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Nightlights 28-03-2024 14:32

Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
 
Anche le donne sono istruite al nord. È difficilissimo trovare donne nel nord Italia che non abbiano finito gli studi.

DeltaVR80 28-03-2024 19:35

Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
 
Oggi una mi ha offerto la pizza

cuginosmorfio 28-03-2024 19:50

Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
 
Quote:

Originariamente inviata da DeltaVR80 (Messaggio 2940939)
Oggi una mi ha offerto la pizza

Chad pigliatutto (cit.)

vikingo 28-03-2024 19:54

Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
 
Delta delta delta

Maffo 29-03-2024 08:58

Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
 
Secondo voi, è vero che gli uomini sono più attratti dalle donne di quanto le donne siano attratte dagli uomini?

Nightlights 29-03-2024 09:07

Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
 
Quote:

Originariamente inviata da Maffo (Messaggio 2941105)
Secondo voi, è vero che gli uomini sono più attratti dalle donne di quanto le donne siano attratte dagli uomini?

Un si pò generalizzare

Maffo 29-03-2024 09:42

Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
 
Quote:

Originariamente inviata da Nightlights (Messaggio 2941106)
Un si pò generalizzare

Non ho capito...

Maffo 28-04-2024 07:35

Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
 
Per me sta diventando sempre più pesante guardare i telegiornali, perché sono pieni di propaganda femminista.
Ieri sera hanno parlato del film della Cortellesi e del successo che ha fatto negli UK, "non avevo idea che le donne in Italia avessero avuto il diritto al voto solo nel 1945" ha dichiarato una delle intervistate.
Sì esatto, e agli uomini è stato dato nel 1912, ed era legato al fatto di prestare servizio militare per gli under 30, casualmente questo diritto è stato dato due anni prima che scoppiasse la prima guerra mondiale e nel momento in cui lo stato aveva bisogno di arruolare giovani da mandare a morire al fronte però quella parte della storia il film della Cortellesi non la racconta...

Poi sempre al tg hanno fatto una breve intervista ALLA soldatessa ucraina (singolare perché era una sola) che si addestra perché un giorno forse andrà in guerra...
Alla fine hanno fatto il servizio su Emma Stone e del suo impegno per i diritti delle donne.

Dal servizio di ieri hanno parlato della perfetta parità tra uomini e donne alle olimpiadi, del fatto che per la prima volta una partita di serie A sarà arbitrata da tre arbitri donna, e di Raffaella Carrà che sessant'anni fa (più o meno) andava per la prima volta in TV con l' ombelico scoperto.

Tre servizi femministi di media per ogni trasmissione del TG e con tutta probabilità qualcuno me lo sono pure dimenticato.

Se non è propaganda questa... :nonso:

Keith 28-04-2024 07:54

Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
 
Quote:

Originariamente inviata da Maffo (Messaggio 2949707)
Per me sta diventando sempre più pesante guardare i telegiornali, perché sono pieni di propaganda femminista.
Ieri sera hanno parlato del film della Cortellesi e del successo che ha fatto negli UK, "non avevo idea che le donne in Italia avessero avuto il diritto al voto solo nel 1945" ha dichiarato una delle intervistate.
Sì esatto, e agli uomini è stato dato nel 1912, ed era legato al fatto di prestare servizio militare per gli under 30, casualmente questo diritto è stato dato due anni prima che scoppiasse la prima guerra mondiale e nel momento in cui lo stato aveva bisogno di arruolare giovani da mandare a morire al fronte però quella parte della storia il film della Cortellesi non la racconta...

Poi sempre al tg hanno fatto una breve intervista ALLA soldatessa ucraina (singolare perché era una sola) che si addestra perché un giorno forse andrà in guerra...
Alla fine hanno fatto il servizio su Emma Stone e del suo impegno per i diritti delle donne.

Dal servizio di ieri hanno parlato della perfetta parità tra uomini e donne alle olimpiadi, del fatto che per la prima volta una partita di serie A sarà arbitrata da tre arbitri donna, e di Raffaella Carrà che sessant'anni fa (più o meno) andava per la prima volta in TV con l' ombelico scoperto.

