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Originariamente inviata da muttley
Vedi che non accetti i ragionamenti complessi che richiedono più di una inferenza alla volta?
La cultura c'entra ma non nasce dal nulla, non si sviluppa da sola. Si, è vero che una certa cultura favorisce comportamenti delinquenziali ma non perché dall'oggi al domani Salvatore o Abdul si sveglia e decide di accoltellare passanti a caso o far fuori tutta la sua famiglia perché ha visto un video su youtube...se non c'é il substrato materiale a determinare la coscienza, come fa questa a determinarsi da sola?
Ad ogni modo, più che la povertà da sola è la disuguaglianza e 35 anni fa, nonostante la crescita maggiore, c'era più disuguaglianza (oltre a una popolazione mediamente più giovane, quindi più "adatta" a commettere violenze, se stimolata da fattori prima materiali poi culturali).
Come ti spieghi che in Usa c'é un murder rate di 5,7 mentre in Nepal è di 2.1? I secondi non sono per caso dei poveracci sfigati mentre gli americani hanno un reddito medio tre volte superiore al nostro?
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Dici che eravamo più benestanti, ma con più disuguaglianza?
Opinabile, dal momento che la ricchezza nell'ultimo decennio si è concentrata nella mani di chi sta in alto.
Era (dati alla mano) distribuita meglio nel '91, con una classe media che ancora poteva permettersi cose che oggi sogna, con una classe bassa che aveva più occasioni di "riscatto" o almeno di scalata sociale per i figli.
Ma vabbè, l'ammissione del nesso con i fattori culturali di provenienza è già qualcosa per un marxista..
Per la domanda, ci sono americani e americani... il tasso di omicidi degli americani schizza in alto dove c'è la gang culture, afro-americani, honduregni, haitiani e via andare per cui la vita vale meno di zero.
Ora dirai "eeh ma lo fanno perché sono poveri" che è solo una mezza verità, perché se vado a confrontare le statistiche di income/reddito ripartite per etnie, si evince che anche a parità di condizioni materiali ci sono gruppi etnici che delinquono molto più.
I bianchi americani ammazzano di più degli europei, ma più che per disuguaglianze economiche, direi per come è impostato alla base quel modello sociale ultra-competitivo, dove una certa dose di violenza è tollerata e promossa.