FobiaSociale.com  
     

Home Messaggi odierni Registrazione Cerca FAQ Messaggi odierni Segna i forum come letti
 
Vai indietro   FobiaSociale.com > Fobia Sociale > SocioFobia Forum Generale > Storie Personali
Rispondi
 
Vecchio 03-10-2014, 16:19   #1
Avanzato
L'avatar di lupanisky
 

Vi racconto un piccolo frammento del mio bagaglio d'esprerienza.Sin dalle elementari sono stato un piccolo bimbo timido che si nascondeva dietro quel banco,nel corso degli anni in seguito a molti avvenimenti che non sto a qui a scrivere la mia autostima cresceva esponenzialmente fino ad arrivare adesso in cui sono ancora tendenzialmente un ragazzo timido ma non agli stessi livelli che mi avevano così tanto caratterizzato il corso della mia esistenza.Molte volte durante la quotidianeità penso ad alcuni comportamenti e mi stupisco e penso:"Wow non l'avrei mai fatto 3-4 anni fa".Arrivando al punto principale secondo me(almeno nel mio caso è stato) l'autostima e la timidezza sono correlate fra loro.Di conseguenza cercherò di accrescere la sicurezza in me stesso e di cercare di uscire ancora da questa "Caverna Nera" che è la timidezza.
Vecchio 03-10-2014, 18:07   #2
Banned
 

Quote:
Originariamente inviata da lupanisky Visualizza il messaggio
[..]Molte volte durante la quotidianeità penso ad alcuni comportamenti e mi stupisco e penso:"Wow non l'avrei mai fatto 3-4 anni fa".[...]
capita, fortunatamente capita ed in genere sono bei momenti ripagano un po' gli sforzi che si fanno.
Vecchio 03-10-2014, 18:34   #3
Banned
 

Quote:
Originariamente inviata da lupanisky Visualizza il messaggio
cercherò di accrescere la sicurezza in me stesso e di cercare di uscire ancora da questa "Caverna Nera" che è la timidezza.
Ottimo approccio, bravo!
Però occhio a pubblicizzare troppo i tuoi successi e questo motto qui: finiresti con l'essere bersagliato di critiche ed accusato di essere un narciso, insensibile e fortemente insicuro.
Vecchio 03-10-2014, 18:42   #4
Esperto
L'avatar di linea77
 

Quote:
Originariamente inviata da liuk76 Visualizza il messaggio
Ottimo approccio, bravo!
Però occhio a pubblicizzare troppo i tuoi successi e questo motto qui: finiresti con l'essere bersagliato di critiche ed accusato di essere un narciso, insensibile e fortemente insicuro.
Liukizzato :bravo:
Vecchio 03-10-2014, 19:04   #5
Esperto
L'avatar di Equilibrium
 

Vecchio 03-10-2014, 19:13   #6
Banned
 

Quote:
Originariamente inviata da lupanisky Visualizza il messaggio
Vi racconto un piccolo frammento del mio bagaglio d'esprerienza.Sin dalle elementari sono stato un piccolo bimbo timido che si nascondeva dietro quel banco,nel corso degli anni in seguito a molti avvenimenti che non sto a qui a scrivere la mia autostima cresceva esponenzialmente fino ad arrivare adesso in cui sono ancora tendenzialmente un ragazzo timido ma non agli stessi livelli che mi avevano così tanto caratterizzato il corso della mia esistenza.Molte volte durante la quotidianeità penso ad alcuni comportamenti e mi stupisco e penso:"Wow non l'avrei mai fatto 3-4 anni fa".Arrivando al punto principale secondo me(almeno nel mio caso è stato) l'autostima e la timidezza sono correlate fra loro.Di conseguenza cercherò di accrescere la sicurezza in me stesso e di cercare di uscire ancora da questa "Caverna Nera" che è la timidezza.
mmmh non ne sarei tanto convinto sono sempre stato timido che mi ricordi
anche s e nel corso degli anni sono migliorato tanto...
ma ho sempre avuto una grande autostima, di sicuro dalle medie fino all'università quindi in anni cruciali della costruzione dell personalità eppure ero anche molto timido ...
dopo il fallimento all'uni la mia autostima è precipitata come era logico che fosse e mi sono chiuso in me stesso , quindi una certa correlazione esiste ma non tenderei ad enfatizzarla
Vecchio 03-10-2014, 19:15   #7
Banned
 

