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22-05-2026, 14:17
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#21
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Principiante
Qui dal: Apr 2026
Messaggi: 40
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Originariamente inviata da Maffo
Il problema è sempre lo stesso, mancano i soldi.
Viviamo in un paese dove se hai un tumore ci mettono due mesi per farti gli esami, non ci sono i fondi.
O hai i soldi per pagarti un privato o crepi, questa è la verità
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mah... sarà... ma io credo piuttosto che i soldi vengono usati male... 
...e comunque c'è anche qualcos'altro che va aldilà dei soldi. parlo anche per esperienza personale...
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22-05-2026, 17:01
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#22
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Esperto
Qui dal: Aug 2022
Messaggi: 4,841
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Quote:
Originariamente inviata da Mollusco
Una femminista ti risponderebbe che anche l'atttentatore guarda caso era un uomo: uomini che rimediano a danni creati da altri uomini, in questo caso c'è logica.
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Ah ma lo dico pure io: sono d'accordissimo su questo.
Ma non sminuisce la mia notazione.
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24-05-2026, 10:09
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#23
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Esperto
Qui dal: Aug 2020
Ubicazione: Nord-Ovest
Messaggi: 905
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Quote:
Originariamente inviata da Winston_Smith
Nell'ottica di ampliare la prospettiva del dibattito dopo l'attacco criminale di Modena, volevo suscitare qualche riflessione su come vengono (non) gestite le problematiche psichiatriche/psicologiche da parte della sanità pubblica e su come le conseguenze spesso possano ricadere, oltre che ovviamente sul paziente, sulle persone che vivono con lui/lei o che comunque si trovano ad averci a che fare
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A parte il fatto che le cause del recente attentato di Modena probabilmente c'entrano ben poco con i disturbi mentali, secondo me in generale c'è troppo buonismo e non si pensa abbastanza all'incolumità delle persone normali che potrebbero essere danneggiate da chi ha questi disturbi.
Se un malato di mente è pericoloso non dovrebbe essere libero di andare in giro a fare danni
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24-05-2026, 11:58
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#24
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Esperto
Qui dal: Aug 2024
Ubicazione: Lombardia
Messaggi: 2,848
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Quote:
Originariamente inviata da SMS94
Se un malato di mente è pericoloso non dovrebbe essere libero di andare in giro a fare danni
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Ma quanti malati di mente ci sono in giro e mica tutti investono volutamente degli innocenti con la macchina....! Qui insieme all'instabilità mentale che di sicuro c'entra, va aggiunto un certo radicalismo dell'Islam nei suoi rapporti con l'Europa.
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Oggi, 00:53
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#25
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Intermedio
Qui dal: Jul 2024
Ubicazione: Mordor
Messaggi: 273
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Ho iniziato a lavorare come vigilanza presso il reparto psichiatrico di un grande ospedale della mia zona da ormai qualche mese....
Dico solo che per come vengono gestiti non servono assolutamente a un cazz di niente e, se prima odiavo gli ospedali, ora proprio li raderei al suolo con tutti quelli che ci lavorano dentro (specialmente con loro.. ho sentito racconti che guantanamo in confronto, in quanto a torture e umiliazioni, sembrava un parco giochi... mi è piaciuto soprattutto di come gli infermieri raccontassero di un paziente a cui hanno messo il collare e di come, dopo averlo legato al termosifone, lo costringessero ad abbaiare per avere una sigaretta.. non era tanto il racconto in se, ma come se la ridessero di gusto mentre lo raccontavano.. roba da far accapponare la pelle e che, aihmè, mi resterà impressa nella mente per chissà quanto).
Più che ammazzarli di terapia affinchè non rompano i coglioni (specialmente di notte, visto che i sanitari devono dormire durante il turno.. sia mai che faccian finta di lavorare o, perlomeno, si diano il cambio a dormire... no, tutti secchi) non fanno, infermieri e medici compresi (questi ultimi poi proprio non si vedono praticamente mai, e sono 6 o 7 in tutto).
