ho sempre avuto paura, avrò sempre paura, sono un codardo, sarò sempre un codardo..
come fa la gente a non vivere nel panico di ciò che può succedere?
io mi credo un cataclismatico cretino, eppure, eppure,
incredibilmente
c'è di peggio.
e questa gente, non si preoccupa. non ha ansie, è fatalista, nuota in acque profonde, senza paura.
come si vive senza paura?
come farò a vivere senza paura?
una volta riuscii a capire, per la prima volta me stesso: io devo vivere sapendo cosa farò e come lo farò; non è sempre possibile, non è mai possibile.
vivo nel buio, vivo nella paura, vivo nella vergogna vivo nell'umiliazione, vivo nell'illusione di un pericolo che non esiste.
di cosa ho paura? più scavo meno me lo spiego. cosa mi è successo che la mia paura ha superato la voglia di vivere? è rimasta solo il bisogno di sopravvivere, il resto si è bruciato. io avanzo, sempre alla cieca, senza permettermi un desiderio che fosse uno, senza concermi una speranza, oppure un diritto che fosse uno.
ogni cosa è ostile, anche i miei pensieri sono doppi, ogni paura prevede un problema maggiore, impercutabile, invisibile.