In questi frangenti l'istinto mi porta a isolarmi.
So bene che alcune persone trovano sollievo parlando dei propri guai a terzi, ma per me è qualcosa di profondamente innaturale. In momenti del genere ricerco proprio la solitudine.
E, per conto mio, metto in atto questi comportamenti a seconda dei casi:
* Mi concentro su un'attività pratica. Disegno, gioco o riordino la casa. Sono tutti modi per spostare per qualche ora l'attenzione dal problema ad altro.
* Osservo. Osservo il traffico e penso a quanto mi piacerebbe salire su un'auto e andare via. Osservo le persone da lontano, le finestre degli edifici e immagino le vite altrui. Per un po' divento puro pensiero e questo mi permette di placare tristezza e ansia.
* Ascolto la malinconia. Concordo con lei e concludo che questa è la vita. Senza maschere, filtri o frasi di circostanza.
Ho anche sviluppato delle tecniche efficaci per isolarmi quando non sono tecnicamente sola:
* Il risveglio - Soffro di insonnia, perciò mi sveglio sempre molto presto. Mentre il resto della mia famiglia dorme ho alcune ore libere e, ogni mattina, mi siedo su uno sgabello e penso. Penso a quello che non va, a tutto ciò che di storto c'è nella mia esistenza e a quello che non posso avere e mai avrò. Generalmente concludo dicendomi che così è, che questo mi è capitato in sorte. Poi parto "allegramente" con la giornata

... è il mio modo per elaborare un po' di tristezza e malinconia da subito, giusto per non trascinarle troppo durante il resto del tempo.
* Scherzare - Faccio battute, scherzo, tendo a essere molto giocosa. Lo faccio anche per alleviare certe sensazioni e non farle trasparire. Lo considero un modo per separare ciò che sono dal resto, è come se isolassi una parte di me rendendola irraggiungibile dagli altri.
* La sera - Quando le cose non vanno, metto le cuffie e scelgo una delle solite canzoni da tenere in loop per circa quattro o cinque ore. Sorrido (così nessuno mi fa domande), scherzo, scrivo e intanto mi lascio cullare dalla tristezza. Sempre per non creare dubbi, gioco a Balatro. Perché se cazzeggio al pc, tutto è sicuramente ok.
A proposito, ho più di 1100 ore a Balatro... felicità
E questo è quanto.