FobiaSociale.com  
     

Home Messaggi odierni Registrazione FAQ
 
Vai indietro   FobiaSociale.com > Off Topic > Off Topic Generale > Opinioni impopolari
Discussione: Opinioni impopolari Rispondi alla discussione
Il tuo nome utente: Clicca Qui per loggarti
Titolo:
  
Messaggio:

Opzioni addizionali
Opzioni varie

Visualizza l'argomento(prima i nuovi)
Oggi 01:14
Nightlights
Re: Opinioni impopolari

Il sushi dopo un pò rompe il cazzo
Oggi 00:19
Boston Quentin tarantino è estremamente sopravvalutato.
Ieri 23:45
Sasuke
Re: Opinioni impopolari

Tutti i film di Pasolini sono orrendi.
Ieri 23:32
Sasuke
Re: Opinioni impopolari

Quote:
Originariamente inviata da Hassell Visualizza il messaggio
Strano che la pensi così: in quest'opera Dante condanna l'islam e mette i sodomiti all'inferno.
E cosa c'entra con quello che penso io
Ieri 23:10
Hassell
Quote:
Originariamente inviata da Sasuke Visualizza il messaggio
Dal punto di vista linguistico è un'opera che non ha eguali ma moralmente è ciarpame.
Strano che la pensi così: in quest'opera Dante condanna l'islam e mette i sodomiti all'inferno.
Ieri 23:02
Sasuke
Re: Opinioni impopolari

I Beatles sono il gruppo musicale più sopravvalutato della storia.

La voce di Michael Jackson è irritante e le sue canzoni fanno pena.

Pertini era un populista che sembra uscito da una canzone di Toto Cotugno.

Carlo Verdone non fa un film decente dagli anni 80.
Ieri 23:01
sagoma
Quote:
Originariamente inviata da Sasuke Visualizza il messaggio
Un giorno anche la musica trap sarà un classico, se lo è diventato Vasco Rossi che cantava coca cola si coca cola no può diventarlo chiunque.
Di Vasco rossi magari puoi salvare qualche canzone, idem della trap, secondo me, per quanto poco la conosca (vado ad intuito)
Ieri 22:57
sagoma
Quote:
Originariamente inviata da Sasuke Visualizza il messaggio
Dal punto di vista linguistico è un'opera che non ha eguali ma moralmente è ciarpame.
La morale è una questione molto complessa, cosa è morale e se deve esserlo lo possiamo lasciare alla filosofia e alle sue varie "correnti"
Ieri 22:57
Sasuke
Re: Opinioni impopolari

Un giorno anche la musica trap sarà un classico, se lo è diventato Vasco Rossi che cantava coca cola si coca cola no può diventarlo chiunque.
Ieri 22:55
Sasuke
Re: Opinioni impopolari

L'inno di Mameli è ridicolo anacronistico e non rappresenta la democrazia né la libertà.
Ieri 22:53
Sasuke
Re: Opinioni impopolari

Le quote rosa sono un abominio prevaricatorio.
Ieri 22:52
Sasuke
Re: Opinioni impopolari

Quote:
Originariamente inviata da sagoma Visualizza il messaggio
Sarà, ma bisogna ammettere che suo malgrado è uscito fuori un capolavoro
Dal punto di vista linguistico è un'opera che non ha eguali ma moralmente è ciarpame.
Ieri 22:46
sagoma
Quote:
Originariamente inviata da Sasuke Visualizza il messaggio
La Divina commedia è uno sfogo di un folle bigotto.
Sarà, ma bisogna ammettere che suo malgrado è uscito fuori un capolavoro
Ieri 22:42
Sasuke
Re: Opinioni impopolari

Delitto e castigo è un romanzo orrendo.

