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Oggi, 11:12
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#61
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Esperto
Qui dal: May 2010
Ubicazione: USS Enterprise • NCC1701E
Messaggi: 16,956
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Quote:
Originariamente inviata da Winston_Smith
La domanda più spinosa è un'altra IMO: la straniera si metterebbe con un fobico?
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In effetti, tra le coppie che frequento, l'unico marito ex-evitante sono io, ma questo vuol dire semplicemente che le straniere sono come le italiane
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Oggi, 11:13
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#62
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Esperto
Qui dal: Jun 2009
Ubicazione: Oceania, Pista Uno
Messaggi: 65,189
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Quote:
Originariamente inviata da barclay
In effetti, tra le coppie che frequento, l'unico marito ex-evitante sono io 
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Sono coppie "miste" (italiani/stranieri)?
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Oggi, 11:14
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#63
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Esperto
Qui dal: May 2010
Ubicazione: USS Enterprise • NCC1701E
Messaggi: 16,956
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Quote:
Originariamente inviata da Winston_Smith
Sono coppie "miste" (italiani/stranieri)?
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Metà sì, metà no.
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Oggi, 11:16
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#64
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Esperto
Qui dal: Apr 2012
Ubicazione: Mulholland dr.(Roma)
Messaggi: 17,053
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tornando alla domanda iniziale, si, anzi, vorrei capitasse di avere una ragazza con origini anche molto diverse dalle mie.
Trovo sia molto arricchente e stimolante.
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Oggi, 11:19
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#65
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Esperto
Qui dal: Jun 2009
Ubicazione: Oceania, Pista Uno
Messaggi: 65,189
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Quote:
Originariamente inviata da barclay
In effetti, tra le coppie che frequento, l'unico marito ex-evitante sono io, ma questo vuol dire semplicemente che le straniere sono come le italiane 
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Anni fa su questo forum alcuni prospettavano "viaggi della speranza" all'estero per sfuggire alle "pretenziose italiche" 
Secondo me invece certe caratteristiche (propositività/brillantezza/capacità di "intrattenimento" e di "invogliare" e simili) fanno parte di una conditio sine qua non per piacere a qualcuna abbastanza indipendentemente dalla nazionalità, salvo rare eccezioni.
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Oggi, 11:40
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#66
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Esperto
Qui dal: Aug 2018
Messaggi: 8,885
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Quote:
Originariamente inviata da Winston_Smith
La differenza sta nel fatto che in un caso si diffida di una persona solo perché appartenente a una certa etnia o religione, nell'altro invece si diffida in base alle idee che quella persona esprime, che sono molto più caratterizzanti. In un caso si giudica collettivamente assumendo che tutti i musulmani o maghrebini siano tutti uguali (violenti e fanatici), nell'altro individualmente sulla base delle idee espresse da quella persona o nelle quali quella persona dichiara di riconoscersi.
Poi, se per "diffidenza" si intende robaccia di questo genere...
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Anche nel caso politico stai giudicando quelli che votano un determinato partito come tutti uguali e che la pensano allo stesso modo, senza ascoltare prima il loro pensiero. Quindi in entrambi i casi si tratta di un giudizio collettivo. Poi non è detto che l'orientamento politico sia più caratterizzante della cultura o della religione, quest'ultimi per molte persone influenzano la morale, i valori e la visione del mondo.
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Oggi, 11:45
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#67
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Esperto
Qui dal: Jun 2009
Ubicazione: Oceania, Pista Uno
Messaggi: 65,189
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Quote:
Originariamente inviata da Crepuscolo
Anche nel caso politico stai giudicando quelli che votano un determinato partito come tutti uguali e che la pensano allo stesso modo, senza ascoltare prima il loro pensiero. Quindi in entrambi i casi si tratta di un giudizio collettivo.
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No, perché (se stiamo parlando di questo forum) ho modo di farmi un'idea anche troppo accurata di come la pensa una determinata persona su certe tematiche.
E fuori da questo forum, mi basta ad esempio sapere che una persona approva o vota proposte abominevoli e criminali come la remigrazione per essere sicuro di non volerci avere a che fare. O uno che vota Vannacci e quindi non ha la mia stessa repulsione verso il fascismo come crimine in sé (per me è come gli atti di pedofilia, è una roba verso cui se non provi orrore non possiamo essere compatibili).
Non è un giudizio collettivo.
Quote:
Originariamente inviata da Crepuscolo
Poi non è detto che l'orientamento politico sia più caratterizzante della cultura o della religione, quest'ultimi per molte persone influenzano la morale, i valori e la visione del mondo.
