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Vecchio Ieri, 18:45   #1
Hor
Esperto
L'avatar di Hor
 

Provo ad aprire un thread anche a forum spopolato su una questione con cui sono alle prese in questo periodo. Magari qualcuno vorrà rispondere.

Mi interesserebbe avere qualche resoconto o opinioni da chi ha dovuto o voluto cambiare lavoro, magari pure in un campo completamente diverso da quello precedente.
Com'è stato dal punto di vista pratico? È stato facile trovare un posto nuovo? E una volta trovato, com'è stato concretamente acquisire nuove competenze?
E poi, com'è stato dal punto di vista emotivo/mentale/psicologico?
Ringraziamenti da
euridice_ (Ieri), GioPonti02 (Ieri)
Vecchio Ieri, 18:49   #2
Esperto
L'avatar di Nightlights
 

Presente.
Ho cambiato completamente lavoro a 31 anni (da magazziniere a operaio in produzione).
Non è stato facile trovare una situazione che mi piacesse al primo colpo, però venivo dall'esperienza del mobbing.
Per cui, in un certo senso, è stato come uscire da un incubo.

Ultima modifica di Nightlights; Ieri a 18:51.
Vecchio Ieri, 18:49   #3
Esperto
L'avatar di Miky
 

allroa io sono il re dei cambi lavori. A dire il vero faccio sempre lo stesso lavoro, ma ho cambiato varei ditte in cui farlo.
Dunque la mia massima è questa: non mi sono mai pentito di aver cambiato, ma mi sono dovuto pentire di non aver cambiato, quando ne ho avuto la possibilità.
Quindi vai tranquillo.
Dal punto di vista emotivo, a parte la priam settimana, poi è sempre stata la solita merda. Fidati che ormai allvoro è poieno di sociofobici e quindi a uno un po' strano ci hanno fatto l'abitudine
Ringraziamenti da
TãoSozinho (Oggi)
Vecchio Ieri, 19:01   #4
Esperto
L'avatar di Gufetto
 

Io ho paura a farlo perché penso che andrei a peggiorare
Sono anni che mi dico di doverlo fare ma poi non compiccio niente..ho l'impressione che non mi voglia nessuno e che non ho competenze..con questa storia dell'ia non si sa cosa succederà in futuro...
Secondo elonio muschio in futuro nno lavorerà nessuno...
Vecchio Ieri, 19:03   #5
Esperto
L'avatar di Sasuke
 

Ho cambiato una decina di lavori, tutti bassa manovalanza, settore edilizia mi manca solo idraulico il resto tutto provato, settore ristorazione, accoglienza, facchinaggio, sicurezza, turismo, autista, magazziniere, gestione condominiale, e di sicuro qualcosa lo dimentico, non sono quasi mai stato fermo preferendo anche lavorare in nero piuttosto che morire di fame, mai usufruito di sussidi.

E' sempre stato difficile a parte l'ultimo lavoro che è anche il più duraturo anche se ho cambiato diverse aziende e che padroneggio mi dicono molto bene, l'esperienza nel lavoro è tutto, datori di lavoro onesti e rispettosi o grati non ne ho quasi mai visto.

Trovare lavoro è facilissimo e vivo in una delle zona a più alto tasso di disoccupazione, anche senza qualifiche, come è giusto che sia però meno sei qualificato meno guadagni, acquisire competenze è questione di volontà e perseveranza, dipende da te.

Dal punto di vista psicologico è sempre stato una sofferenza e dove possibile ho sempre preferito lavorare da solo, anche perché soprattutto se è un lavoro manuale dà una grande soddisfazione, sono andato avanti a forza di fatica soprusi e disagio solo perché dietro non avevo niente ne sostegno familiare ne risparmi almeno i primi 10-15 anni, se no avrei avuto un curriculum molto diverso e meno intenso.

Grosso modo intuisco che vuoi cambiare lavoro e che hai diversi punti interrogativi soprattutto a causa della tua situazione psichica, ma desumo anche che sei abbastanza istruito e intelligente per cambiare lavoro ma sempre facendolo da remoto, in questo momento anche grazie alla iA non è mai stato così facile, usando qualche programma e anche con chatgpt senza abbonamento quei 10 euro l'ora di media dovresti farli tranquillamente, ma sono certo che lo sai già.
Ringraziamenti da
Syd90 (Ieri)
Vecchio Ieri, 19:12   #6
Esperto
 

cambiato lavoro più volte ed è stata sempre un'ottima scelta. ho sempre sfruttato le mie capacità di adattamento, ma non so se sarei altrettanto in grado di abbandonare qualcosa "su misura" per me, come ad esempio immagino il tuo lavoro per te.
Ringraziamenti da
TãoSozinho (Oggi)
Vecchio Ieri, 19:13   #7
Esperto
L'avatar di Nightlights
 