Tre servizi femministi di media per ogni trasmissione del TG e con tutta probabilità qualcuno me lo sono pure dimenticato.

Se non è propaganda questa... :nonso:

Infatti guardo solo le notizie di guerra. Appena vedo che iniziano a propagandare femminismo cambio canale subito.
Ormai perfino fra uomini c'è discriminazione. Se è un'italiano a commettere violenza od omicidio ne parlano per settimane, se è uno straniero un trafiletto al volo :ridacchiare: meglio ridere per non piangere.

Maffo 28-04-2024 08:21

Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
 
Quote:

Originariamente inviata da Keith (Messaggio 2949709)
Infatti guardo solo le notizie di guerra. Appena vedo che iniziano a propagandare femminismo cambio canale subito.
Ormai perfino fra uomini c'è discriminazione. Se è un'italiano a commettere violenza od omicidio ne parlano per settimane, se è uno straniero un trafiletto al volo :ridacchiare: meglio ridere per non piangere.

Certo, l'altro giorno hanno dato la notizia di quel ragazzo di 18 anni bosniaco a cui hanno sparato al petto, quasi tutti i giornali non hanno scritto che la famiglia pensa che siano stati degli altri bosniaci a sparagli e che loro li conoscevano bene, te puoi leggere articoli interi senza che questo fatto esca mai fuori.

"È stato trascinato fuori dal furgone dove gli aggressori gli hanno sparato con tre proiettili al petto ed al braccio" aggressori chi? Boh non si sa...

Warlordmaniac 28-04-2024 08:30

Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
 
Quote:

Originariamente inviata da Keith (Messaggio 2949709)
Infatti guardo solo le notizie di guerra. Appena vedo che iniziano a propagandare femminismo cambio canale subito.
Ormai perfino fra uomini c'è discriminazione. Se è un'italiano a commettere violenza od omicidio ne parlano per settimane, se è uno straniero un trafiletto al volo :ridacchiare: meglio ridere per non piangere.

Quello dipende molto dalla testata. Ci sono notizie di destra e notizie di sinistra.

Hassell 28-04-2024 08:33

Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
 
Leggete Libero, no?

Maffo 28-04-2024 08:36

Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
 
Quote:

Originariamente inviata da Hassell (Messaggio 2949714)
Leggete Libero, no?

No, cosa dice?

Hassell 28-04-2024 09:30

Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
 
Quote:

Originariamente inviata da Maffo (Messaggio 2949715)
No, cosa dice?

È un consiglio: è un giornale molto in "sintonia" col vostro pensiero. [emoji28]

Darby Crash 28-04-2024 09:33

Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
 
Quote:

Originariamente inviata da Maffo (Messaggio 2949707)
Per me sta diventando sempre più pesante guardare i telegiornali, perché sono pieni di propaganda femminista.
Ieri sera hanno parlato del film della Cortellesi e del successo che ha fatto negli UK, "non avevo idea che le donne in Italia avessero avuto il diritto al voto solo nel 1945" ha dichiarato una delle intervistate.
Sì esatto, e agli uomini è stato dato nel 1912, ed era legato al fatto di prestare servizio militare per gli under 30, casualmente questo diritto è stato dato due anni prima che scoppiasse la prima guerra mondiale e nel momento in cui lo stato aveva bisogno di arruolare giovani da mandare a morire al fronte però quella parte della storia il film della Cortellesi non la racconta...

Poi sempre al tg hanno fatto una breve intervista ALLA soldatessa ucraina (singolare perché era una sola) che si addestra perché un giorno forse andrà in guerra...
Alla fine hanno fatto il servizio su Emma Stone e del suo impegno per i diritti delle donne.

Dal servizio di ieri hanno parlato della perfetta parità tra uomini e donne alle olimpiadi, del fatto che per la prima volta una partita di serie A sarà arbitrata da tre arbitri donna, e di Raffaella Carrà che sessant'anni fa (più o meno) andava per la prima volta in TV con l' ombelico scoperto.

