|
|
07-05-2026, 11:22
|
#41
|
|
Esperto
Qui dal: Feb 2025
Messaggi: 1,180
|
Quote:
Originariamente inviata da Mollusco
Per dirti, a quella età, 17 anni, io quando uscivo con la mia compagnia di amici, oltre l'1/1 e mezza di notte non rientravo, perchè di solito le nostre attività notturne non andavano mai oltre quell'ora. Quindi non stavo nemmeno a dire l'orario di rientro ai miei, c'era un tacito accordo su questi orari. Certo che se al posto dell'una rientravo alle 6 del mattino i miei genitori si sarebbero preoccupati, giustamente, e allora in quel caso cambiava tutto, e avrei dovuto specificarlo bene la volta dopo.
|
Su questo aspetto ti è andata bene: i miei mi chiamavano anche prima dell'orario stabilito. E hanno continuato a rompere pure dopo i vent'anni. Ad esempio, l'ultima volta mia madre mi ha chiamato perché era l'una e mezza, e non ero ancora rientrato, nonostante le avessi detto che avrei fatto tardi con un amico. Ero a piedi e ho dovuto farmi diversi chilometri per tornare a casa, quindi capisco che possa essere rischioso girare da soli a quell'ora, ma voglio dire, ho trent'anni, e saranno pure cazzi miei, no?
|
|
|
07-05-2026, 11:42
|
#42
|
|
Esperto
Qui dal: Nov 2009
Messaggi: 10,383
|
Sempre a diciannove anni, cena di classe.
Rientro previsto entro mezzanotte (cosa regolarmente avvenuta, dato che non ho mai sgarrato sugli orari). Mia madre è riuscita a chiamarmi quattro volte durante la serata 
Miii che ansia
|
|
|
07-05-2026, 12:05
|
#43
|
|
Esperto
Qui dal: Feb 2025
Messaggi: 1,180
|
Quote:
Originariamente inviata da Xchénnpossoreg?
Sempre a diciannove anni, cena di classe.
Rientro previsto entro mezzanotte (cosa regolarmente avvenuta, dato che non ho mai sgarrato sugli orari). Mia madre è riuscita a chiamarmi quattro volte durante la serata 
Miii che ansia 
|
Se esistesse un premio per la mamma più ansiosa e controllante dell'anno, la tua lo vincerebbe a mani basse 
Supererebbe financo la mia, il che è tutto dire
|
|
|
07-05-2026, 12:40
|
#44
|
|
Super Moderator
Qui dal: Mar 2019
Ubicazione: Sotto il letto del mostro
Messaggi: 496
|
Ogni tanto mi hanno tolto la playstation (ma non per qualcosa di esterno, ci stavo troppo appiccicato) ma ha smesso di sortire effetto quando l'ho abbandonata in un angolo in favore del motorino 
Sono cresciuto con un mix strano da descrivere di controllo e venire su randagio. Non fregava nulla che tornassi a casa ubriaco e avessi iniziato a fumare a 14/15 anni, o andassi in giro a fare il pazzo con lo scooter e pensassi solo alla ragazzina con cui stavo più che impegnarmi nello studio, fregato niente neanche delle bocciature se é per questo, erano cose in linea col concetto di "figlio maschio" per mio padre, quindi andava bene così. Altroché mettermi in punizione sennó, conoscendolo
|
|
|
07-05-2026, 13:54
|
#45
|
|
Esperto
Qui dal: Aug 2024
Ubicazione: Lombardia
Messaggi: 2,809
|
Quote:
Originariamente inviata da Sikerhoof
Su questo aspetto ti è andata bene: i miei mi chiamavano anche prima dell'orario stabilito. E hanno continuato a rompere pure dopo i vent'anni. Ad esempio, l'ultima volta mia madre mi ha chiamato perché era l'una e mezza
|
Credo che la differenza nel mio caso la facesse il fatto di avere vissuto l'adolescenza quando i cellulari ancora non erano stati inventati...