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Sì, ma non tutti quelli che professano o dicono di professare una religione la vivono allo stesso modo e con lo stesso grado di "ortodossia", e inoltre le condizioni di vita influenzano molto la personalità anche partendo da presupposti culturali simili. Non penso si possa decidere se tenersi alla larga da una persona solo perché professa una determinata religione o proviene da una determinata cultura etnica. Votare o sostenere un determinato partito ha conseguenze molto più specifiche (almeno per certi partiti e orientamenti politici), e soprattutto esprime in maniera più specifica come la pensa la singola persona riguardo a temi critici.
Poi ripeto che se per "diffidenza" bisogna intendere anche oscenità tipo "i musulmani si scopano le capre", "arabi ciucciadatteri", ecc. allora il discorso non si pone nemmeno.
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Ultima modifica di Winston_Smith; Oggi a 11:58.
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Oggi, 12:03
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#68
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Esperto
Qui dal: Aug 2018
Messaggi: 8,885
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Quote:
Originariamente inviata da Winston_Smith
No, perché (se stiamo parlando di questo forum) ho modo di farmi un'idea anche troppo accurata di come la pensa una determinata persona su certe tematiche.
E fuori da questo forum, mi basta ad esempio sapere che una persona approva o vota proposte abominevoli e criminali come la remigrazione per essere sicuro di non volerci avere a che fare. O uno che vota Vannacci e quindi non ha la mia stessa repulsione verso il fascismo come crimine in sé (per me è come gli atti di pedofilia, è una roba verso cui se non provi orrore non possiamo essere compatibili).
Non è un giudizio collettivo.
Sì, ma non tutti quelli che professano o dicono di professare una religione la vivono allo stesso modo e con lo stesso grado di "ortodossia", e inoltre le condizioni di vita influenzano molto la personalità anche partendo da presupposti culturali simili. Non penso si possa decidere se tenersi alla larga da una persona solo perché professa una determinata religione o proviene da una determinata cultura etnica. Votare o sostenere un determinato partito ha conseguenze molto più specifiche (almeno per certi partiti e orientamenti politici), e soprattutto esprime in maniera più specifica come la pensa la singola persona riguardo a temi critici.
Poi ripeto che se per "diffidenza" bisogna intendere anche oscenità tipo "i musulmani si scopano le capre", "arabi ciucciadatteri", ecc. allora il discorso non si pone nemmeno.
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Stai facendo due pesi e due misure. Come puoi dire che non tutti quelli che dicono di professare una certa religione la vivono allo stesso modo, lo stesso si può dire per chi dice di essere di un certo orientamento politico. Quindi si, è in entrambi i casi un giudizio collettivo, ma in un caso lo ritieni legittimo e nell'altro no.
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Oggi, 12:05
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#69
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Esperto
Qui dal: Jun 2009
Ubicazione: Oceania, Pista Uno
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Quote:
Originariamente inviata da Crepuscolo
Stai facendo due pesi e due misure. Come puoi dire che non tutti quelli che dicono di professare una certa religione la vivono allo stesso modo, lo stesso si può dire per chi dice di essere di un certo orientamento politico. Quindi si, è in entrambi i casi un giudizio collettivo, ma in un caso lo ritieni legittimo e nell'altro no.
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Ma l'orientamento politico, in certi casi, è molto più specifico e caratterizzante della religione, come ho esemplificato più sopra.
Non sto parlando di chi dice di essere tendenzialmente di destra o di sinistra. E non ho mai detto che starei alla larga da tutti quelli che come orientamento politico generale stanno a destra.
Invece paragono quello di destra che ripete come un mantra "remigrazione" e "le forze dell'ordine hanno sempre ragione" all'islamico che dice che tutto sommato Hamas o addirittura l'ISIS non hanno tutti i torti e sono legittimi movimenti di resistenza. E mi terrei alla larga da entrambi.
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Ultima modifica di Winston_Smith; Oggi a 12:10.
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Oggi, 12:18
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#70
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Esperto
Qui dal: Aug 2018
Messaggi: 8,885
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Quote:
Originariamente inviata da Winston_Smith
Ma l'orientamento politico, in certi casi, è molto più specifico e caratterizzante della religione, come ho esemplificato più sopra.
Non sto parlando di chi dice di essere tendenzialmente di destra o di sinistra. E non ho mai detto che starei alla larga da tutti quelli che come orientamento politico generale stanno a destra.