La Divina commedia è uno sfogo di un folle bigotto.
Ieri 22:41
Tragopan
Re: Opinioni impopolari

Quote:
Originariamente inviata da gaucho Visualizza il messaggio
Sicuramente guardare Sailor Moon non ha aiutato
Articolo del 1997.
Ieri 22:09
gaucho
Re: Opinioni impopolari

Sicuramente guardare Sailor Moon non ha aiutato
Ieri 21:15
Hassell
Quote:
Originariamente inviata da milton erickson Visualizza il messaggio
Credo che tu abbia frainteso l'ultimo passaggio del mio messaggio.

Quando dicevo che, per esperienza personale, capire l'origine di certi miei comportamenti mi è stato utile, non mi riferivo al libro di Bieber né all'orientamento sessuale.

Mi riferivo ad altri aspetti della mia vita, come la timidezza, le difficoltà relazionali e anche il bullismo che ho subito. Comprendere come si sono formati certi meccanismi mi ha aiutato a vivere meglio, e credo che sia utile anche per chi ha attraversato vissuti diversi dai miei.

L'educazione rispettosa e scevra di moralismi di cui parli potrebbe servire, ma non rende per questo inutile cercare di comprendere la propria storia personale.

Ti faccio però notare una cosa che mi sembra emerga in tutta questa discussione.

Ho l'impressione che, ogni volta che provo a discutere il merito delle argomentazioni, il terreno venga spostato altrove.

All'inizio si parlava del libro di Bieber e dell'eventuale ruolo delle dinamiche familiari. Quando ho fatto notare che criticare un modello specifico non equivale a dimostrare che ogni possibile influenza dell'ambiente sia inesistente, siamo passati al fatto che "non importa il perché". Quando ho spiegato perché, secondo me, capire le cause può essere utile, siamo passati alla patologizzazione e all'educazione affettiva.

In pratica si passa da un argomento all'altro senza rispondere alle obiezioni che avevo posto.

Inoltre continuo a vedere una confusione di fondo: si trasforma una questione scientifica in una questione morale. Chiedersi quali fattori contribuiscano allo sviluppo di un tratto umano non significa automaticamente considerarlo una malattia o volerlo eliminare.

La psicologia studia l'ansia, la timidezza, l'empatia, l'intelligenza e moltissimi altri aspetti del comportamento umano senza che questo implichi un giudizio morale su di essi.

Il riferimento al fatto che "gli eterosessuali non si chiedono perché sono eterosessuali", poi, non risponde certo alla questione che stavamo discutendo.

A mio avviso questo ha invece l'effetto di spostare il dibattito dal piano delle argomentazioni a quello dell'identificazione emotiva: non si discute più se una certa ipotesi sia fondata o meno, ma si suggerisce che chi la pone appartenga automaticamente a un "campo" contrapposto a quello delle persone omosessuali.

In questo modo il confronto smette di essere una valutazione delle idee e rischia di diventare una contrapposizione tra categorie di persone, dove conta più da quale parte stai che la solidità degli argomenti.

E questo secondo me non è utile.
Ma guarda, io ho fatto un percorso su questo argomento dell'orientamento sessuale, che mi ha portato a pensare che non c'è nulla da capire nell'omosessualità, se non che esiste, esattamente come esiste l'eterosessualità. Quindi se vogliamo farci degli studi sopra, altri studi oltre ai millemila già fatti, facciamoli pure, così ci sentiamo meglio e diamo una spiegazione razionale a ciò che sotto sotto ci turba, ok.
Ma tutto ciò non aiuta all'accettazione dell'omosessualità, che altro non è che una forma di sessualità come lo sono decine di altre forme.
Io sono arrivato a pensare che bisogna smettere di giudicare, discriminare, tollerare, financo accettare l'omosessualità come se fosse qualcosa di anormale. L'omosessualità semplicemente È. Punto.
Chi ha una opinione di qualsivoglia tipo sull'omosessualità secondo me è solo un cretino. Non bisogna averne nessuna, come non la si ha sull'eterosessualità. Essa esiste e vive indipendentemente da chi la ripudia o la vuole analizzare. Anche il troppo studio porta male. Smettiamola di vivisezionarla: gay lesbiche trans tutta la comunità LGBT ringrazierà.
L'unica cosa utile che si può fare è parlarne, sì, ma in senso amorevole, affettivo, emozionale, perché è quando queste situazioni si rompono che fa male e si soffre. Il resto sono elucubrazioni mentali che non portano a nulla.
Ieri 18:17
milton erickson
Re: Opinioni impopolari

