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Ieri, 19:38
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#21
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Esperto
Qui dal: Feb 2025
Messaggi: 1,157
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Originariamente inviata da Mollusco
Che età avevi all'epoca dell'imposizione da te citata?
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16-17 anni
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Ieri, 20:20
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#22
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Esperto
Qui dal: Nov 2009
Messaggi: 10,362
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Quote:
Originariamente inviata da Sikerhoof
Solo una volta hanno provato seriamente a non farmi uscire con un amico che mi aspettava giù
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Diciannove anni: il mio amico è passato sotto casa verso le sette di sera. Non dovevamo uscire insieme, si trovava in zona e voleva soltanto farmi un saluto veloce. Mi ha mandato un messaggio chiedendomi di scendere un attimo... non l'avesse mai fatto!
Mia mamma non era d'accordo. Secondo lei era da maleducati e c'era bisogno di un congruo preavviso per questo genere di situazioni.
Ovviamente si è arrabbiata con me e mi ha fatto una scenata epica: me ne ha dette di ogni colore per tutta la sera. Tra l'altro, per mortificarmi, ha inizialmente sollevato il citofono e mi ha insultata facendo sentire parte degli epiteti al mio amico. Non credo di essermi mai sentita tanto mortificata come in quell'occasione.
Però non sono mai stata messa in punizione. C'è da dire che non ho mai tirato troppo la corda, vista la situazione in famiglia..
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Ieri, 20:26
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#23
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Esperto
Qui dal: Aug 2024
Ubicazione: Lombardia
Messaggi: 2,795
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Quote:
Originariamente inviata da Sikerhoof
16-17 anni
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No, allora rettifico: per carità, a quell'età le punizioni erano finite da un pezzo. Si, ti capisco, non puoi segregare un figlio a 16 anni, allora capisco che la casa può diventare un inferno...
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Ieri, 20:41
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#24
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Esperto
Qui dal: Feb 2025
Messaggi: 1,157
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Originariamente inviata da Xchénnpossoreg?
Diciannove anni..
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Scusa la franchezza, ma tua mamma in questa occasione è stata proprio pessima.
Passino pure certi formalismi secondo cui, ci si deve preannunciare con un certo anticipo... ma gli insulti al citofono sono proprio di una bassezza ingiustificabile.
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Ieri, 21:02
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#25
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Esperto
Qui dal: Nov 2009
Messaggi: 10,362
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Quote:
Originariamente inviata da Sikerhoof
Scusa la franchezza..
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Sì, ha veramente esagerato. Tra l'altro erano insulti proprio pesanti.
E non ti ho detto del mio telefonino, dalla rabbia l'ha preso e lo ha scaraventato contro la porta di casa.. non si è rotto soltanto perché un tempo i cell erano dei mattoncini
Però niente, è andata così. C'è da dire che era un periodo difficile e lei era tanto stressata.
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Ieri, 21:33
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#26
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Esperto
Qui dal: Feb 2025
Messaggi: 1,157
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Quote:
Originariamente inviata da Xchénnpossoreg?
Sì, ha veramente esagerato.
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Se ogni volta che è stressata si mette a insultare e a lanciare cose, stiamo freschi 
Spero per te che con il tempo si sia data una calmata. Comunque ci vuole una pazienza smisurata per gestire situazioni del genere senza perdere la testa.
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Ieri, 22:10
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#27
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Esperto
Qui dal: Feb 2025
Messaggi: 1,157
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Quote:
Originariamente inviata da Mollusco
No, allora rettifico: per carità, a quell'età le punizioni erano finite da un pezzo. Si, ti capisco, non puoi segregare un figlio a 16 anni, allora capisco che la casa può diventare un inferno...
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In tutta sincerità, dopo quella sfuriata mi sono sentito parecchio in colpa. Perché per quanto fosse ingiustificabile questo loro divieto, la mia reazione fu decisamente sproporzionata. Non ricordo nemmeno per quale motivo quel pomeriggio non volessero farmi uscire, ma la loro ostinazione mi fece andare proprio fuori di testa e volarono parecchi insulti. Ero furioso e persino il mio amico rimase sconvolto da quanto fossi arrabbiato. Sì, perché ora che ci penso meglio, lo avevo fatto salire fin sopra, quindi ha assistito a gran parte della scena
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Ieri, 22:34
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#28
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Esperto
Qui dal: Nov 2009
Messaggi: 10,362
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Quote:
Originariamente inviata da Sikerhoof
Spero per te che con il tempo si sia data una calmata.
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Nel dubbio ho fatto in modo di non avere più amici, così da evitare qualsiasi problema
(battute brutte e dove trovarle  )
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Ieri, 22:46
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#29
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Esperto
Qui dal: Oct 2011
Messaggi: 4,807
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Mia madre mi nascondeva la nutella o la playstation, mi tirava le ciabatte (io correvo sempre davanti alla vetrina di un mobile così rischiava di spaccarla lmao) e mi inseguiva con il battipanni. Di punizioni ne ho ricevute abbastanza, non è stato semplicissimo crescere con i miei, a volte erano permissivi e a volte no. Più che altro credo che involontariamente mi abbiano un po' tarpato le ali, cosa che purtroppo mio padre sta ancora facendo. Non è facile, sicuramente a causa loro non mi sono evoluta poi tanto, però credo che fare il genitore non sia facile e nessuno ti insegna a farlo.
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Ieri, 23:15
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#30
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Esperto
Qui dal: Feb 2018
Messaggi: 5,836
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Mai "messo in punizione", le punizioni arrivavano in tempo reale, ed anche in maniera molto violenta.
