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Originariamente inviata da Sasuke
No non è la stessa cosa perché anche se nella vostra mente Netanyahu fa quello che gli pare risponde a un parlamento e alle strutture statali infatti il mese scorso gli è stata negata la grazia per i processi che ha in corso, Netanyahu sta guidando una guerra dopo che Israele è stato aggredito e i fatti dicono che negli ultimi tre anni la popolazione palestinese è aumentata, quindi non solo nessun genocidio ma estrema attenzione nel tutelare i civili palestinesi, che sarebbero morti in misura decisamente minore se non fossero stati usati come scudi umani e se avessero restituito vivi o morti gli ostaggi, una volta tornata a casa l'ultima salma infatti è partita la pace o meglio tregua, evento devastante per tutti quei miserabili che volevano un effettivo genocidio per isolare Israele.
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Riassunto:
- in Israele ci sono elezioni democratiche e Netanyahu è sotto processo per corruzione,
quindi può comportarsi da criminale senza essere considerato tale, a differenza di Putin
- le aggressioni sono solo di Hamas verso Israele e mai di Israele verso la popolazione palestinese (che è un po' quello che dice Putin con la storia delle aggressioni ai russofili o russofoni del Donbass tra 2014 e 2022, allo scopo di farsi passare esclusivamente per aggredito)
- Israele può permettersi bombardamenti indiscriminati sulla popolazione civile perché sono usati come "scudi umani" (curiosamente una scusa simile è stata usata anche da Putin, dicendo che installazioni militari ucraine si trovavano in alcuni casi anche all'interno degli abitati cittadini)
- adesso ci sarebbe la "pace" (con 700 morti da ottobre, tutti ovviamente che se lo meritavano, per carità), un po' come per Putin la resa dell'Ucraina sarebbe "pace".