soliti slogan.
|
|
Ultima modifica di Nodnod; Ieri a 23:22.
|
Ieri, 23:38
|
#2
|
|
Esperto
Qui dal: Jun 2022
Messaggi: 2,179
|
Diciamo che può essere visto come un investimento sui figli, che potrebbero realizzarsi e fare anche un po' di soldi
|
|
|
Ieri, 23:45
|
#3
|
|
Avanzato
Qui dal: Jan 2025
Ubicazione: Amabile indomabile
Messaggi: 402
|
Quote:
Originariamente inviata da sagoma
Diciamo che può essere visto come un investimento sui figli, che potrebbero realizzarsi e fare anche un po' di soldi
|
scusa se lo dico ma ,per me pensarla cosi,equivale a sognare ad occhi aperti,tu sai se un figlio che nasce diventa un ingegnere o un debosciato?
|
|
|
Oggi, 00:15
|
#4
|
|
Esperto
Qui dal: Jun 2022
Messaggi: 2,179
|
Quote:
Originariamente inviata da Nodnod
scusa se lo dico ma ,per me pensarla cosi,equivale a sognare ad occhi aperti,tu sai se un figlio che nasce diventa un ingegnere o un debosciato?
|
Nel mio caso diventerebbe un ingegnere debosciato probabilmente...
Comunque è un sognare che in certo senso è comprensibile; anche se difficilmente diventerà una realtà, con condizioni di partenza disagiate, non si può escludere la possibilità. Ma non è solo questo, è che un po' di sogno nella vita ci vuole, specie se non hai molto altro.
Ovviamente rappresenta un problema il fatto che nascano figli in famiglie che hanno difficoltà, ma io non vedo soluzioni realizzabili e umanamente accettabili a questo problema.
|
|
|
Oggi, 00:58
|
#5
|
|
Esperto
Qui dal: Oct 2014
Messaggi: 14,912
|
Fare figli e mettere su famiglia fa status di persone realizzate, altrimenti si è dei falliti.
Non importa se in quel ruolo poi si sta bene o male.
L'importante è "fare le cose perbene"...
Il concetto di fondo è questo.
|
|
|
Oggi, 08:08
|
#6
|
|
Esperto
Qui dal: Aug 2007
Messaggi: 25,611
|
E' sempre stato così: mio nonno, prima contadino poi operaio, fece in tutto 6 figli. Contrariamente a quanto si pensi, figliare non è tradizionalmente legato a questioni futilmente borghesi quali l'affetto, la possibilità di garantire un degno mantenimento, vacanze studio, corso di karate, corso di inglese, olimpiadi della matematica e altre amenità...tradizionalmente si facevano figli per avere braccia in più con cui coltivare ogni appezzamento di terra a propria disposizione. Non sorprende quindi che fossero proprio i "meno abbienti" a prolificare. Più le forme di sopravvivenza erano legate a dinamiche di mera sopravvivenza e sussitenza, più i figli erano visti come una risorsa e un asset.
|
|
|
Oggi, 09:27
|
#7
|
|
Esperto
Qui dal: May 2025
Messaggi: 4,429
|
Non è un problema nostro ne facciamo troppo pochi nei paesi ricchi.
|
|
|
Oggi, 10:13
|
#8
|
|
Esperto
Qui dal: Nov 2009
Messaggi: 10,305
|
Quote:
Originariamente inviata da Nodnod
.
|
Prossimo passo: patentino di idoneità economica per avere un figlio.
È giusto mettere al mondo figli con responsabilità e infatti la maggior parte delle persone riflette bene prima di impegnarsi in tal senso. Ma per chi non rientra nei parametri che proponi? Qual è la soluzione pratica? Vasectomia di stato? Legatura delle tube obbligatoria per chi ha il contratto a termine?
|
|
|
Oggi, 10:15
|
#9
|
|
Esperto
Qui dal: Aug 2020
Ubicazione: Verona
Messaggi: 7,723
|
Quote:
Originariamente inviata da muttley
E' sempre stato così: mio nonno, prima contadino poi operaio, fece in tutto 6 figli. Contrariamente a quanto si pensi, figliare non è tradizionalmente legato a questioni futilmente borghesi quali l'affetto, la possibilità di garantire un degno mantenimento, vacanze studio, corso di karate, corso di inglese, olimpiadi della matematica e altre amenità...tradizionalmente si facevano figli per avere braccia in più con cui coltivare ogni appezzamento di terra a propria disposizione. Non sorprende quindi che fossero proprio i "meno abbienti" a prolificare. Più le forme di sopravvivenza erano legate a dinamiche di mera sopravvivenza e sussitenza, più i figli erano visti come una risorsa e un asset.
|
La storia che i figli si facevano per avere braccia in più secondo me è una boiata, anche perché i figli li devi sfamare per anni prima che inizino ad essere utili.