Tre servizi femministi di media per ogni trasmissione del TG e con tutta probabilità qualcuno me lo sono pure dimenticato.

Se non è propaganda questa... :nonso:

al tg La7 trattano argomenti più seri, quindi anche per la propaganda femminista c'è meno spazio. Oppure puoi optare per tg di canali locali, del tipo un tg locale di Verona

Keith 28-04-2024 09:53

Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
 
Quote:

Originariamente inviata da Darby Crash (Messaggio 2949722)
del tipo un tg locale di Verona

Dove c'era una volta Germano Mosconi? :D

Trinacria 28-04-2024 11:10

Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
 
.
Quote:

Originariamente inviata da Maffo (Messaggio 2949707)
Per me sta diventando sempre più pesante guardare i telegiornali, perché sono pieni di propaganda femminista.
Ieri sera hanno parlato del film della Cortellesi e del successo che ha fatto negli UK, "non avevo idea che le donne in Italia avessero avuto il diritto al voto solo nel 1945" ha dichiarato una delle intervistate.
Sì esatto, e agli uomini è stato dato nel 1912, ed era legato al fatto di prestare servizio militare per gli under 30, casualmente questo diritto è stato dato due anni prima che scoppiasse la prima guerra mondiale e nel momento in cui lo stato aveva bisogno di arruolare giovani da mandare a morire al fronte però quella parte della storia il film della Cortellesi non la racconta...

Poi sempre al tg hanno fatto una breve intervista ALLA soldatessa ucraina (singolare perché era una sola) che si addestra perché un giorno forse andrà in guerra...
Alla fine hanno fatto il servizio su Emma Stone e del suo impegno per i diritti delle donne.

Dal servizio di ieri hanno parlato della perfetta parità tra uomini e donne alle olimpiadi, del fatto che per la prima volta una partita di serie A sarà arbitrata da tre arbitri donna, e di Raffaella Carrà che sessant'anni fa (più o meno) andava per la prima volta in TV con l' ombelico scoperto.

Tre servizi femministi di media per ogni trasmissione del TG e con tutta probabilità qualcuno me lo sono pure dimenticato.

Se non è propaganda questa... :nonso:

Femmine brutte e catttive :piangere::piangere:

Maffo 28-04-2024 11:44

Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
 
Quote:

Originariamente inviata da Trinacria (Messaggio 2949762)
.

Femmine brutte e catttive :piangere::piangere:

Non ho detto questo, a me piacciono le femmine, quel che non mi piace è il femminismo martellante

Maffo 07-06-2024 13:20

Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
 
A Napoli compare un cartello contro la violenza sugli uomini, e trenta associazioni femministe scrivono al sindaco per farlo rimuovere.

Cosa c'è di male nel parlare del fatto che anche gli uomini possono essere vittime di violenza?

https://www.ilmattino.it/napoli/cron...i-8114969.html

Maffo 13-06-2024 08:49

Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
 
Ma se gli uomini in media vivono 5,5 anni in meno, perché alle donne è concesso andare in pensione prima degli uomini?

Daytona 13-06-2024 08:58

Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
 
Quote:

Originariamente inviata da Maffo (Messaggio 2959421)
Ma se gli uomini in media vivono 5,5 anni in meno, perché alle donne è concesso andare in pensione prima degli uomini?

Andrebbero ridata un'occhiata a sta cosa in effetti, tradizionalmente perchè le donne si facevano carico di figli, casa e parenti anziani, oggi tra le coppie "giovani", diciamo under 40, non mi sembra più essere così

Tatsuhiro Satō 14-06-2024 08:51

Sarebbe il caso di dire attivismo per i diritti delle persone.
Solo un attivismo del genere ha senso, gli altri attivismi includono nel nome una caratteristica, un genere, una razza e già questo tende a creare divisioni.
Le associazioni creano divisioni se sono rivolte solo ad una parte delle persone questo perchè un'altra parte si sentirà esclusa.

