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Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
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Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
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Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
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https://it.wikipedia.org/wiki/Senzatetto Secondo gli ultimi dati rilevati a livello nazionale, pubblicati nel 2015, dalla Federazione italiana organismi persone senza dimora (Fio.PSD) e Istat, e aggiornati all'anno precedente, i senza fissa dimora in Italia superano le 50 mila unità. Sono stati presi in considerazione coloro che hanno utilizzato almeno un servizio di mensa o accoglienza notturna nei 158 comuni italiani selezionati per l'indagine. La città più colpita dal problema senzatetto è Milano, con più di 12.000 utenti. Segue Roma con quasi 8.000 persone senza fissa dimora. Poi Palermo ne conta circa 3.000, Firenze circa 2.000, e Torino più di 1900[14]. Nord Italia: 22215 senzatetto Centro Italia: 11548 senzatetto Sud Italia: 6478 senzatetto[15] Le percentuali per sesso: 84% uomini 16% donne Due terzi hanno al massimo la licenza media, ed il 76% vive da solo, percentuale in crescita rispetto al 72% del 2011 https://www.uominibeta.org/articoli/...a-del-pd/#more |
Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
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Poi si è messo a insultare le donne peggio di quelli che criticava tanto.:ridacchiare: |
Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
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Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
Dovrei quotare tutto quello che ha scritto Keith, ma rispondo senza quoting.
Keith ha un percorso di vita, e credo anche un profilo psicologico simile al mio. Vi dico i problemi che ho affrontato io in qualità di mra che ha impedito a realizzare quello che ha in mente Keith. 1) Non sono un comunicatore e sono tremendamente riservato, quindi l'idea dello youtuber che informa alla Marco Crepaldi mi porterebbe la perdita della libertà e di dovere combattere una sorta di mafia. Roba troppo grande per me. Altrimenti l'alternativa potrebbe essere un altro Tweener, cioè parli senza apparire. Meno effetti collaterali ma non è che cambi il mondo. Per essere un nuovo Tweener mi mancano tante cose: la moderazione, la dialettica, la costanza. 2) Il mondo MRA ha già aspiranti capipopolo che hanno spiccate doti dialettiche, ottima cultura, capacità di gestione. Non sono degli sconfitti, fanno il loro: contribuiscono alla causa. Già fanno molto: informano sui dati a cui possiamo attingere noi, dicono la loro visione, però ovviamente non cambiano il mondo. Però l'obiettivo realistico loro lo raggiungono: non si può pretendere che esploda una rivoluzione, loro mettono dei mattoni che magari un giorno diventerà una casa. Detto questo, non ho mai avuto il coraggio di collaborare con loro per i loro blog. Con Stasi ci ho litigato e lo vedo un po' differente da me, Marchi in pratica la pensa al 95% come me, però non credo di avere le doti dialettiche nemmeno di scrittura per essere utile all'Interferenza. Essere un'alternativa a questi due, in pratica sarei un altro Marchi più dalla sponda MGTOW, ma c'è già Marchi e ci sono già gli MGTOW. Non so proprio che senso avrebbe fare concorrenza ai miei simili, avendo meno capacità. 3) Facile a dirsi "divulgo". L'uomo se tromba paga. Dovrei andare sulla mia pagina facebook e scrivere perché l'uomo che tromba fa un danno alla QM. Sono posizioni antisessocratiche e quindi fortemente eretiche. Non è solo "gli uomini muoiono di più, vanno più facilmente in galera, non vanno all'università" eccetera. La causa di tutto qual è? E la causa della causa? E la soluzione? Nasce tutto dalla debolezza maschile di fronte al ricatto sessuale femminile. La QM non è un pranzo di gala, le femmine ti daranno del misogino, quasi tutte, perché in un sistema di adorazione della donna, l'accusa di misoginia scatta appena ti discosti dalla religione dominante. Quote:
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Purtroppo è così: siamo il cane che si morde la coda. È difficile non considerare, alla luce di quanto scrivi, la QM come una faccenda di sinistra. Cioè non è che il discorso che fai tu potresti dirlo in un partito comunista. Facciamo finta che entri e dici: "se i ricchi hanno guadagnato di più che colpa ne hanno? Noi poveri faremmo non la stessa cosa avendone la possibilità?" Quindi viene fuori il classico discorso di destra per cui chi ha vinto è giusto che abbia quello che gli spetti. No, non è giustizia sociale questa. È una deriva di tipo capitalistico, dove chi ha più avrà sempre di più. E giustamente ti diranno: "vai a bussare in una sede di liberisti". |
Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