Quote:
Originariamente inviata da liuk76 Visualizza il messaggio
Ottimo approccio, bravo!
Però occhio a pubblicizzare troppo i tuoi successi e questo motto qui: finiresti con l'essere bersagliato di critiche ed accusato di essere un narciso, insensibile e fortemente insicuro.
Quote:
Originariamente inviata da linea77 Visualizza il messaggio
Liukizzato :bravo:
i guri fanno proseliti ihihihi
Vecchio 03-10-2014, 19:35   #8
~~~
Esperto
L'avatar di ~~~
 

Sì ma per alcuni l'autostima è strettamente correlata al fatto concreto e all'approvazione altrui.

Esempio: un mio amico timidissimo è diventato un mago, spigliato etc., perché per lui contavano fatti concreti, e il riscontro sugli altri. Si accorse di piacere agli uomini, di essere un ottimo ballerino, e poi lui ha proprio una magia: crea dal nulla dei giochi che ti coinvolgono.
Probabilmente ha avuto anche un eccesso di sicurezza in certi casi, ma l'attidudine al gioco e all'esibirsi lo ha aiutato tantissimo.

È un'autostima che si è sviluppata a stretto contatto con gli altri e con il movimento del corpo.

C'è chi invece trova più difficoltà perché la sua convinzione di non valere nulla non è legata ai successi o agli insuccessi, ma più a una visione di sé da cui non si riesce ad affrancarsi.

Ora però mi viene il dubbio che questo mio amico semplicemente abbia avuto più costanza nel perseguire l'eleganza, ma potrebbe anche essere che la sua visione fosse più "superficiale", in effetti mi sembra così.

Insomma, se le umiliazioni e la visione che si ha di sé sono radicate nel profondo, bisogna scendersi dentro molto di più per risolvere la questione, non basta giocare con la realtà, con la superficie.

Mi vengono in mente quelle persone che vivono un disagio profondissimo e magari vedono gli altri come esseri inferiori, pedine che manipolano a loro piacimento per crearsi un diversivo e sopravvivere alla noia, ecco queste persone della stima di sé non se ne fanno niente, perché impedisce loro di riconoscersi negli altri.
Quest'ultima cosa che ho scritto mi convince poco, perché mi si potrebbe obiettare che la loro non è autostima, eppure boh, credo che ci sia tanta gente che è a posto con sè stessa e però non è capace di empatia, per quanto mi riguarda si ritorna sempre alla profondità, è un po' come decidere dove si vuole giocare.
E non è che è una decisione, semplicemente si asseconda la propria inclinazione, e a volte una delle due cose soffoca e si passa all'altra, o si cerca di viverle entrambe, la superficialità e la profondità.

Per questo, se io voglio giocare nel profondo, che me ne faccio dei riscontri della superficie?
E ancora, se il profondo non so raggiungerlo, o non me ne importa, giocherò nella superficie, e magari mi sentirò molto gratificato da quelle cose che a me ricordano molto The Sims, tipo quella socialità giocattolosa ed estemporanea, il comprarsi un vestito, andare in discoteca e col proprio aspetto e abbigliamento e modo di muoversi creare dal nulla delle connessioni con gli altri, ubriacarsi male e anche lì creare dei momenti di aggregazione che hanno le sembianze dei rituali tribali, uno stato di trance che ti fa sentire un tutt'uno con l'altro, ecco questa per me è la superficie.
Non perché l'alcohol sia escluso dalla profondità, mi riferisco proprio al fatto che si tratta di aggregazioni momentanee, che tradiscono un'assenza di sostanza.
Se invece mi ubriaco da sola, e mi indago, o con la persona che amo, e insieme ci indaghiamo, quella può essere profondità.

Ultima modifica di ~~~; 03-10-2014 a 19:37.
Vecchio 03-10-2014, 19:42   #9
Esperto
L'avatar di berserk
 

L'autostima per me è autonomia,ovvero l'unico strumento possibile per affrontare quei momenti in cui inevitabilmente si è da "sol" i: spesso, per trovarla ,basta capovolgere il modo in cui interpretiamo gli eventi
Vecchio 03-10-2014, 19:47   #10
Esperto
L'avatar di berserk
 

@Quoto caratteriale. L'introversione è una risorsa enorme, a patto che non diventi un mugugnare ma una scoperta.
Vecchio 03-10-2014, 20:35   #11
Avanzato
L'avatar di lupanisky
 

Quote:
Originariamente inviata da liuk76 Visualizza il messaggio
Ottimo approccio, bravo!
Però occhio a pubblicizzare troppo i tuoi successi e questo motto qui: finiresti con l'essere bersagliato di critiche ed accusato di essere un narciso, insensibile e fortemente insicuro.
Si è un piccolo successo ammetto che ci sono persone che stanno davvero male in questo forum e mi dispiace molto per loro,volevo solo intenderla come "esperienza consiglio" se mi volete accusare aimè non avete capito le mie intenzioni
Vecchio 03-10-2014, 20:37   #12
Avanzato
L'avatar di lupanisky
 

Quote:
Originariamente inviata da caratteriale Visualizza il messaggio
Sono d'accordo! Sono però anche dell'idea che l'introversione, a patto che non diventi una gabbia, non sia un tratto poi così catastrofico. Ripeto,a patto che non sia l caverna oacura di cui si parla. ^ ^
Si assolutamente per alcuni aspetti voglio rimanere introverso...
Rispondi
Strumenti della discussione Cerca in questa discussione
Cerca in questa discussione:

Ricerca avanzata


Discussioni simili a L'autostima aiuta davvero
Discussione Ha iniziato questa discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
credete davvero che i bulli siano davvero così come si fa credere??? White Guy Bullismo Forum 9 17-09-2012 01:38
Dio vi aiuta? Mau Off Topic Generale 16 14-09-2009 09:01
Chi vi aiuta ex_fobico_ma_timido SocioFobia Forum Generale 37 16-01-2009 22:15
Chi mi aiuta:conoscete uno psichiatra davvero bravo a NAPOLI figobart Depressione Forum 7 14-05-2007 10:25



Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 01:59.
Powered by vBulletin versione 3.8.8
Copyright ©: 2000 - 2024, Jelsoft Enterprises Ltd.
Powered by vBadvanced CMPS v3.2.2