![]() |
Re: Donne, spiegatemi come ragionate
Quote:
Per esempio un filone famoso consiste nel mettere un'immagine di un hentai con scritto sopra tipo "leggimi lenin e das kapital tutta la notte" |
Re: Donne, spiegatemi come ragionate
Come procede ?
Si è svelato l'oscuro e tenbroso modo di pensare di noi donne ? :mrgreen: |
Re: Donne, spiegatemi come ragionate
Quote:
|
Re: Donne, spiegatemi come ragionate
Quote:
|
Re: Donne, spiegatemi come ragionate
Quote:
|
Re: Donne, spiegatemi come ragionate
Quote:
|
Re: Donne, spiegatemi come ragionate
Quote:
|
Re: Donne, spiegatemi come ragionate
Quote:
|
Re: Donne, spiegatemi come ragionate
Quote:
Se sento il bisogno di una relazione? Non saprei dirti. In questo periodo no, ma fino a poco tempo fa si, diciamo che in generale ne sento l'esigenza, ma obiettivamente non ho i mezzi, e poi mi sono cambiati i turni di lavoro, ed è vero che sono andato a migliorare, ma sono anche dei turni strani per la gente comune. |
Re: Donne, spiegatemi come ragionate
Quote:
Non è facile liberarsi e spezzare queste catene ma molti vorrebbero provarci, alcuni vorrebbero totalmente gettarsele alle spalle, altri preferiscono rimanere nella loro situazione per vari motivi. Ovviamente volendo avere una vita normale si sottintende avere anche un partner che non abbia di quelle problematiche qui tanto citate. Nessuno ambirebbe ad un partner chiuso e sociofobico. |
Re: Donne, spiegatemi come ragionate
Quote:
Di sicuro avrei bisogno di più compagnia e di uscire di più, ma non sono in una situazione così drammatica da aver bisogno di una persona che "mi aiuti ad uscire dai miei problemi". Stare con una persona normale vuol dire poi dover fare una vita fully social, con tutto ciò che ne comporta: frequentare i suoi amici/parenti, andare alle sue cerimonie (matrimoni, etc) ed eventi sociali. Queste cose per me sono estremamente difficili. Non desidero volerle fare, preferisco non farle. Poi esco, guido, vado in giro.. se devo conoscere qualche suo amico/a posso fare lo sforzo e vedere se mi trovo bene, ma più di questo non mi si può chiedere. Penso che mi troverei bene con gente come me, una persona autonoma ma non bisognosa di eventi sociali e socialità intensa. |
Re: Donne, spiegatemi come ragionate
Quote:
io stesso soffro di fobia sociale e ansia generalizzata, quindi mica sono solo introverso. mi invalidano ma ad un livello minore di altri che le hanno in forma più grave, tutto qui. Però ritorniamo sempre allo stesso punto, se una persona sostiene di avere patologie invalidanti, e quindi definitive, non reversibili, non può pensare di poterne uscire stando con un normale estroverso, perché se pensi di poterne uscire vuol dire che sono (oppure uno pensa che siano) reversibili, guaribili, non definitive.. non so se ho spiegato bene il concetto. E' come se uno vuole far di tutto per vincere all'enalotto però partendo dal presupposto che non uscirà mai di casa per andare a giocare la schedina. |
Re: Donne, spiegatemi come ragionate
Quote:
|
Quote:
2) perché non siamo bestie |
Quote:
|
Re: Donne, spiegatemi come ragionate
Quote:
E' una tendenza che mi è stata confermata anche da più donne. La compagnia di un mio amico mi disse di ponderare bene il passo di contrarre matrimonio "perché poi la donna un po' si adagia" detto da lei, io neanche ci pensavo, ma ne ho avuto conferma anche in altre occasioni. Questo non vuol dire che il ruolo della donna è parassitico e passivo, almeno ai tempi odierni questo fatto sta diventando più sfumato, però è possibile che la donna essendo nella posizione di chi può scegliere tenda a fare determinate scelte. Poi se volete smentire questa cosa per me non c'è problema, io la penso così. |
Re: Donne, spiegatemi come ragionate
Si può dire qualsiasi cosa, anche che un asociale, solitario, introverso, depresso ed evitante abbia la fila fuori dalla porta di casa, ma lo sanno tutti che non è così
|
Re: Donne, spiegatemi come ragionate
Quote:
|
Re: Donne, spiegatemi come ragionate
Quote:
|
Re: Donne, spiegatemi come ragionate
C'è una sostanziale differenza tra chi ha patologie che gli impediscono la vita sociale e l'essere introversi.
Sono due mondi differenti a mio parere, e spiego il perché: il fobico/ansioso/evitante vorrebbe fare una vita da estroverso ma non ci riesce a causa delle patologie, mentre a un introverso la vita da estroverso non piace proprio, non aspira a farla e non vuole farla. Io ad esempio non vorrei una che "mi fa uscire dal guscio", perché non ho bisogno di uscire da nessun guscio, la vita da persona estroversa non mi piace, non è che vorrei farla ma non ci riesco :D |
| Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 13:14. |
Powered by vBulletin versione 3.8.8
Copyright ©: 2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.