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sinceramente sentire da uno che prende 1600 euro sentirsi un emarginato fa cadere le braccia :sisi: |
Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
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Maschilismo e diritti maschili sono due cose diverse, praticamente all'opposto. |
Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
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Poi ho letto in precedenza che qualcuno vorrebbe legalizzare la prostituzione, io sono d'accordo ammesso che sia regolamentata per evitarne lo sfruttamento, ma proprio per questo perché le prostitute non dovrebbero essere considerate altrettanto immorali che le onlyfanser a tal punto che le prime rappresenterebbero la soluzione per l'astinenza sessuale mentre le altre sono dei demoni? |
Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
X Omnia
Offline contro online è un argomento ampio. In realtà io dubito che la prostituzione offline sia una soluzione e quella di Onlyfans sarebbe un demone: in realtà entrambe causano dipendenza, solo che il sesso pratico è una dipendenza accettata culturalmente, il sesso voyeuristico no. Gli idola della nostra mentalità ginarchico-sessocratica sono infiniti ed è quasi impossibili individuarli tutti. Riguardo l'altro argomento, la sinistra radicale chiede un tetto agli stipendi per i vari professionisti. Al tempo stesso non dice nulla sui megaguadagni delle onlyfanser. Basterebbe essere coerenti e trattare le onlyfanser come dei padroni. Non si può esser liberisti e statalisti a seconda dei personaggi in campo. |
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Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
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Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
Ma su Onlyfans quelle che fanno davvero soldi saranno 2 su 1000 per far soldi veri devi pubblicizzarti, offrire un contenuto costante e di livello, avere seguito, partire dai social e avere già tanti follower li che però siano anche tra quelli che vogliono pagare, farti conoscere, battere la concorrenza ecc, 998 su 1000 con OF non si pagheranno manco una ricarica di 10 euro per il telefono, a maggior ragione in italia
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Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
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Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
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Per me anche tutto questo racconto relativo al patriarcato è in parte una fregnaccia. I ruoli ci sono per altri motivi, non a causa del patriarcato perché grazie a questa narrazione s'addossa lo stato dei fatti solo su uno dei due sessi. Già questa cosa a me fa girare abbastanza le balle e già contrastare soltanto questa narrazione rappresenta difendere in una certi diritti. Se le donne prendono meno soldi degli uomini è colpa del patriarcato ossia dei maschi perché è chiaro è una svantaggio che colpisce le donne. Se gli uomini sono più spesso barboni è sempre colpa del patriarcato. Qualsiasi cosa capita si responsabilizza sempre e solo una parte con queste narrazioni, e a me stanno sulle balle. Se il patriarcato produce più barboni di sesso maschile vuol dire che può favorire l'altro sesso in diversi ambiti, e se lo favorisce io non lo chiamerei nemmeno più patriarcato, lo chiamerei soltanto "organizzazione attuale" retta dalla collusione di tutti gli attori in gioco. |
Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
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Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
Addirittura la statistica dei suicidi è così in tutto il mondo, in tutto il mondo tranne in Cina gli uomini si uccidono molto di più delle donne tanto che negli stati uniti il suicidio è la nona causa di morte per un uomo mentre la diciannovesima per la donna, tutti school shooter suicidi? In tutto il mondo occidentale è così. Colpa del patriarcato anche qua
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Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
Si però anche voi non siete normali. Se vi lamentate che le donne non sono serie, allora non corretegli dietro, non è che prima rinunciate alla vostra dignità e poi sputate il veleno sugli altri. Se una persona non è seria io la evito, non mi metto a vedere il genere.
Voi per non rimanere soli correre dietro a chiunque e questa è la fine che si fa. |
Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
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Perché non si dice semplicemente che l'organizzazione attuale produce questi effetti? Che poi magari certi senzatetto sono mariti separati, e guarda caso poi sono finiti sul lastrico proprio grazie alle lotte femministe contro il patriarcato. Per me qualcosa non torna. Continuo a pensare che in una certa misura queste narrazioni sono fregnacce. |
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