Invece paragono quello di destra che ripete come un mantra "remigrazione" e "le forze dell'ordine hanno sempre ragione" all'islamico che dice che tutto sommato Hamas o addirittura l'ISIS non hanno tutti i torti e sono legittimi movimenti di resistenza. E mi terrei alla larga da entrambi.
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E in altri casi invece è il contrario; quindi?
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Oggi, 12:36
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#71
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Esperto
Qui dal: Jun 2009
Ubicazione: Oceania, Pista Uno
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Quote:
Originariamente inviata da Crepuscolo
E in altri casi invece è il contrario; quindi?
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Quindi cosa?
Mi sembra di essere stato chiaro. Io evito di avere a che fare con quelli che hanno una visione incompatibile con la mia su alcuni valori fondamentali, l'ho detto fin dal primo post in risposta alla questione che hai sollevato (parlando tra l'altro di "discriminazione" in maniera IMO impropria). In sintesi: se una persona esprime certe idee, io cerco di starne alla larga.
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Ultima modifica di Winston_Smith; Oggi a 12:39.
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Oggi, 13:04
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#72
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Esperto
Qui dal: Aug 2018
Messaggi: 8,885
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Quote:
Originariamente inviata da Winston_Smith
Quindi cosa?
Mi sembra di essere stato chiaro. Io evito di avere a che fare con quelli che hanno una visione incompatibile con la mia su alcuni valori fondamentali, l'ho detto fin dal primo post in risposta alla questione che hai sollevato (parlando tra l'altro di "discriminazione" in maniera IMO impropria). In sintesi: se una persona esprime certe idee, io cerco di starne alla larga.
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Sei tu che continui ad insistere con l'argomentazione della caratterizzazione, ma non sta scritto da nessuna parte che sia così. Per alcuni può essere più caratterizzante la religione rispetto all'orientamento politico, per altri il contrario.
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Oggi, 13:10
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#73
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Esperto
Qui dal: Jun 2009
Ubicazione: Oceania, Pista Uno
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Quote:
Originariamente inviata da Crepuscolo
Sei tu che continui ad insistere con l'argomentazione della caratterizzazione, ma non sta scritto da nessuna parte che sia così. Per alcuni può essere più caratterizzante la religione rispetto all'orientamento politico, per altri il contrario.
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Se io so che Tizio è di religione islamica, questo di per sé non basta a farmi pensare di volergli stare alla larga.
Mentre se so che vota Vannacci o ha firmato per la remigrazione, mi basta e avanza (mentre non basterebbe se fosse "genericamente" di destra).
Spero sia chiara la differenza, io non ci vedo contraddizione, eri tu che avevi chiesto perché alcuni utenti "discriminassero per orientamento politico diverso dal proprio". E questa è la risposta per quanto mi riguarda (che poi per me non si tratta di discriminazione, solo di non voler avere a che fare con certa gente), se non ti sta bene non so cosa farci.
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Ultima modifica di Winston_Smith; Oggi a 13:24.
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Oggi, 14:37
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#74
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Esperto
Qui dal: Aug 2018
Messaggi: 8,885
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Quote:
Originariamente inviata da Winston_Smith
Se io so che Tizio è di religione islamica, questo di per sé non basta a farmi pensare di volergli stare alla larga.
Mentre se so che vota Vannacci o ha firmato per la remigrazione, mi basta e avanza (mentre non basterebbe se fosse "genericamente" di destra).
Spero sia chiara la differenza, io non ci vedo contraddizione, eri tu che avevi chiesto perché alcuni utenti "discriminassero per orientamento politico diverso dal proprio". E questa è la risposta per quanto mi riguarda (che poi per me non si tratta di discriminazione, solo di non voler avere a che fare con certa gente), se non ti sta bene non so cosa farci.
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Non c'è nessuna differenza, stai solo spostando l'asticella in base ai tuoi valori, quel "basta" o "non basta" non è oggettivo.
Si, si chiama discriminazione non voler avere a che fare con una persona in base a quello che vota o alla religione che ha, senza prima averci avuto un confronto diretto.
Tu che non vuoi avere niente a che fare con chi vota Vannacci e tizio che non vuole avere niente a che fare con un musulmano state mettendo in atto una discriminazione in egual maniera.
Un conto è la tua scelta personale, che non mi interessa, un conto è la contraddizione logica tra le due situazioni.
