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Originariamente inviata da Unspecified
Eh lo so, parli con uno che è stato alcolizzato pesantemente per 2 anni e mezzo (o qualcosa di più).
Iniziato con un litro di vino al giorno (suddiviso in mezzo litro al mattino, e mezzo litro a pranzo), sono passato poi ai superalcolici per bere meno come quantità, ma avere gli stessi effetti.
Per quasi 2 anni ho assunto mezzo litro di Vodka al 38% (la Keglevich classica) quasi quotidianamente: 200 ml al mattino, 150 al pomeriggio, e 150 quando ne sentivo la necessità.
Oggi sono 22 giorni che ho smesso totalmente, e mi sento davvero molto meglio.
Ma tu bevi per stordirti (quindi per non pensare e non deprimerti), o perché ti dà anche un effetto "svegliante"? (a prescindere dal fisiologico stordimento successivo)
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A volte non so bene neanche io perché "parto", mi viene di impulso di comprare una bottiglia e di assumerne il contenuto, comunque posso bere per varie ragioni: per non deprimermi, per evadere dalla realtà, per provare a riscoprire vecchie sensazioni, per risvegliare un po' di spirito euforico. A volte mi sembra di bere invece proprio per farmi del male, perché tanto non ha senso cercare di migliorare, oppure per mandare un messaggio a me stesso che sono senza speranze.
Per "svegliarmi" direi di no, mi è capitato in passato qualcosa di simile quando ero in compagnia e cercavo tramite l'alcol di essere più partecipe e meno inibito nel rapporto con gli altri