Quote:
Originariamente inviata da Hassell Visualizza il messaggio
Magari invece di quel bel libro letto a vent'anni, non era meglio una educazione socio-affettiva accogliente e non discriminante fin da subito, libera da moralismi e scientismi di qualsivoglia genere?
Credo che tu abbia frainteso l'ultimo passaggio del mio messaggio.

Quando dicevo che, per esperienza personale, capire l'origine di certi miei comportamenti mi è stato utile, non mi riferivo al libro di Bieber né all'orientamento sessuale.

Mi riferivo ad altri aspetti della mia vita, come la timidezza, le difficoltà relazionali e anche il bullismo che ho subito. Comprendere come si sono formati certi meccanismi mi ha aiutato a vivere meglio, e credo che sia utile anche per chi ha attraversato vissuti diversi dai miei.

L'educazione rispettosa e scevra di moralismi di cui parli potrebbe servire, ma non rende per questo inutile cercare di comprendere la propria storia personale.

Ti faccio però notare una cosa che mi sembra emerga in tutta questa discussione.

Ho l'impressione che, ogni volta che provo a discutere il merito delle argomentazioni, il terreno venga spostato altrove.

All'inizio si parlava del libro di Bieber e dell'eventuale ruolo delle dinamiche familiari. Quando ho fatto notare che criticare un modello specifico non equivale a dimostrare che ogni possibile influenza dell'ambiente sia inesistente, siamo passati al fatto che "non importa il perché". Quando ho spiegato perché, secondo me, capire le cause può essere utile, siamo passati alla patologizzazione e all'educazione affettiva.

In pratica si passa da un argomento all'altro senza rispondere alle obiezioni che avevo posto.

Inoltre continuo a vedere una confusione di fondo: si trasforma una questione scientifica in una questione morale. Chiedersi quali fattori contribuiscano allo sviluppo di un tratto umano non significa automaticamente considerarlo una malattia o volerlo eliminare.

La psicologia studia l'ansia, la timidezza, l'empatia, l'intelligenza e moltissimi altri aspetti del comportamento umano senza che questo implichi un giudizio morale su di essi.

Il riferimento al fatto che "gli eterosessuali non si chiedono perché sono eterosessuali", poi, non risponde certo alla questione che stavamo discutendo.

A mio avviso questo ha invece l'effetto di spostare il dibattito dal piano delle argomentazioni a quello dell'identificazione emotiva: non si discute più se una certa ipotesi sia fondata o meno, ma si suggerisce che chi la pone appartenga automaticamente a un "campo" contrapposto a quello delle persone omosessuali.

In questo modo il confronto smette di essere una valutazione delle idee e rischia di diventare una contrapposizione tra categorie di persone, dove conta più da quale parte stai che la solidità degli argomenti.

E questo secondo me non è utile.
Ieri 17:54
Sasuke
Re: Opinioni impopolari

Quote:
Originariamente inviata da Hassell Visualizza il messaggio
Quindi per te è "Frankenstein" anche chi da etero deve ricorrere alla fecondazione assistita o altri metodi comunque non naturali perché fa fatica a avere figli.
Il mio parere personale è che bisogna accettare il fatto che non si possono avere figli.
Ieri 17:47
Hassell
Quote:
Originariamente inviata da Sasuke Visualizza il messaggio
Si usando sperma ovuli e cose del genere estrapolate, Frankenstein entered the chat.
Quindi per te è "Frankenstein" anche chi da etero deve ricorrere alla fecondazione assistita o altri metodi comunque non naturali perché fa fatica a avere figli.
Questa discussione ha più di 20 risposte. Clicca QUI per visualizzare l'intera discussione.



Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 01:33.
Powered by vBulletin versione 3.8.8
Copyright ©: 2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.