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Oggi, 15:12
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#75
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Esperto
Qui dal: Jun 2009
Ubicazione: Oceania, Pista Uno
Messaggi: 65,189
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Quote:
Originariamente inviata da Crepuscolo
Non c'è nessuna differenza, stai solo spostando l'asticella in base ai tuoi valori, quel "basta" o "non basta" non è oggettivo.
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La domanda l'hai fatta a chi "discriminava" in base alle opinioni politiche, e ti ho illustrato i miei criteri che ovviamente non possono essere universali.
Quote:
Originariamente inviata da Crepuscolo
Si, si chiama discriminazione non voler avere a che fare con una persona in base a quello che vota o alla religione che ha, senza prima averci avuto un confronto diretto.
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Scegliere se voler frequentare una persona o meno non è discriminazione (è come dire che io discrimino le donne alte se non mi piacciono come partner).
Invece proporre di espellere tutti gli immigrati in quanto tali e votare partiti che come proposta principale hanno proprio quella è quantomeno partecipazione o istigazione alla discriminazione.
Quote:
Originariamente inviata da Crepuscolo
Tu che non vuoi avere niente a che fare con chi vota Vannacci e tizio che non vuole avere niente a che fare con un musulmano state mettendo in atto una discriminazione in egual maniera.
Un conto è la tua scelta personale, che non mi interessa, un conto è la contraddizione logica tra le due situazioni.
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Non c'è nessuna contraddizione perché le due situazioni non sono comparabili. Le dinamiche e le motivazioni non sono le stesse, in un caso c'è incompatibilità di visioni personali su temi critici, nel secondo non si può dire se ci sia o no. Nel primo caso, visto il voto per un partito ben caratterizzato e di nicchia, è molto ragionevole supporre di avere di fronte uno che quantomeno considera tollerabile il riferimento al fascismo e vorrebbe spedire gli immigrati tutti fuori, nel secondo possiamo avere un cultore del misticismo sufi o un fanatico dell'ISIS (sempre che sia un musulmano praticante). Nel primo caso c'è un confronto con il singolo individuo e con un'informazione che implica una sua scelta ben determinata, nel secondo c'è solo un'informazione che lo qualifica come appartenente a una collettività vasta e con diversi gradi di adesione (adesione a cui magari ci si attiene per consuetudine dalla nascita più che per convinzione personale).
Nel primo caso si giudica l'individuo, nel secondo la collettività a cui appartiene come se fossero tutti uguali.
E' proprio un altro metro di giudizio.
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Ultima modifica di Winston_Smith; Oggi a 15:24.
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Oggi, 15:28
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#76
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Esperto
Qui dal: Aug 2007
Messaggi: 25,263
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Quote:
Originariamente inviata da zoe666
Gente bistrattata, problematica, con disagi mentali e fobie, che alla fine ha pensieri violenti e di odio verso il prossimo.
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Solo a me questo non crea stupore?
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Oggi, 15:47
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#77
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Esperto
Qui dal: Aug 2018
Messaggi: 8,885
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Quote:
Originariamente inviata da Winston_Smith
La domanda l'hai fatta a chi "discriminava" in base alle opinioni politiche, e ti ho illustrato i miei criteri che ovviamente non possono essere universali.
Scegliere se voler frequentare una persona o meno non è discriminazione (è come dire che io discrimino le donne alte se non mi piacciono come partner).
Invece proporre di espellere tutti gli immigrati in quanto tali e votare partiti che come proposta principale hanno proprio quella è quantomeno partecipazione o istigazione alla discriminazione.
Non c'è nessuna contraddizione perché le due situazioni non sono comparabili. Le dinamiche e le motivazioni non sono le stesse, in un caso c'è incompatibilità di visioni personali su temi critici, nel secondo non si può dire se ci sia o no. Nel primo caso, visto il voto per un partito ben caratterizzato e di nicchia, è molto ragionevole supporre di avere di fronte uno che quantomeno considera tollerabile il riferimento al fascismo e vorrebbe spedire gli immigrati tutti fuori, nel secondo possiamo avere un cultore del misticismo sufi o un fanatico dell'ISIS (sempre che sia un musulmano praticante). Nel primo caso c'è un confronto con il singolo individuo e con un'informazione che implica una sua scelta ben determinata, nel secondo c'è solo un'informazione che lo qualifica come appartenente a una collettività vasta e con diversi gradi di adesione (adesione a cui magari ci si attiene per consuetudine dalla nascita più che per convinzione personale).
Nel primo caso si giudica l'individuo, nel secondo la collettività a cui appartiene come se fossero tutti uguali.