I figli si facevano perché non c'erano i preservativi o la pillola
|
|
|
Oggi, 10:27
|
#10
|
|
Esperto
Qui dal: May 2025
Messaggi: 4,429
|
Quote:
Originariamente inviata da Maffo
La storia che i figli si facevano per avere braccia in più secondo me è una boiata, anche perché i figli li devi sfamare per anni prima che inizino ad essere utili.
I figli si facevano perché non c'erano i preservativi o la pillola
|
E questo sarebbe un insegnante, poveri ragazzi, i figli ne facevano tanti sia i poveri sia i ricchi.
|
|
|
Oggi, 10:33
|
#11
|
|
Esperto
Qui dal: Oct 2014
Messaggi: 14,912
|
Non sono mica tanto sicuro che tanta gente ci ci rifletta così bene.
Io li sento i discorsi in giro non è che me le invento ste cose.
Molta gente fa figli perché è invischiata in dinamiche di pressioni o "competizioni" esterne del tipo:
- tutti i miei amici/amiche li hanno fatti, è ora che li faccia anch'io, per non essere da meno
- così dimostro a tutti che "c'ho le palle"
- altrimenti il partner mi molla
- altrimenti la famiglia rompe i coglioni
ecc.ecc.
Solo per fare alcuni esempi.
Solo per dire che non sempre le motivazioni sono così...diciamo..."spensierate" come sembra...
|
|
|
Oggi, 10:36
|
#12
|
|
Esperto
Qui dal: Aug 2024
Ubicazione: Lombardia
Messaggi: 2,756
|
Quote:
Originariamente inviata da Sasuke
E questo sarebbe un insegnante, poveri ragazzi, i figli ne facevano tanti sia i poveri sia i ricchi.
|
Ma infatti, i figli non si facevano, venivano! Oggi si fanno perche' fare figli e' diventata una scelta, ma in passato no. Poi c'erano anche motivazioni religiose, la Chiesa ha sempre difeso la natalita' e la mentalita' comune andava tutta in quella direzione.
|
|
|
Oggi, 10:42
|
#13
|
|
Esperto
Qui dal: May 2025
Messaggi: 4,429
|
Quote:
Originariamente inviata da Mollusco
Ma infatti, i figli non si facevano, venivano! Oggi si fanno perche' fare figli e' diventata una scelta, ma in passato no. Poi c'erano anche motivazioni religiose, la Chiesa ha sempre difeso la natalita' e la mentalita' comune andava tutta in quella direzione.
|
Ma infatti avete ragione con maffo c'è anche un discorso di progresso, e poi si facevano tanti figli anche perché la mortalità era molto più elevata anche fra i ricchi.
|
|
|
Oggi, 10:42
|
#14
|
|
Esperto
Qui dal: Sep 2015
Ubicazione: R'lyeh
Messaggi: 16,241
|
Quote:
Originariamente inviata da Nodnod
In contesti dove non c’è lavoro stabile, dove si fatica a pagare affitto e bollette, dove i servizi sono carenti e il futuro è incerto, ha davvero senso continuare a mettere al mondo bambini come se nulla fosse?
|
Sta già succedendo che si facciano molti meno figli per come è strutturata oggi l'infanzia, anzi, anche l'adolescenza e la prima giovinezza, visto che si comincia a lavorare sempre più tardi, pesando di conseguenza in parte o del tutto sul bilancio dei genitori, bilancio che in un paese come l'Italia, a bassi stipendi, è sempre più risicato. A questo si aggiunge l'idea che un bambino può essere traumatizzato e rovinato a vita da qualunque cosa fin dal momento in cui nasce, anche da una sola parola detta nel momento sbagliato, e che di conseguenza genitori e tutori sono progressivamente responsabilizzati, anche dal punto di vista legale. Fare figli è sempre più un peso e un rischio, e quindi se ne fanno sempre di meno.
|
|
|
Oggi, 10:47
|
#15
|
|
Esperto
Qui dal: Aug 2024
Ubicazione: Lombardia
Messaggi: 2,756
|
Quote:
Originariamente inviata da Nodnod
Diciamolo chiaramente, senza giri di parole: oggi fare figli è spesso una scelta trattata come se non avesse conseguenze reali.
|
A me sembra invece che la tendenza sia opposta, ossia che prima di fare figli ci si facciano molte domande e non li si facciano finche' uno non si sente pronto. Ma in questo modo si rimanda all'infinito perche' non ci si sentira' mai pronti, e le condizioni economiche saranno sempre incerte tranne in quei pochi casi di grande stabilita'.
Quote:
Originariamente inviata da Nodnod
In contesti dove non c’è lavoro stabile, dove si fatica a pagare affitto e bollette, dove i servizi sono carenti e il futuro è incerto, ha davvero senso continuare a mettere al mondo bambini come se nulla fosse? Oppure stiamo semplicemente scaricando sulle nuove generazioni il peso delle scelte degli adulti?
|
Su questo in parte posso darti ragione, ma il problema secondo me non si pone dato che ci pensa gia' la gente a farne pochi.
