Molti anni fa quando io avevo circa otto anni i miei genitori avevano una coppia di amici con 2 figli dai quali andavamo spesso la domenica,oppure loro venivano da noi abitavano in un altro paese.
Mi ricordo una cosa che si raccontavano tra loro adulti e noi bambini ascoltavamo con attenzione,parlavano di una donna di mezza età che non si era ancora sposata,a quei tempi il medico di famiglia di quel paese era rimasto vedovo allora questa signora andava dicendo in paese che si era fidanzata con questo medico,ma lo diceva convinta,talmente che un giorno andò al negozio di bomboniere e regali e disse al negoziante il suo nome e cognome e quello dell'aspirante sposo;il negoziante le chiese come mai era venuta da sola,glielo dirò,disse e andò allo studio a dirglielo,il dottore rimase perplesso ma non si arrabbiò le disse no non ho intenzione di sposarmi ne con te ne con nessuna.
Mi dispiace che tu abbia scambiato la mia gentilezza per un interesse sentimentale per te-.
Nella mente di questa donna quest'illusione si era talmente ingigantita da farla sembrare vera.
Ai tempi ridevo anch'io ma a distanza di anni capisco che questa donna poverina ci sarà rimasta molto male quando il suo castello di carte è crollato,e poi derisa da tutto il paese.