E' proprio un altro metro di giudizio.
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La tua scelta personale non mi interessa ma ti sto criticando il voler farla apparire diversa dall'altro esempio del musulmano. Il discorso delle donne alte non ha senso perché è solo una preferenza estetica e non hai bisogno di nessun confronto prima di capire se ti piace o no, la statura la vedi subito. Per il resto continui ad applicare un doppio standard, dai per scontato che chi vota Vannacci la pensi in un certo modo, ma può votarlo pure per protesta, per ignoranza, perché lo vota un parente o per chissà quali altre motivazioni. Mentre con la religione fai le varie distinzioni tra i singoli.
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Oggi, 16:01
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#78
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Esperto
Qui dal: May 2015
Ubicazione: Piemonte
Messaggi: 1,064
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Quote:
Originariamente inviata da Winston_Smith
E in ogni caso loro sono nati qui e sono italiani da N generazioni, per gli altri "remigrazione" (ovvero deportazione nazistyle).
Purtroppo manca la capacità di vedere i problemi da una prospettiva più ampia.
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Se definisci in questi termini la remigrazione, vuol dire che non hai neanche letto di cosa si tratta. Tutto ciò che non ti va a genio lo etichetti come fascista e nazista e ho notato che hai letteralmente la fobia per qualsiasi cosa che abbia l'apparenza di qualcosa di destra anche se in realtà non lo è, come ad esempio l'attuale Governo o appunto la vera proposta di remigrazione, la quale trattasi soltanto di buon senso.
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Oggi, 18:18
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#79
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Esperto
Qui dal: Jun 2009
Ubicazione: Oceania, Pista Uno
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Quote:
Originariamente inviata da Crepuscolo
La tua scelta personale non mi interessa ma ti sto criticando il voler farla apparire diversa dall'altro esempio del musulmano. Il discorso delle donne alte non ha senso perché è solo una preferenza estetica e non hai bisogno di nessun confronto prima di capire se ti piace o no, la statura la vedi subito.
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Sia in questo caso sia nel caso di opinioni politiche decise su certi temi, giudico la persona da una sua caratteristica per me dirimente.
Quote:
Originariamente inviata da Crepuscolo
Per il resto continui ad applicare un doppio standard, dai per scontato che chi vota Vannacci la pensi in un certo modo, ma può votarlo pure per protesta, per ignoranza, perché lo vota un parente o per chissà quali altre motivazioni. Mentre con la religione fai le varie distinzioni tra i singoli.
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Protesta e ignoranza sono stati storicamente alcune delle componenti serbatoio del fascismo. Guarda caso poi uno per protestare proprio là deve andare a parare, su uno che dice che Mussolini era uno statista e parla della X Mas...
Il paragone con una persona di cui si sa solo che è di una certa religione, ripeto, si potrebbe fare al massimo con una persona che di orientamento è di destra in generale e che magari manco vota di solito e segue la politica occasionalmente. Invece il vannacciano (fascista) lo vedo paragonabile al "cristiano" stile Adinolfi ( questo tipo di concezione della religione sì che mi fa passare la voglia di avere a che fare con una persona).
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Ultima modifica di Winston_Smith; Oggi a 18:28.
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Oggi, 18:21
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#80
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Esperto
Qui dal: Jun 2009
Ubicazione: Oceania, Pista Uno
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Quote:
Originariamente inviata da Tragopan
Se definisci in questi termini la remigrazione, vuol dire che non hai neanche letto di cosa si tratta. Tutto ciò che non ti va a genio lo etichetti come fascista e nazista e ho notato che hai letteralmente la fobia per qualsiasi cosa che abbia l'apparenza di qualcosa di destra anche se in realtà non lo è, come ad esempio l'attuale Governo o appunto la vera proposta di remigrazione, la quale trattasi soltanto di buon senso.
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Io l'ho letta e a differenza tua conosco la storia, so da dove viene quel termine e quali formazioni l'hanno sdoganato (la Lega si è limitata a ripeterla a pappagallo) e so di cosa si parla quando si parla di certe cose.
E ho la fobia, se vogliamo chiamarla così, per qualsiasi cosa abbia l'apparenza di fascista, non di destra. Non ho mai giudicato come da aborrire la destra in sé, anche se la reputo ovviamente meno preferibile della sinistra (nel senso di orientamento politico di massima, non dei singoli partiti, specialmente quelli attuali).
Il problema è che in Italia tante volte la destra ha flirtato col fascio, per questo non sempre è facile distinguerla.
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