Norbert 14-06-2024 11:21

Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
 
Quote:

Originariamente inviata da Tatsuhiro Satō (Messaggio 2959575)
Sarebbe il caso di dire attivismo per i diritti delle persone.
Solo un attivismo del genere ha senso, gli altri attivismi includono nel nome una caratteristica, un genere, una razza e già questo tende a creare divisioni.
Le associazioni creano divisioni se sono rivolte solo ad una parte delle persone questo perchè un'altra parte si sentirà esclusa.

E perciò si odiano l'un l'altro e per TV si sentono solo omicidi

Keith 15-06-2024 01:47

Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
 
Quote:

Originariamente inviata da Tatsuhiro Satō (Messaggio 2959575)
Sarebbe il caso di dire attivismo per i diritti delle persone.
Solo un attivismo del genere ha senso, gli altri attivismi includono nel nome una caratteristica, un genere, una razza e già questo tende a creare divisioni.
Le associazioni creano divisioni se sono rivolte solo ad una parte delle persone questo perchè un'altra parte si sentirà esclusa.

L'attivismo è per i diritti dei maschi.
Perché è evidente che nella attuale società l'uomo vive 6-7 anni in meno della donna. Ha un tasso di suicidio 4 volte superiore, infortuni sul lavoro infinitamente superiori, ed una molto più alta probabilità di finire in rovina economica.

E' ingenuo farsi ingannare dai 100 femminicidi all'anno che la TV ci vuole inculcare. A fronte di una donna maltrattata ci sono 1000 uomini maltrattati psicologicamente, emarginati dalla famiglia tramite il divorzio e costretti a togliersi una parte sostanziosa del loro già magro stipendio per mantenere una tipa che può chiedere il divorzio anche semplicemente perché "si è stancata del marito". Fino a pochi anni fa queste cose erano impensabili.
La donna attualmente è più coccolata dal servizio sanitario nazionale e dallo stato. Attualmente la parte debole è il maschio.

Tatsuhiro Satō 15-06-2024 06:47

Quote:

Originariamente inviata da Keith (Messaggio 2959731)
L'attivismo è per i diritti dei maschi.
Perché è evidente che nella attuale società l'uomo vive 6-7 anni in meno della donna. Ha un tasso di suicidio 4 volte superiore, infortuni sul lavoro infinitamente superiori, ed una molto più alta probabilità di finire in rovina economica.

E' ingenuo farsi ingannare dai 100 femminicidi all'anno che la TV ci vuole inculcare. A fronte di una donna maltrattata ci sono 1000 uomini maltrattati psicologicamente, emarginati dalla famiglia tramite il divorzio e costretti a togliersi una parte sostanziosa del loro già magro stipendio per mantenere una tipa che può chiedere il divorzio anche semplicemente perché "si è stancata del marito". Fino a pochi anni fa queste cose erano impensabili.
La donna attualmente è più coccolata dal servizio sanitario nazionale e dallo stato. Attualmente la parte debole è il maschio.

Ecco perchè ci vuole un attivismo egualitario e non sbilanciato da una parte o dall'altra.
È chiaro che l'attivismo femminile che in questi anni va tanto di moda è solo una trovata politica, è come il clima, sono problemi che la politica spinge ma che non ha intenzione di risolvere.
Infatti i problemi sono ancora la e non c'è nessun attivismo che riesce a risolverli.
È chiaro che in tv vengono esaltate notizie riguardanti la violenza di genere sbilanciata in un senso, in quanto è la politica a veicolare i mezzi d'informazione.
Ma la politica come fa a governare i popoli? Dividendoli. e come fa a dividerli? Crea rancori e odio nella popolazione sfruttando i diversi generi, razze, credi ecc...
Perchè secondo te si esaltano notizie che vorrebbero dimostrare che c'è una guerra in atto tra uomini e donne?
Per creare divisioni o risolvere il problema?
Io mi batterei più per un attivismo veramente egualitario che uno che esalta un genere o un altro, farsi la guerra tra poveri avvantaggia solo chi sta sopra.
Qua sopra ho notato che c'è un forte rancore tra persone di diverso sesso, è proprio ciò che vuole chi governa, è il loro gioco.
È chiaro che se uno guarda solo al suo mulino vedrà solo l'acqua che manca e non quella che ha.
Non è che siccome c'è l'attivismo femminile, tutte le donne fanno la vita da nababbi e tutti gli uomini sgobbano nelle miniere, vanno in guerra e vengono sfruttati, così come il contrario.
L'ideale sarebbe togliere questi attivismi di parte, ma la politica non lo permette.
Così facendo tutti quegli sbilanciamento a danno dell'uomo verrebbero livellati.
Se ci fosse un attivismo egualitario, davanti al giudice che ha da decidere su un divorzio, non ci sarebbero i vantaggi che hai detto nè da una parte nè dall'altra, dobbiamo bilanciare, non sbilanciare.

