Quote:
Originariamente inviata da idk
Hai appena rinforzato il mio punto, ti ringrazio.
L'incentivo economico al rientro in patria non è la rimozione coatta di persone che non hanno titolo o diritto legale per risiedere in un paese, bensì una vera politica economica su base volontaria, inventata e attuata da governi socialdemocratici (di sinistra) nordeuropei.
Danesi, svedesi lo fanno da anni, niente di nuovo.
Hanno stabilito che incentivarli a rientrare nei loro paesi ha un costo economico e sociale minore rispetto a mantenerli.
Quindi si può dire che il confine tra socialisti e nazisti è molto.....sfumato... 
|
Non so quale fosse il tuo punto, ma da quanto citato sopra mi pare resti confermato che lo studente congolese potrebbe tranquillamente essere coinvolto (lui e la sua famiglia) nella remigrazione, checché ne pensi la docente (che a questo punto mi chiedo se conosca bene quello che va dicendo di sostenere sui social, da una persona che lavora in ambito culturale-educativo mi aspetterei una maggiore attenzione).
Per quanto riguarda invece la considerazione sulla presunta "parentela" tra socialisti e nazisti, basata sull'incentivo economico al rientro adottata dai socialdemocratici danesi e svedesi... intanto per quanto mi risulta i nazisti finché permettevano agli ebrei di andare via, generalmente lo facevano confiscando loro una buona parte delle loro proprietà, altro che dandogli la "buonuscita".
Ma poi è proprio il principio "adotti un provvedimento simile a uno adottato dai nazisti => sei nazista/nazistoide" ad essere poco applicabile.
A meno di non voler considerare nazisti/nazistoidi, citando a mero titolo di esempio:
- le amministrazioni sia democratiche che repubblicane USA che tolleravano in un modo o nell'altro la segregazione in alcuni Stati fino agli anni '60 del secolo scorso
- il governo di Sua Maestà Britannica agli inizi del '900, durante la guerra anglo-boera, con
i primi lager dell'era moderna o i turchi durante il genocidio armeno.
Tutti nazisti?
O non sarà che i provvedimenti sbagliati, se non proprio i crimini contro l'umanità, li possono mettere in atto tutti, anche i governi democratici?
Altra cosa è riconoscere un'affinità ideologica, una visione del mondo e della società sistematicamente simile o compatibile, almeno sotto certi aspetti, con quella nazista.