Quote:
Originariamente inviata da Sikerhoof
ma voglio dire, ho trent'anni, e saranno pure cazzi miei, no?
|
A 30 anni hai tutto il diritto di tornartene a casa quando vuoi senza nemmeno dire l'orario. I nostri genitori non si rendono conto che a 30 anni si è uomini e non più ragazzi: in altri tempi si era già padri da un decennio e se siamo ridotti così è anche colpa loro.
|
|
|
07-05-2026, 16:22
|
#46
|
|
Esperto
Qui dal: Feb 2025
Messaggi: 1,180
|
Quote:
Originariamente inviata da Mollusco
se siamo ridotti così è anche colpa loro.
|
Colpa è un termine accusatorio: io parlerei più di responsabilità. Almeno per quanto riguarda i miei, non posso dire che abbiano agito con l'intenzione di nuocere, anche se poi i danni li hanno fatti ugualmente.
Certamente fare il genitore è tutt'altro che facile, ma certe persone farebbero meglio a non figliare.
|
|
|
07-05-2026, 18:40
|
#47
|
|
Esperto
Qui dal: Jun 2024
Messaggi: 2,257
|
Quote:
Originariamente inviata da Sikerhoof
Non c'entra niente. Stare in casa con i genitori non ti rende un oggetto di loro proprietà, o un soprammobile da spostare a piacimento.
|
e cosa ti rende?
|
|
|
09-05-2026, 19:09
|
#48
|
|
Esperto
Qui dal: Jan 2019
Ubicazione: Provincia di Bologna
Messaggi: 5,539
|
Direi di essere stato abbastanzsa forunato. Mai stato messo in punizione... a parte forse quella volta che feci i capricci portando mia madre all'esaurimento (mi chiuse in uno stanzino, avrò vuto 4 anni forse, boh).
Ma da adolescente mai avuto problemi, è bastata l'educazione ricevuta. Idem mio fratello.
Anche quando mi beccarono per aver fatto fughina 😂
Mia madre s'incazzò di brutto, ma per fortuna la cosa si concluse là.
Diciamo che c'è stato reciproco buon senso nell'evitare di superare certi limiti, nonostante il carattere ansioso di mio padre.
|
|
|
Ieri, 00:04
|
#49
|
|
Esperto
Qui dal: May 2025
Messaggi: 4,639
|
Quote:
Originariamente inviata da Mollusco
Credo che la differenza nel mio caso la facesse il fatto di avere vissuto l'adolescenza quando i cellulari ancora non erano stati inventati...
A 30 anni hai tutto il diritto di tornartene a casa quando vuoi senza nemmeno dire l'orario. I nostri genitori non si rendono conto che a 30 anni si è uomini e non più ragazzi: in altri tempi si era già padri da un decennio e se siamo ridotti così è anche colpa loro.
|
A 30 anni dovrebbe essere autonomo e i suoi genitori hanno il diritto di pretendere che rispetti degli orari, i tanto vituperati genitori sono quelli che ci hanno campato fino all'età in cui si dovrebbe diventare indipendenti e resta sempre e comunque casa loro fino a quando vivono, un uomo è anche chi va a vivere per conto suo.
Niente in contrario a chi sta a casa tutta la vita e niente in contrario se i genitori non tengono conto dei suoi orari ma il rispetto e la riconoscenza dovrebbero essere un punto fisso.
. Il mondo è fatto in modo tale che i genitori sentano il dolore dei figli, ma i figli non si accorgono della sofferenza dei genitori. Allo stesso modo, Dio sente il nostro dolore, ma noi siamo ciechi alla Sua miseria.
Questa frase del rebbe di Kotzk esprime bene il concetto, se anziché concentrarci su cosa fanno o danno i nostri genitori ci concentriamo su cosa facciamo e diamo noi è meglio.
|
|
|
Ieri, 00:53
|
#50
|
|
Esperto
Qui dal: May 2019
Messaggi: 654
|
Con l'eccessiva libertà guarda dove siamo arrivati...
Non penso che lasciare i figli liberi di fare quello che vogliono senza mettere alcuna regola sia una cosa positiva. L'educazione e il rispetto sono scomparsi, viviamo in una brutta società.
I genitori anzichè dire dei no ai figli, preferiscono metterli davanti ad uno smarthpone fin dalla più tenera età, questa è la mia opinione. Spero di non aver divagato troppo.
|
|
|
Ieri, 23:03
|
#51
|
|
Esperto
Qui dal: Feb 2025
Messaggi: 1,180
|
Quote:
Originariamente inviata da Sasuke
A 30 anni dovrebbe essere autonomo e i suoi genitori hanno il diritto di pretendere che rispetti degli orari, i tanto vituperati genitori sono quelli che ci hanno campato fino all'età in cui si dovrebbe diventare indipendenti e resta sempre e comunque casa loro fino a quando vivono, un uomo è anche chi va a vivere per conto suo.