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Ieri, 23:35
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#31
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Esperto
Qui dal: Feb 2025
Messaggi: 1,157
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Originariamente inviata da Sasuke
Basta tagliare coi soldi e fanno quello che dicono i genitori, ormai basta anche levargli il telefonino e ubbidiscono, i ragazzi oggi fanno quello che vogliono perché i genitori non hanno polso.
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"Fanno quello che dicono i genitori" ... mi sembra di sentire mio nonno
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Oggi, 00:39
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#32
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Esperto
Qui dal: May 2019
Messaggi: 2,993
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No al massimo dai 12 ai 17-18anni periodicamente mi sequestravano il modem perché passavo le notti a giocare online insieme agli altri bimbiminchia
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Oggi, 08:54
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#33
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Esperto
Qui dal: Jun 2024
Messaggi: 2,233
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Quote:
Originariamente inviata da Sikerhoof
I figli non sono proprietà dei genitori.
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a che età sei andato via di casa?
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Oggi, 09:30
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#34
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Esperto
Qui dal: Jan 2021
Messaggi: 3,200
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Quote:
Originariamente inviata da Sikerhoof
Che vada loro trasmessa la buona educazione e il senso di responsabilità, sono d'accordo. Non condivido però certe restrizioni del tipo "entro una certa ora devi rientrare, altrimenti non ti faccio uscire". Per come la vedo io, i ragazzi vanno lasciati liberi di fare le loro esperienze ed eventualmente anche di farsi male. I figli non sono proprietà dei genitori.
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Se vivono sotto il tuo tetto non possono fare come gli pare. Trovo giusto dare delle regole. Lasciare liberi di fare le proprie esperienze non significa fare come ti pare. Per esempio, se si ha un orario per il rientro e si nota che si sta facendo tardi basta avvisare. Per me sarebbe sufficiente quello.
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Oggi, 09:54
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#35
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Esperto
Qui dal: Feb 2025
Messaggi: 1,157
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Originariamente inviata da 3stm
a che età sei andato via di casa?
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Non c'entra niente. Stare in casa con i genitori non ti rende un oggetto di loro proprietà, o un soprammobile da spostare a piacimento.
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Oggi, 09:58
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#36
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Esperto
Qui dal: Feb 2025
Messaggi: 1,157
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Originariamente inviata da Trinacria
Se vivono sotto il tuo tetto non possono fare come gli pare. Trovo giusto dare delle regole. Lasciare liberi di fare le proprie esperienze non significa fare come ti pare. Per esempio, se si ha un orario per il rientro e si nota che si sta facendo tardi basta avvisare. Per me sarebbe sufficiente quello.
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E perché bisognerebbe avere un orario per il rientro?
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Oggi, 10:15
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#37
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Esperto
Qui dal: Aug 2024
Ubicazione: Lombardia
Messaggi: 2,795
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Originariamente inviata da Sikerhoof
Non c'entra niente. Stare in casa con i genitori non ti rende un oggetto di loro proprietà, o un soprammobile da spostare a piacimento.
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Quote:
Originariamente inviata da Sikerhoof
E perché bisognerebbe avere un orario per il rientro?
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Quando si comincia ad avere una certa età, diciamo la media adolescenza, bisogna cercare onorevoli compromessi coi genitori. Gli orari, almeno un orario di massima, servono affinchè, a fronte di incidenti dei figli, i genitori sappiano allertarsi a dovere, e per evitare che si allertino per niente invece quando te la stai spassando tranquillo.
Questo quando hai 16 anni. Ovvio che se hai 30 anni e magari pure hai un reddito -condizione in cui in teoria non dovresti nemmeno vivere coi tuoi ma purtroppo oggi succede anche questo- dovresti essere autonomo al 100%. Ci vuole buon senso da entrambe le parti.
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Oggi, 10:22
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#38
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Esperto
Qui dal: Aug 2024
Ubicazione: Lombardia
Messaggi: 2,795
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Per dirti, a quella età, 17 anni, io quando uscivo con la mia compagnia di amici, oltre l'1/1 e mezza di notte non rientravo, perchè di solito le nostre attività notturne non andavano mai oltre quell'ora. Quindi non stavo nemmeno a dire l'orario di rientro ai miei, c'era un tacito accordo su questi orari. Certo che se al posto dell'una rientravo alle 6 del mattino i miei genitori si sarebbero preoccupati, giustamente, e allora in quel caso cambiava tutto, e avrei dovuto specificarlo bene la volta dopo.
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Oggi, 10:29
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#39
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Esperto
Qui dal: Feb 2025
Messaggi: 1,157
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Quote:
Originariamente inviata da Mollusco
Quando si comincia ad avere una certa età, diciamo la media adolescenza, bisogna cercare onorevoli compromessi coi genitori. Gli orari, almeno un orario di massima, servono affinchè, a fronte di incidenti dei figli, i genitori sappiano allertarsi a dovere, e per evitare che si allertino per niente invece quando te la stai spassando tranquillo.
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Su questo sono d'accordo, ma io mi riferivo agli orari imposti e alle eventuali punizioni o restrizioni che seguono il mancato rispetto di tali orari.
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Oggi, 10:36
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#40
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Esperto
Qui dal: Oct 2014
Messaggi: 14,961
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Punizioni vere e proprie mai.
Anche perché in età scolare non è che facessi chissà che.
Semmai ramanzine e lavate di capa sono arrivate più tardi, ma ero in un fase in cui mi rendevo già conto da solo di fare qualche cazzata...
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