- da minorenne: boh credo una compagniuccia delle elementari, ma i ricordi sono sfumati. Alle medie e primi anni superiori nessuna, vivevo esclusivamente nel mio mondo fatto di 2 amici con cui giocavamo a calcio e la mia famiglia. Stop.
- In 4° e 5° superiore (età circa 18 anni ) una mia compagna dell'epoca che andava dietro al malessere tatuato che spacciava (letteralmente, questo tizio aveva un locale che era una base di spaccio) . Mai tentato mezzo approccio diretto ma mi lanciava segnali moooolto ambigui e io c'ero cascato con tutti e due i piedi.
- Tra la 5° superiore e il primo anno di università (quindi quando avevo 19-20 anni) una ex compagna di classe di mio fratello inizia a contattarmi per uscire, usciamo ma fa l'ambigua, io ovviamente mi illudo e inizio a sperare di farci qualcosa. Riportato pesantemente con i piedi per terra quando ho scoperto che era felicemente fidanzata pur uscendo con me (profumiera e gattamorta!) . Oltretutto pure bruttina.
- Qui ormai avevo 28 anni, quindi già più che adulto e maturo : cotta pesantissima e ovviamente non ricambiata per una ragazza bellissima e super intelligente , conosciuta su app di incontri (non Tinder) . Mi dà il due di picche il giorno dopo il 2° appuntamento e per poco non mi butto nel fiume.
- il resto è storia troppo recente da raccontare e comunque il topic parlava di esperienze da ragazzi
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