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Oggi, 18:06
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#1
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Esperto
Qui dal: Oct 2025
Messaggi: 1,543
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Qualche settimana fa c'era un thread dal titolo "Come vivete l'attesa del piacere?"
Per chi piaceri non ne ha, ma ha solo dispiaceri casini e problemi vari, chiedo: Come vivete il dopo, cioè quando finalmente una vicenda che vi ha fatto tribolare si conclude? O anche dopo un pericolo scampato, ma anche dopo una prova superata, tipo un impegno di lavoro che vi hanno rifilato ma che non volevate perchè vi creava ansia, oppure anche dopo un esame medico vostro o di un vostro caro, esame che vi faceva temere il peggio...
Provate anche voi un senso di euforia e benessere come se aveste vinto la lotteria? Una positività immotivata, perchè in realtà non è successo niente di bello, ma è solo una rogna conclusa, non che avete trovato la morosa oppure vinto al lotto, non è che sia arrivata la svolta positiva per la vostra vita, ma avete solo risolto un problema schifoso che se non vi capitava era meglio, e domani ne arriveranno altri.
Però fin che dura questo benessere momentaneo male non fa.
Bene dai ragazzi, raccontate anche voi come vivete il dopo.
Buona serata.
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Oggi, 18:13
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#2
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Esperto
Qui dal: Sep 2015
Ubicazione: R'lyeh
Messaggi: 16,732
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Molti anni fa provavo una grande euforia a ogni cunetta superata, grande o piccola che fosse. Era un po' la dimostrazione che potevo riuscire a fare qualcosa, che non è che non valessi niente, che avevo delle risorse da parte.
Poi, lentamente, qualcosa è venuto meno, si è tutto via via sbiadito.
L'ho misurato col passare gli esami all'università: appena al primo anno ogni voto in più sul libretto era una piccola festa dell'animo, ma gli ultimi che ho dato, nel tentativo di seconda laurea, sono stati una grande torta priva di alcun sapore, un pasto consumato meccanicamente che non dava alcuna emozione.
Attualmente a ogni rischio evitato, a ogni curva in cui sono riuscito a non rovinare nel dirupo, mi guardo avanti e vedo una vita in cui ormai le cartucce che potevo sparare le ho sparate, e mi aspetta poco o niente. Il lavoro va male, la socialità va male, trascino le giornate sperando solo che non ci siano ulteriori peggioramenti.
L'anno scorso ho superato una malattia grave e so che a molti non piacerà quanto sto per scrivere, perché è irrispettoso verso chi ci lascia davvero le penne e bla bla, ma spesso mi sono chiesto se sia davvero valsa la pena averla superata.
Anni e anni fa avrei festeggiato, oggi faccio davvero fatica a farlo.
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Oggi, 20:23
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#3
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Esperto
Qui dal: Nov 2009
Messaggi: 10,924
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In casi del genere provo un senso di pace. Niente euforia, eppure è come se mi sentissi più in armonia con il resto del mondo. A mio agio.
Ahimè, solitamente questa sensazione non dura molto, anche perché mi basta svoltare l'angolo per trovare...
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Oggi, 20:47
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#4
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Esperto
Qui dal: Oct 2014
Messaggi: 15,124
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Non c'è euforia.
C'è, più che altro, soddisfazione.
Quando succedono cose belle, a prescindere che succedano solo per quanto riguarda me stesso (intendo obiettivi individuali), o attività di gruppo.
Ma comunque, quando si sta con le persone giuste sanno tutto quello che c'è dietro, e quello che ha portato a quei risultati.
Le persone che non ti conoscono bene spesso e volentieri parlano a vanvera, dicono un sacco di stronzate, stanno lì a studiare piene di invidia e tutte queste puttanate...
Mentre magari una persona sta solo facendo quello che la fa stare bene, molto semplice...
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Ultima modifica di Nightlights; Oggi a 20:49.