Niente in contrario a chi sta a casa tutta la vita e niente in contrario se i genitori non tengono conto dei suoi orari ma il rispetto e la riconoscenza dovrebbero essere un punto fisso.
|
Ma guarda che i miei genitori io li rispetto (anzi mia madre, dato che mio padre non è più vivente).
Se poi per te rispettare un genitore con cui condividi la casa, equivale a fare tutto ciò che ti chiede come se fossi un bambino di 5 anni, beh allora abbiamo un'idea diversa di rispetto.
E comunque ognuno ha il proprio vissuto, e se non sono ancora autonomo ci sono delle ragioni che puoi ben immaginare. Altrimenti non mi sarei mai iscritto a questo forum. E non venirmi a dire che sono tutte scuse, perché tu non conosci la mia storia e i miei problemi personali.
|
|
|
Ieri, 23:29
|
#52
|
|
Esperto
Qui dal: May 2025
Messaggi: 4,639
|
Quote:
Originariamente inviata da Sikerhoof
Ma guarda che i miei genitori io li rispetto (anzi mia madre, dato che mio padre non è più vivente).
Se poi per te rispettare un genitore con cui condividi la casa, equivale a fare tutto ciò che ti chiede come se fossi un bambino di 5 anni, beh allora abbiamo un'idea diversa di rispetto.
E comunque ognuno ha il proprio vissuto, e se non sono ancora autonomo ci sono delle ragioni che puoi ben immaginare. Altrimenti non mi sarei mai iscritto a questo forum. E non venirmi a dire che sono tutte scuse, perché tu non conosci la mia storia e i miei problemi personali.
|
Come ho scritto sopra per me è legittimo che ci vivi tu come chiunque altro anche tutta la vita, non c'era nessun riferimento personale, la differenza tra un bambino di cinque anni e un uomo di trenta comunque dovrebbe essere soprattutto nella indipendenza, se non sei capace tu come chiunque altro di essere indipendente da adulto dovrebbe essere un motivo in più per rispettare il posto dove vivi, e non sto dicendo che tu non li rispetti, sto dicendo che vivendo a casa dei tuoi e non tua dovresti essere comprensivo di norma nelle loro richieste, non tu Sikerhoof ma tu o chiunque abita coi genitori, a volte si danno troppe cose per scontato come avere un tetto o farsi mantenere o farsi pagare l'università o ricevere eredità, cose che quasi sempre un genitore da e con piacere ma che forse proprio per questo non ricevono il giusto ringraziamento, è un discorso generale nulla di più, anche a me rodeva il culo quando i miei amici stavano in giro e io chiuso in casa.
|
|
|
Oggi, 15:09
|
#53
|
|
Esperto
Qui dal: Aug 2020
Ubicazione: Nord-Ovest
Messaggi: 899
|
Quote:
Originariamente inviata da Sikerhoof
Detto questo, voi siete mai stati messi in punizione? Pensate sia giusto farlo quando si violano certe regole, oppure pensate che i figli vadano lasciati liberi?
|
Che io ricordi non sono mai stato messo in punizione perché sono sempre stato un tipo molto tranquillo e rigavo dritto.
A mio parere è giusto che i genitori diano delle regole e i figli devono rispettarle, se si vive a casa dei genitori e loro ti mantengono sono loro che decidono cosa si può fare e cosa no.
Se a uno non va bene (e ha i soldi per farlo) può sempre cercarsi un'altra casa e andare a vivere per conto proprio...
|
|
|
Oggi, 15:46
|
#54
|
|
Esperto
Qui dal: Feb 2025
Messaggi: 1,180
|
Quote:
Originariamente inviata da SMS94
A mio parere è giusto che i genitori diano delle regole e i figli devono rispettarle, se si vive a casa dei genitori e loro ti mantengono sono loro che decidono cosa si può fare e cosa no.
|
Quindi stando al tuo ragionamento, se un genitore dicesse a un figlio maggiorenne "puoi uscire di casa solo con il mio permesso", sarebbe accettabile per te?
|
|
|
 |
|
|