(Per la cronaca)
Se sei stato vittima di soprusi maltrattamenti ecc. e non hai usufruito di sussidi pur avendone la possibilità, sei stato solo poco furbo.
Non sei un eroe.
Perché se mettono in atto strategie precise per distruggerti psicologicamente i sussidi ti servono più che altro per curarti i danni che ti hanno provocato.
La carogna non sei tu, sono loro.
No tanto per chiarire eventuali paternalismi vari che non servono a niente.
Vecchio Ieri, 19:16   #8
Esperto
L'avatar di Sasuke
 

Non ho mai scritto ne di essere furbo ne di essere un eroe, anzi sicuramente a causa della mia ignoranza ho faticato molto più del dovuto, chi gode di sussidi buon pro gli faccia, ho scritto quello che è stato il mio percorso non è ne un vanto ne un piagnisteo ne un invito a fare le stesse cose.
Vecchio Ieri, 19:57   #9
Super Moderator
L'avatar di Daytona
 

Quote:
Originariamente inviata da Hor Visualizza il messaggio
Provo ad aprire un thread anche a forum spopolato su una questione con cui sono alle prese in questo periodo. Magari qualcuno vorrà rispondere.

Mi interesserebbe avere qualche resoconto o opinioni da chi ha dovuto o voluto cambiare lavoro, magari pure in un campo completamente diverso da quello precedente.
Com'è stato dal punto di vista pratico? È stato facile trovare un posto nuovo? E una volta trovato, com'è stato concretamente acquisire nuove competenze?
E poi, com'è stato dal punto di vista emotivo/mentale/psicologico?
Allora, campo affine, ho cambiato posto perché non mi avevano rinnovato per motivi relazionali nel vecchio (in altre parole sono fobico e neurodiverso)
Dal pdv pratico ho avuto fortuna perché dove lavoro adesso cercavano con urgenza un profilo come il mio e ho mandato un cv proprio in quel momento, mi hanno chiamato per fissare un colloquio pochi giorni dopo e poi confermato subito. Acquisire nuove competenze è la parte che mi stimola, psicologicamente comunque è tutto una botta crescente, però in effetti in manco 2 anni che sono lì sono cresciuto di brutto, non può che essere faticoso un percorso così
Vecchio Ieri, 20:02   #10
Esperto
L'avatar di Teal
 

Cambiato lavoro a 28 anni ma venivo da una precedente esperienza negativa quindi ero piuttosto motivato.
Servono ovviamente tanta pazienza e tanta umiltà (il nuovo arrivato che pontifica viene ritenuta la cosa peggiore, specialmente in una società come quella italiana), dare per scontato che all’inizio é normale commettere errori e che ci saranno sempre dei dubbi sull’aver fatto la scelta giusta (le cose non sono mai completamente bianche o nere).
Sul peso emotivo/psicologico direi che é molto soggettivo, dipende da quanto uno é motivato, bisognerebbe chiedersi quali sono le alternative e darsi risposte realistiche, poi da lì tanti pensieri si sgonfiano.
E poi é sempre un’opportunità per rimettere un piedino là fuori nel mondo, più adulti e più corazzati rispetto alla volta precedente, perché ogni esperienza e il tempo che passa un po’ ci cambiano.
Ringraziamenti da
GioPonti02 (Oggi), Syd90 (Ieri)
Vecchio Oggi, 00:18   #11
Principiante
 

Penso che @Teal abbia dato la risposta migliore. Anche io, a 27, ho cambiato completamente, e non tuttora (dopo 2 anni) senza rimorsi. Non è stato facile. Credo che per quanto possibile sia bene non rimuginarci troppo (difficile per un fobico) e perdonarsi gli errori.

Con una nota positiva, a mio avviso la finestra è quella giusta per fare il passo: il mercato è abbastanza dinamico e si possono strappare miglioramenti alle proprie condizioni lavorative, sia da liberi professionisti che da dipendenti. Ci rifletto regolarmente - il job-hopping è una pratica notoriamente diffusa. Non è però per tutti, e da fobico non sarei in grado.
Vecchio Oggi, 00:32   #12
Esperto
L'avatar di TãoSozinho
 

Quote:
Originariamente inviata da Miky Visualizza il messaggio
allroa io sono il re dei cambi lavori. A dire il vero faccio sempre lo stesso lavoro, ma ho cambiato varei ditte in cui farlo.
Dunque la mia massima è questa: non mi sono mai pentito di aver cambiato, ma mi sono dovuto pentire di non aver cambiato, quando ne ho avuto la possibilità.
Quindi vai tranquillo.
Dal punto di vista emotivo, a parte la priam settimana, poi è sempre stata la solita merda. Fidati che ormai allvoro è poieno di sociofobici e quindi a uno un po' strano ci hanno fatto l'abitudine
Avrei dovuto leggere mesi fa questo messaggio, nella parte in cui dici di esserti pentito di NON aver cambiato!! Uffa
Vecchio Oggi, 00:57   #13
Esperto
L'avatar di Syd90
 

All inizio è na merda
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