E comunque la tendenza e' inversa, oggi anche se hai la stabilita' finanziaria adatta, la gente pensa a divertirsi e di figli se ne fanno sempre meno. L'obiettivo e' godersi la vita, almeno come tendenza di massima.
Quote:
Originariamente inviata da Nodnod
La società moderna è diventata estremamente permissiva su questo punto: “ognuno è libero di fare ciò che vuole”. Ma questa libertà non ha alcun contrappeso di responsabilità? Nessuna riflessione sulle condizioni minime necessarie per crescere un figlio in modo dignitoso?
|
Come principio hai ragione, ma per quanto riguarda i figli ho l'impressione che la societa' (ma anche lo stato) sia diventata estremamente esigente: i figli devono essere perfetti, vivere in condizioni ambientali perfette, non devono correre rischi, non devono soffrire, non devono sforzarsi, nn devono fare sacrifici, devono poter fare tutto quello che vogliono e anche avere tutto quello che vogliono. Se no magari lo stato te li toglie. In queste condizioni e' chiaro che se ne fanno sempre meno.
Quote:
Originariamente inviata da Nodnod
Perché alla fine qualcuno questi figli li deve mantenere, educare, sostenere. E spesso quel “qualcuno” diventa lo Stato o una società già sotto pressione.
|
Ma lo stato dai figli non ha solo un costo al'inizio quando sono piccoli, ha anche un vantaggio quando sono adulti in termini di forza lavoro, tasse e contributi. Per cui ha tutto il vantaggio che se ne facciano (in teoria)...anche perche' se non se ne fanno piu', allora siamo costretti a dovere importare forza lavoro dall'estero proprio da quei paesi dove si fanno ancora, e alla fine siamo a punto a capo.
|
|
|
Oggi, 10:54
|
#16
|
|
Esperto
Qui dal: May 2025
Messaggi: 4,429
|
Al mondo ci sono 200 stati, l'Italia come reddito medio è fra i primi 30 e a causa del suo sistema fiscale e del suo elevato numero di dipendenti statali possiamo dire che non solo i salari sono alti ma sono anche ben calibrati per competenze, e infatti come denatalità siamo fra i primi paesi, non c'è nessun calcolo che non sia quello i soldi me li godo io e i figli sono impegni che mi impediscono di fare quello che voglio quando voglio, ed è lo stesso motivo per il quale le relazioni e le famiglie durano sempre meno, la gente si vuole libera.
|
|
|
Oggi, 12:04
|
#17
|
|
Esperto
Qui dal: May 2010
Ubicazione: USS Enterprise • NCC1701E
Messaggi: 17,091
|
Questo genere di domande, mi ricorda quanti provvedimenti tipici di certi regimi vengono fatti passare con la scusa di "tutelare i minorenni". Oltretutto, in questo thread, non parliamo di tutelare un minore vivente ma di tutelarne uno del tutto ipotetico, ancora più ipotetico di un feto.
Riguardo alla circostanze del concepimento, ci sono vari tipi di genitori [in ordine sparso]: - quelli che lo diventano perché pensano che è qualcosa che, prima o poi, bisogna fare;
- quelli che lo diventano perché contrari all'aborto (ed all'adozione);
- quelli che lo diventano perché contrari alla contraccezione;
- quelli che lo diventano perché uno dei genitori ha deciso di farlo;
- quelli che lo diventano perché entrambi i genitori hanno deciso di farlo.
Per quanto ne so, la categoria 5 è la meno numerosa.
Quanto all'idea che lo Stato mantenga i figli di chi non riesce a mantenerli, ormai ci si dimentica troppo spesso che non siamo più negli anni 70 ed i tagli alla spesa pubblica hanno cambiato assai la situazione. Senza contare che anche quella è diventata una scusa standard per imporre certi provvedimenti restrittivi.
|
|
Ultima modifica di barclay; Oggi a 12:58.
|
Oggi, 13:07
|
#18
|
|
Esperto
Qui dal: Aug 2007
Messaggi: 25,611
|
Quote:
Originariamente inviata da Maffo
La storia che i figli si facevano per avere braccia in più secondo me è una boiata, anche perché i figli li devi sfamare per anni prima che inizino ad essere utili.
I figli si facevano perché non c'erano i preservativi o la pillola
|
C'era anche una cosa che si chiamava astinenza.
Non farti condizionare dal semplicismo del pensiero dell'utente sasuka, la realtà va analizzata attraverso vari livelli di lettura.
|
|
|
Oggi, 13:20
|
#19
|
|
Esperto
Qui dal: Jan 2020
Ubicazione: Beverly Hills
Messaggi: 18,406
|
No per carità, ormai è tutto individualismo e materialismo, se sei povero è un inferno
|
|
|
Oggi, 15:51
|
#20
|
|
Esperto
Qui dal: Aug 2020
Ubicazione: Verona
Messaggi: 7,723
|
Quote:
Originariamente inviata da muttley
C'era anche una cosa che si chiamava astinenza.
|
Astinenza? Dici che era molto popolare nel 1800?
|
|
|
 |
|
|