A quanto pare, tutto č nato da questo enorme data breach:
https://x.com/DailyDarkWeb/status/2097440339434831943
Circa 11.8 milioni di record (dati) sono stati rubati a Transfast (facente parte dell'ecosistema Mastercard) e messi in vendita sul dark web.
Č probabile che questi dati siano stati venduti a qualche team che ha deciso di adottare una strategia semplice: pesca a strascico, tentare di aggiungere la carta a qualche account (ad esempio Amazon, Netflix, ecc.), che di solito appunto inviano quella transazione da 0.00 euro per conferma della carta. Il messaggio antifrode arrivato da Poste non č quindi direttamente loro responsabilitā.
Qui mi devo correggere, effettivamente i sistemi di sicurezza di Poste hanno funzionato bene, bloccando i tentativi sospetti che, a questo punto, dovrebbero riguardare esclusivamente carte Mastercard, non solo di Poste (su Reddit ho visto altri esempi su carte di Intesa Sanpaolo).