Maffo 15-06-2024 08:49

Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
 
Quote:

Originariamente inviata da Tatsuhiro Satō (Messaggio 2959745)
Ecco perchè ci vuole un attivismo egualitario e non sbilanciato da una parte o dall'altra.
È chiaro che l'attivismo femminile che in questi anni va tanto di moda è solo una trovata politica, è come il clima, sono problemi che la politica spinge ma che non ha intenzione di risolvere.
Infatti i problemi sono ancora la e non c'è nessun attivismo che riesce a risolverli.
È chiaro che in tv vengono esaltate notizie riguardanti la violenza di genere sbilanciata in un senso, in quanto è la politica a veicolare i mezzi d'informazione.
Ma la politica come fa a governare i popoli? Dividendoli. e come fa a dividerli? Crea rancori e odio nella popolazione sfruttando i diversi generi, razze, credi ecc...
Perchè secondo te si esaltano notizie che vorrebbero dimostrare che c'è una guerra in atto tra uomini e donne?
Per creare divisioni o risolvere il problema?
Io mi batterei più per un attivismo veramente egualitario che uno che esalta un genere o un altro, farsi la guerra tra poveri avvantaggia solo chi sta sopra.
Qua sopra ho notato che c'è un forte rancore tra persone di diverso sesso, è proprio ciò che vuole chi governa, è il loro gioco.
È chiaro che se uno guarda solo al suo mulino vedrà solo l'acqua che manca e non quella che ha.
Non è che siccome c'è l'attivismo femminile, tutte le donne fanno la vita da nababbi e tutti gli uomini sgobbano nelle miniere, vanno in guerra e vengono sfruttati, così come il contrario.
L'ideale sarebbe togliere questi attivismi di parte, ma la politica non lo permette.
Così facendo tutti quegli sbilanciamento a danno dell'uomo verrebbero livellati.
Se ci fosse un attivismo egualitario, davanti al giudice che ha da decidere su un divorzio, non ci sarebbero i vantaggi che hai detto nè da una parte nè dall'altra, dobbiamo bilanciare, non sbilanciare.

Perfetto, belle parole, se pensi che sarebbe più giusto dare risalto ai problemi di tutti indipendentemente dal sesso di appartenenza piuttosto che concentrarsi sui problemi di uomini e donne separatamente, sei assolutamente libero di farlo, ed anzi, mi piacerebbe pure leggere le tue idee.


Dal canto mio, sento che ci sono dei problemi irrisolti che colpiscono esclusivamente o comunque in larga maggioranza il genere maschile e dei quali non si parla quasi mai, come ad esempio il fatto che in quanto uomini abbiamo il 30% di probabilità in meno di riuscire a laurearci, il 1100% di probabilità in più di morire sul lavoro, e il 1500% di probilitá in meno che ci vengano affidati i nostri figli in una causa di divorzio.
Purtroppo è difficile, e non sarebbe nemmeno giusto parlare di questo tipo di problemi senza specificare chi ne è interessato.

Ed ovviamente non possono nemmeno essere ignorati come stanno facendo i massmedia.

Questo è quello che io sento esser importante ed il motivo principale per cui preferisco parlare dei problemi degli uomini, perché sento che spesso vengono ignorati o velocemente dismessi in favore di altro.

