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Originariamente inviata da gaucho
Sei diversamente abile diagnosticato?
Sai che cosa è l’indice di propensione al reato?
Se in Italia ci sono il 10% di stranieri e le carceri di stranieri ne hanno il 30%, vuol dire che gli stranieri sono 3 volte più propensi al crimine di un italiano, ma per te non è un problema perché non te ne frega un cazzo anzi sei superiore a tutto questo, spero ti vengano a trovare a casa prima o poi.
Ma poi non eri tu a condividere sempre le tue statistiche di merda? Sai ragionare solo a giorni alterni?
Prenditeli e mantieniteli tu nella tua casa di merda il 30% di carcerati, fascista rosso del cazzo.
Vai pure a piangere e bannatemi, con gente schierata falsa come te non voglio più avere nulla a che fare, sparisci invece di rompere i coglioni e dire cazzate solo perché ti fa sentire superiore
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No tranquillo, nessuna segnalazione (né a te né a quelli che ti hanno ringraziato, condividendo quindi anche la scarica di insulti gratuiti + diagnosi a distanza + auguri di morte: tutto quello che scriverò in questo post è rivolto anche a loro). Non servirebbe a nulla e poi è utile per chi legge che venga evidenziato da quali sottintesi emergano certe convinzioni, apparentemente spacciate per basate su analisi obiettive e spassionate. Inoltre questo post sarà una ricca fonte da richiamare ogni volta che tu o qualche tuo sodale frignerete all'insulto o addirittura segnalerete alla moderazione quando qualcuno vi darà del fascista.
Detto questo, in sintesi si può concludere che:
- la Chiesa cattolica protegge sistematicamente ecclesiastici pedofili -> chissenefrega, nessuno stigma sul cristianesimo come religione
- l’Italia inventa ed esporta mafia e collusione con la medesima, l’Italia è sotto gli standard per quanto riguarda il tasso di corruzione -> chissenefrega, nessuno stigma sull’Italia e sugli italiani in quanto tali
- immigrati delinquono con "indice di propensione al reato" superiore a quello degli italiani -> parte il
cherry picking e a differenza che nei casi precedenti la questione diventa subito "etnica" e "culturale" e/o “religiosa” (evitando del tutto di tenere in conto le condizioni che favoriscono l'insorgere di comportamenti criminali, tipo che gli immigrati irregolari delinquono in proporzione di più che gli immigrati regolari, i quali invece di solito non si discostano dall'analogo indice degli italiani "autoctoni"), con
indinniazione per l'intasamento delle carceri da parte di un 30% di detenuti stranieri per reati violenti
e non del 70% di detenuti italiani per analogo motivo (magari "il 30% riempie più del 70%" sarà il nuovo "2 +2 = 5").
Come si può vedere, non sono io quello che se ne frega di alcune problematiche e si triggera solo per quelle di cui può fare un uso strumentale. Per me sono gravi tutte quelle citate, solo non penso che la soluzione sia prendersela con le persone puramente in base alla loro origine o religione, italiani o stranieri, cristiani o musulmani che siano.
A fronte di una sistematica messa in evidenza di una problematica
solo quando può essere strumentalmente usata in chiave di stereotipizzazione negativa, e della sostanziale indifferenza a problematiche analoghe, anche se più rappresentate, a me pare lampante che la forza spingente dietro certe affermazioni sia l'esigenza di identificare un comodo capro espiatorio su base puramente etnica da stigmatizzare come fonte di tutti i mali, "remigrato" (qualunque cosa voglia dire) il quale, tutto quello che dovesse rimanere sarà perfettamente sopportabile e non genererà neanche lontanamente lo stesso tipo di
trigger.
P.S.: Adottando la tua “logica”, avrei più motivi io per invitarti a prendere in casa e mantenere il 70% di carcerati italiani, visto che non ti crea la stessa preoccupazione del rimanente 30%.
P.P.S.: Te (ve) piacerebbe che sparissi, eh? E invece se non me lo impedisce qualcosa o qualcuno, penso che non me ne andrò mai definitivamente da qui. Far sclerare i fasciorazzisti è parte della mia
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