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Oggi, 21:02
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#5
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Esperto
Qui dal: Oct 2025
Messaggi: 1,543
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Quote:
Originariamente inviata da Nightlights
Non c'è euforia.
C'è, più che altro, soddisfazione.
Quando succedono cose belle, a prescindere che succedano solo per quanto riguarda me stesso (intendo obiettivi individuali), o attività di gruppo.
Ma comunque, quando si sta con le persone giuste sanno tutto quello che c'è dietro, e quello che ha portato a quei risultati.
Le persone che non ti conoscono bene spesso e volentieri parlano a vanvera, dicono un sacco di stronzate, stanno lì a studiare piene di invidia e tutte queste puttanate...
Mentre magari una persona sta solo facendo quello che la fa stare bene, molto semplice...
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Veramente non era quello che ho chiesto, io parlavo di sfighe scampate e rogne risolte, non di quando ti capitano cose belle
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Oggi, 21:16
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#6
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Esperto
Qui dal: Oct 2014
Messaggi: 15,124
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Quote:
Originariamente inviata da Patatrac!
Veramente non era quello che ho chiesto, io parlavo di sfighe scampate e rogne risolte, non di quando ti capitano cose belle
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Allora le sfighe, in quel caso, cerco di risolverle (oppure me le tolgo dai coglioni, a seconda che si tratti di situazioni e/o persone).
Una cosa è sicura: stare lì a lamentarsi senza fare niente di concreto per cambiare una determinata situazione di sicuro le cose non le cambia.
Poi si può ironizzarci sempre sopra, ma tanto non risolve nulla.
A parte fare i pagliacci che si trincerano dietro la scusa, tipica di qua dentro, che "la gente fa schifo ed è meglio ciatgipitti"
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Oggi, 21:35
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#7
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Esperto
Qui dal: Oct 2025
Messaggi: 1,543
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Quote:
Originariamente inviata da Nightlights
Allora le sfighe, in quel caso, cerco di risolverle (oppure me le tolgo dai coglioni, a seconda che si tratti di situazioni e/o persone).
Una cosa è sicura: stare lì a lamentarsi senza fare niente di concreto per cambiare una determinata situazione di sicuro le cose non le cambia.
Poi si può ironizzarci sempre sopra, ma tanto non risolve nulla.
A parte fare i pagliacci che si trincerano dietro la scusa, tipica di qua dentro, che "la gente fa schifo ed è meglio ciatgipitti" 
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No, non era questo, credo che tu non abbia letto il mio messaggio iniziale, o forse sono io che mi sono spiegato male, vebbè comunque non fa niente
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Oggi, 21:43
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#8
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Esperto
Qui dal: Jul 2012
Messaggi: 30,683
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Mi manca tantissimo quella sensazione.
Oh non sarà felicità ma me la ricordo, ci assomiglia molto. Dura poco? Eh beh, perché la felicità è per sempre? Sempre robe effimere sono.
Quanto era bello il momento dopo un esame o un'interrogazione e il giorno dopo non ne avevi un altro? La fine della scuola, chiudere il conto del dentista, chiudersi la porta di casa alle spalle dopo una serata fuori , tornare dal mare e finalmente buttarsi a letto a casa al fresco  che gioia nel cuore.
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Oggi, 21:56
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#9
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Esperto
Qui dal: Oct 2014
Messaggi: 15,124
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Quote:
Originariamente inviata da Patatrac!
No, non era questo, credo che tu non abbia letto il mio messaggio iniziale, o forse sono io che mi sono spiegato male, vebbè comunque non fa niente 
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Certo che l'ho letto non sono mica scemo.
È solo che nei casi che hai descritto la prendo che se va tutto bene meglio altrimenti si affronta quello che c'è da affontare e cerco di risolvere.
Non sto li a pensare "tanto in futuro sarà peggio" e presagi funesti vari.
Io resto sempre nel presente, qui ed ora.
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