Warlordmaniac 15-06-2024 14:10

Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
 
Quote:

Originariamente inviata da Tatsuhiro Satō (Messaggio 2959745)
Non è che siccome c'è l'attivismo femminile, tutte le donne fanno la vita da nababbi e tutti gli uomini sgobbano nelle miniere, vanno in guerra e vengono sfruttati, così come il contrario.
L'ideale sarebbe togliere questi attivismi di parte, ma la politica non lo permette.
Così facendo tutti quegli sbilanciamento a danno dell'uomo verrebbero livellati.
Se ci fosse un attivismo egualitario, davanti al giudice che ha da decidere su un divorzio, non ci sarebbero i vantaggi che hai detto nè da una parte nè dall'altra, dobbiamo bilanciare, non sbilanciare.

Ma perché proprio gli sbilanciamenti ai danni dell' uomo e non della donna? Non è che forse perché la parità non c'è e i potenti non la vogliono?

Tatsuhiro Satō 17-06-2024 13:45

Quote:

Originariamente inviata da Warlordmaniac (Messaggio 2959838)
Ma perché proprio gli sbilanciamenti ai danni dell' uomo e non della donna? Non è che forse perché la parità non c'è e i potenti non la vogliono?

La parità, così come la giustizia è una chimera, non sono cose che gli umani sono in grado di amministrare, ognuno pensa al proprio orticello.
Si può provare ad ottenerla e ad avvicinarcisi, ma la parità per miliardi di persone non ci sarà mai e i potenti non la vogliono, perchè un popolo in guerra e diviso è molto più governabile di uno coeso.

Maffo 10-07-2024 06:39

Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
 
Trovata su Reddit, purtroppo non mi fa caricare l'immagine qui perché pesa troppo, vedetevi il link.


Uno dei miei commenti preferiti:
"OH, CHE BELLO, finalmente una pubblicità antiviolenza indirizzata ad entrambi i sessi contemporaneamente, che bella scelta di messag"

leggo le scritte in piccolo

"oh"


https://www.reddit.com/r/Italia/s/Bas6BNtia5

Markos 02-01-2025 20:34

Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
 
Quote:

Originariamente inviata da Maffo (Messaggio 2966202)
Trovata su Reddit, purtroppo non mi fa caricare l'immagine qui perché pesa troppo, vedetevi il link.


Uno dei miei commenti preferiti:
"OH, CHE BELLO, finalmente una pubblicità antiviolenza indirizzata ad entrambi i sessi contemporaneamente, che bella scelta di messag"

leggo le scritte in piccolo

"oh"


