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Ieri, 15:20
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#61
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Esperto
Qui dal: Oct 2011
Messaggi: 4,906
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Grazie a chi mi ha risposto, gentilissimi. Spero che non mi rinnovano così mi tolgo il pensiero, il problema è che poi dovrò cercare altro e non sarà facile.
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Ieri, 17:34
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#62
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Esperto
Qui dal: Oct 2025
Messaggi: 1,955
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Quote:
Originariamente inviata da lonely heart
Grazie a chi mi ha risposto, gentilissimi. Spero che non mi rinnovano così mi tolgo il pensiero, il problema è che poi dovrò cercare altro e non sarà facile.
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Se te lo rinnovano potresti anche valutare l'idea di restare fin che ce la fai a rimanere, tanto per guadagnare qualche soldino, poi si fa sempre in tempo a dare le dimissioni
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Ieri, 18:12
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#63
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Esperto
Qui dal: Aug 2022
Messaggi: 5,155
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Quote:
Originariamente inviata da lonely heart
Grazie a chi mi ha risposto, gentilissimi. Spero che non mi rinnovano così mi tolgo il pensiero, il problema è che poi dovrò cercare altro e non sarà facile.
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Sì però se permetti, capisco la tua situazione ma "sperando" si va da poche parti: se ti volessero rinnovare il contratto hai pensato a come comportarti o accetterai passivamente l'offerta per vivere poi altri mesi di malessere?
Poi ci mancherebbe, nel caso di un rinnovo accettato ti auguro che tu possa riuscire a trovare qualcosa di positivo nel continuare con quel lavoro.
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Ieri, 20:56
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#64
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Super Moderator
Qui dal: Mar 2019
Ubicazione: Sotto il letto del mostro
Messaggi: 823
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Le fabbriche possono essere un ambiente duro ed è comprensibile che l'operatrice di linea non faccia per tutti, io consiglierei più che altro di cercare attivamente altro mentre stai male qui perchè in entrambi i casi ti servirà un altro lavoro.
Mezzo ot, ci ho fatto 2 messe in marcia in un'azienda di cosmesi che aveva un processo simile (giostra di riempimento + operatrici che impacchettano al posto di un robot) sarebbe davvero piccolo il mondo se fosse la stessa in oggetto
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Ieri, 21:05
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#65
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Esperto
Qui dal: May 2025
Messaggi: 6,550
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Quote:
Originariamente inviata da Daytona
Le fabbriche possono essere un ambiente duro ed è comprensibile che l'operatrice di linea non faccia per tutti, io consiglierei più che altro di cercare attivamente altro mentre stai male qui perchè in entrambi i casi ti servirà un altro lavoro.
Mezzo ot, ci ho fatto 2 messe in marcia in un'azienda di cosmesi che aveva un processo simile (giostra di riempimento + operatrici che impacchettano al posto di un robot) sarebbe davvero piccolo il mondo se fosse la stessa in oggetto 
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In fabbrica era duro forse ai tempi del regno d'Italia, è un buon lavoro e ben pagato con tantissime tutele e diritti, almeno in Italia, i lavori pesanti sono quelli che le donne non fanno, tipo carpentiere, idraulico o elettricista montaggio impianti, traslochi.
Comunque fobia o no si conferma quello che sostengo, il lavoro c'è, per chi vuole.
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Ieri, 22:18
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#66
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Super Moderator
Qui dal: Mar 2019
Ubicazione: Sotto il letto del mostro
Messaggi: 823
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Quote:
Originariamente inviata da Sasuke
In fabbrica era duro forse ai tempi del regno d'Italia, è un buon lavoro e ben pagato con tantissime tutele e diritti, almeno in Italia, i lavori pesanti sono quelli che le donne non fanno, tipo carpentiere, idraulico o elettricista montaggio impianti, traslochi.
Comunque fobia o no si conferma quello che sostengo, il lavoro c'è, per chi vuole.
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Rispetto al passato ni neh, a livello di tutele è normale essere in somministrazione o precari per un periodo relativamente lungo prima di entrare nell'organico dell'azienda, ed essendo relativamente sostituibili non si è trattati benissimo. Ho avuto a che fare con contesti molto diversi tra loro, da aziende che vanno dalla media alla multinazionale. Può essere un lavoro duro già solo starci dentro 8h a livello di ambiente: ci sono temperature fumi, odori, in alcuni luoghi anche polveri, sostanze, oli, solventi e altra roba simile che non sono il massimo. È vero che sono mansioni tendenzialmente semplici, ma la ripetitività,il ritmo e la pressione di poter rallentare una linea possono renderlo meno facile di quanto possa sembrarlo da fuori. Prova a chiedere ai metodisti o coi capi della qualità se non ti convince il mio commento
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Ieri, 22:37
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#67
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Esperto
Qui dal: May 2025
Messaggi: 6,550
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Quote:
Originariamente inviata da Daytona
Rispetto al passato ni neh, a livello di tutele è normale essere in somministrazione o precari per un periodo relativamente lungo prima di entrare nell'organico dell'azienda, ed essendo relativamente sostituibili non si è trattati benissimo. Ho avuto a che fare con contesti molto diversi tra loro, da aziende che vanno dalla media alla multinazionale. Può essere un lavoro duro già solo starci dentro 8h a livello di ambiente: ci sono temperature fumi, odori, in alcuni luoghi anche polveri, sostanze, oli, solventi e altra roba simile che non sono il massimo. È vero che sono mansioni tendenzialmente semplici, ma la ripetitività,il ritmo e la pressione di poter rallentare una linea possono renderlo meno facile di quanto possa sembrarlo da fuori. Prova a chiedere ai metodisti o coi capi della qualità se non ti convince il mio commento
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Nel lavoro si pagano le competenze e tutto il resto va di conseguenza, non è il lavoro dei sogni quello dell'operaio generico e quello che non va bene dipende proprio dal fatto che lo può fare chiunque e c'è concorrenza, la concorrenza è positiva solo nel lavoro da imprenditore, non da dipendente, quindi conviene lavorare per creare liquidità da usare nell'acquisire competenze, potrebbe per esempio lavorare e contemporaneamente prendere una laurea triennale online, poi cambiare lavoro, io ho scritto che il lavoro comunque c'è e che non è eccessivamente pesante se no una donna non lo avrebbe fatto, il lavoro da dipendente può essere un inferno in qualsiasi contesto anche in un ufficio si può stare male, sta al lavoratore decidere se restare o cercare altro, nessuno sta bene sempre a lavoro né gli imprenditori né i dipendenti a meno che non siano statali, la vita come il lavoro è fatta anche di malessere e dispiacere.
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