ironbunny ha scritto:
Quote:
ma!!! detta così sembra che essere invisibile sia quasi una cosa positiva. Invece purtroppo, essere maestro di invisibilità e decisamente negativo credimi.
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L'invisibilità, come qualsiasi altra caratteristica, non è di per sè nè buona nè cattiva, io sono maestro di questa disciplina ed ho imparato ad apprezzarla. In fondo molti esseri viventi la utilizzano come mezzo di sopravvivenza, senza la capacità di sparire, essi sarebbero completamente vulnerabili agli attacchi.
Ora, io ho capito che il meccanismo che porta a nascondersi deriva esattamente da questo antico istinto, quello di sfuggire a delle situazioni che sentiamo come minacciose. Io in passato ho frequentato dei posti o delle situazioni in cui mi sentivo estremamente fuori posto, e assai spesso emergeva un comporatmento di tipo inconscio (o forse istintuale) che mi portava a rifugiarmi nelle tenebre. Semplicemente percepivo quell'ambiente o le persone che lo frequentavano come fonte di pericolo per me. In più ci rimanevo molto male perchè le altre persone erano perfettamente a loro agio, si divertivano ed erano felici, ma io no, dovevo nascondermi da loro perchè ero minacciato.
Sono uscito da questa situazione trovando degli ambiti più adatti al mio modo di essere e di pensare, in cui non mi sentissi minacciato, e in quelle situazioni l'istinto di nascondermi non c'era più.
A proposito, mi è capitato di recente di tornare in quelle situazioni che mi creavano allarme, e sebbene sentissi di nuovo l'istinto di nascondermi (in quelle situazioni per me non era cambiato nulla da prima), ho ustao questa mia abilità per sorprendere i miei amici, apparendo e scomparendo continuamente.
Se posso suggerire qualcosa che ho sperimentato sulla mia pellaccia, è inutile insistere in situazioni che creano disagio e allarme, si rischia solo di aumentere l'insoddisfazioneed il senso di frustrazione, bisogna capire cosa ci piace e siamo in grado di fare e partire da lì per costruire qualche certezza su cui basare il nostro lavoro.
Ciao