https://www.reddit.com/r/Italia/s/Bas6BNtia5

In questo cartello mi sono imbattuto di recente e quando è capitato l'ho fissato con molta perplessità...
Perchè, non scherzo, a me è capitato di dire queste frasi quasi testuali ad una donna anni addietro e precisamente alla badante dei miei (altro inferno banalizzato che non ho raccontato per evitare il tedio e la noia di tutti quanti qui dentro) quando ho scoperto che, con l'avallo di mio padre che aveva completamente perso la ragione per il dolore della dipartita di mia mamma, stava rubando una grossa parte dei soldi che le davamo per fare la spesa..
Doverla mettere al suo posto (l'ho fatto alla fine) è stata durissima e mi scappa da ridere (per non dire altro) al pensiero che avrebbe potuto denunciarmi con le leggi in vigore oggigiorno...:sarcastico:.
Sarebbe stato il colmo veramente...

~~~ 02-01-2025 21:48

Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
 
Quote:

Originariamente inviata da Maffo (Messaggio 2966202)
Uno dei miei commenti preferiti:
"OH, CHE BELLO, finalmente una pubblicità antiviolenza indirizzata ad entrambi i sessi contemporaneamente, che bella scelta di messag"

leggo le scritte in piccolo

"oh"


Bisognerebbe sdoganare l'idea che la violenza domestica viaggia ambosessi, soprattutto poi se si parla di manifesti che trattano la violenza verbale/psicologica. Dileggiare, sminuire ed umiliare l'altra persona possono farlo tutti/e.
Comunque quei manifesti mi convincono pochissimo, son tutte frasi decontestualizzate che di per sé hanno poco senso. Tipo quella del "Ma sei scema?" se te lo dice è violenza, che non tiene conto del contesto e delle dinamiche di coppia. Pk il manifesto dovrebbe voler far aprire gli occhi su certe violenze verbali ma senza contesto e tono sec me il tutto fallisce nell'intento.

Exutente 03-01-2025 15:21

Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
 
Quote:

Originariamente inviata da ~~~ (Messaggio 3003281)
Bisognerebbe sdoganare l'idea che la violenza domestica viaggia ambosessi, soprattutto poi se si parla di manifesti che trattano la violenza verbale/psicologica. Dileggiare, sminuire ed umiliare l'altra persona possono farlo tutti/e.
Comunque quei manifesti mi convincono pochissimo, son tutte frasi decontestualizzate che di per sé hanno poco senso. Tipo quella del "Ma sei scema?" se te lo dice è violenza, che non tiene conto del contesto e delle dinamiche di coppia. Pk il manifesto dovrebbe voler far aprire gli occhi su certe violenze verbali ma senza contesto e tono sec me il tutto fallisce nell'intento.


vero. Ne ho parlato di recente su IG nelle storie e qualche carosello. E' trasversale (anche in coppie LGBT mai menzionate). E' i motivi sono comuni in grande parte dovutti ad incapacità di gestire emozioni, impulsi, abbandono, frstrazione, conflitto etc

Levin 03-01-2025 22:41

Io non direi mai ma sei scema ad una donna perché è violenza e le donne non sono in grado di reggere uno scontro verbale se si alza la voce

Warlordmaniac 05-01-2025 08:30

Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
 
Quote:

Originariamente inviata da Levin (Messaggio 3003481)
Io non direi mai ma sei scema ad una donna perché è violenza e le donne non sono in grado di reggere uno scontro verbale se si alza la voce

Neanche io sono in grado di reggere uno scontro verbale con un neurotipico.
Certe cose non si fanno per sport, solo in presenza di un avversario della stessa categoria di peso.

Levin 06-01-2025 22:17

Quote:

Originariamente inviata da Warlordmaniac (Messaggio 3003629)
Neanche io sono in grado di reggere uno scontro verbale con un neurotipico.
Certe cose non si fanno per sport, solo in presenza di un avversario della stessa categoria di peso.

Io a volte sì, l' importante è non fare vedere che si ha paura e non è un modo di dire
Appunto, è difficile che una donna sia della stessa categoria di peso

Warlordmaniac 07-01-2025 18:22

Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
 
Non è una questione di paura, ma di velocità di parola. Sono più taglienti, veloci e bravi nell' eristica rispetto a me. Io devo pensare, razionalizzare per rispondere, invece molti non ne hanno bisogno.
Eppure noi pensatori non siamo tutelati.


Non sono una femmina, sono un maschio, e non credo che l' antitesi maschio-femmina sia decisiva negli scontri verbali.

Maffo 11-01-2025 14:36

Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
 
1 allegato(i)
Ahia!

cuginosmorfio 11-01-2025 19:09

Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
 
Dovevano guardare il film "i pompieri": in questi casi, la vittima viene portata giù a pezzi :D

Hor 11-01-2025 19:12

Re: Attivismo per i diritti degli uomini - condizione maschile
 
Quote:

Originariamente inviata da Maffo (Messaggio 3004587)
Ahia!

Forse andrebbe precisato che The Babylon Bee è un sito di notizie satiriche...

Levin 11-01-2025 21:27

Quote:

Originariamente inviata da Warlordmaniac (Messaggio 3003914)
Non sono una femmina, sono un maschio, e non credo che l' antitesi maschio-femmina sia decisiva negli scontri verbali.

Non mi riferivo alle capacità dialettiche, ma a quando si arriva ad alzare la voce


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