Non vedo l ora che mi scada il contratto per togliermi da quella fogna, mai più
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Ultima modifica di Michael Noir; Oggi a 00:56.
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Oggi, 12:02
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#26
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Esperto
Qui dal: Feb 2019
Messaggi: 925
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Ci sarebbe molto di cui poter parlare, ma credo che un grosso problema sia stato nel non recupero dell'autonomia economica e di routine di alcuni- in combinazione al farmaco e monitoraggio di base
Premesso che la maggior parte degli educatori fa già tantissimo nei CD/centri diurni, mi sembra che siano svariati i casi in cui nella fascia 25-40 la persona non venga riabilitata sotto il profilo della "carriera" perchè si dà per scontato che sia un/a "tonto/a tenerone/a" a fronte di eventuale bassa autonomia mostrata in un dato, anche lungo, periodo.
E le circostanze storiche del lockdown (nella prima fase, ora grazie al cielo è finita), le retrocessioni culturali e gli impedimenti pratici, qualche danno lo hanno aggiunto
Penso sia capitato a tutti noi di assistere a spirali senza speranze del "matto del paese", il problema è che alcuni casi risultano nel tempo veramente difficili ma anche per coloro che potrebbero farcela spesso la si liquida a tarallucci e vino anche quando un soggetto ancora giovane e/o la sua condizione psichiatrica e di disabilità non è così grave da impedire uno stile di vita più dignitoso
Come casistica estrema, non è giusto che Daniela Ruggi abbia fatto quella fine, può darsi che fino a qualche anno prima fosse salvabile un minimo. Quante vite di persone talvolta giovani e parzialmente o totalmente recuperabili vanno allo sfracello gratuitamente
In Lombardia ho visto centri diurni e cps sostenere la persona più di psichiatri e psicologi privati
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Ultima modifica di rogues; Oggi a 17:39.
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Oggi, 16:48
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#27
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Esperto
Qui dal: Feb 2025
Messaggi: 1,246
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Quote:
Originariamente inviata da Michael Noir
ho sentito racconti che guantanamo in confronto, in quanto a torture e umiliazioni, sembrava un parco giochi... mi è piaciuto soprattutto di come gli infermieri raccontassero di un paziente a cui hanno messo il collare e di come, dopo averlo legato al termosifone, lo costringessero ad abbaiare per avere una sigaretta.. non era tanto il racconto in se, ma come se la ridessero di gusto mentre lo raccontavano..
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Che disgusto
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Oggi, 17:23
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#28
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Esperto
Qui dal: Sep 2015
Ubicazione: R'lyeh
Messaggi: 16,380
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Quote:
Originariamente inviata da Michael Noir
Ho iniziato a lavorare come vigilanza presso il reparto psichiatrico di un grande ospedale della mia zona da ormai qualche mese....
Dico solo che per come vengono gestiti non servono assolutamente a un cazz di niente e, se prima odiavo gli ospedali, ora proprio li raderei al suolo con tutti quelli che ci lavorano dentro (specialmente con loro.. ho sentito racconti che guantanamo in confronto, in quanto a torture e umiliazioni, sembrava un parco giochi... mi è piaciuto soprattutto di come gli infermieri raccontassero di un paziente a cui hanno messo il collare e di come, dopo averlo legato al termosifone, lo costringessero ad abbaiare per avere una sigaretta.. non era tanto il racconto in se, ma come se la ridessero di gusto mentre lo raccontavano.. roba da far accapponare la pelle e che, aihmè, mi resterà impressa nella mente per chissà quanto).
Più che ammazzarli di terapia affinchè non rompano i coglioni (specialmente di notte, visto che i sanitari devono dormire durante il turno.. sia mai che faccian finta di lavorare o, perlomeno, si diano il cambio a dormire... no, tutti secchi) non fanno, infermieri e medici compresi (questi ultimi poi proprio non si vedono praticamente mai, e sono 6 o 7 in tutto).
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Grazie per la testimonianza.
Sono cose di cui si deve parlare il più possibile.
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