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Oggi, 11:22
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#41
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Esperto
Qui dal: Feb 2025
Messaggi: 1,157
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Quote:
Originariamente inviata da Mollusco
Per dirti, a quella età, 17 anni, io quando uscivo con la mia compagnia di amici, oltre l'1/1 e mezza di notte non rientravo, perchè di solito le nostre attività notturne non andavano mai oltre quell'ora. Quindi non stavo nemmeno a dire l'orario di rientro ai miei, c'era un tacito accordo su questi orari. Certo che se al posto dell'una rientravo alle 6 del mattino i miei genitori si sarebbero preoccupati, giustamente, e allora in quel caso cambiava tutto, e avrei dovuto specificarlo bene la volta dopo.
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Su questo aspetto ti è andata bene: i miei mi chiamavano anche prima dell'orario stabilito. E hanno continuato a rompere pure dopo i vent'anni. Ad esempio, l'ultima volta mia madre mi ha chiamato perché era l'una e mezza, e non ero ancora rientrato, nonostante le avessi detto che avrei fatto tardi con un amico. Ero a piedi e ho dovuto farmi diversi chilometri per tornare a casa, quindi capisco che possa essere rischioso girare da soli a quell'ora, ma voglio dire, ho trent'anni, e saranno pure cazzi miei, no?
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Oggi, 11:42
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#42
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Esperto
Qui dal: Nov 2009
Messaggi: 10,362
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Sempre a diciannove anni, cena di classe.
Rientro previsto entro mezzanotte (cosa regolarmente avvenuta, dato che non ho mai sgarrato sugli orari). Mia madre è riuscita a chiamarmi quattro volte durante la serata 
Miii che ansia
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Oggi, 12:05
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#43
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Esperto
Qui dal: Feb 2025
Messaggi: 1,157
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Quote:
Originariamente inviata da Xchénnpossoreg?
Sempre a diciannove anni, cena di classe.
Rientro previsto entro mezzanotte (cosa regolarmente avvenuta, dato che non ho mai sgarrato sugli orari). Mia madre è riuscita a chiamarmi quattro volte durante la serata 
Miii che ansia 
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Se esistesse un premio per la mamma più ansiosa e controllante dell'anno, la tua lo vincerebbe a mani basse 
Supererebbe financo la mia, il che è tutto dire
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Oggi, 12:40
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#44
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Super Moderator
Qui dal: Mar 2019
Ubicazione: Sotto il letto del mostro
Messaggi: 476
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Ogni tanto mi hanno tolto la playstation (ma non per qualcosa di esterno, ci stavo troppo appiccicato) ma ha smesso di sortire effetto quando l'ho abbandonata in un angolo in favore del motorino 
Sono cresciuto con un mix strano da descrivere di controllo e venire su randagio. Non fregava nulla che tornassi a casa ubriaco e avessi iniziato a fumare a 14/15 anni, o andassi in giro a fare il pazzo con lo scooter e pensassi solo alla ragazzina con cui stavo più che impegnarmi nello studio, fregato niente neanche delle bocciature se é per questo, erano cose in linea col concetto di "figlio maschio" per mio padre, quindi andava bene così. Altroché mettermi in punizione sennó, conoscendolo
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Oggi, 13:54
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#45
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Esperto
Qui dal: Aug 2024
Ubicazione: Lombardia
Messaggi: 2,795
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Quote:
Originariamente inviata da Sikerhoof
Su questo aspetto ti è andata bene: i miei mi chiamavano anche prima dell'orario stabilito. E hanno continuato a rompere pure dopo i vent'anni. Ad esempio, l'ultima volta mia madre mi ha chiamato perché era l'una e mezza
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Credo che la differenza nel mio caso la facesse il fatto di avere vissuto l'adolescenza quando i cellulari ancora non erano stati inventati...
Quote:
Originariamente inviata da Sikerhoof
ma voglio dire, ho trent'anni, e saranno pure cazzi miei, no?
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A 30 anni hai tutto il diritto di tornartene a casa quando vuoi senza nemmeno dire l'orario. I nostri genitori non si rendono conto che a 30 anni si è uomini e non più ragazzi: in altri tempi si era già padri da un decennio e se siamo ridotti così è anche colpa loro.
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Oggi, 16:22
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#46
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Esperto
Qui dal: Feb 2025
Messaggi: 1,157
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Quote:
Originariamente inviata da Mollusco
se siamo ridotti così è anche colpa loro.
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Colpa è un termine accusatorio: io parlerei più di responsabilità. Almeno per quanto riguarda i miei, non posso dire che abbiano agito con l'intenzione di nuocere, anche se poi i danni li hanno fatti ugualmente.
Certamente fare il genitore è tutt'altro che facile, ma certe persone farebbero meglio a non figliare.
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